
Lamezia Terme - Disfatta Fc Lamezia. I gialloblu' non riescono a far gol neanche alla più che vulnerabile difesa del fanalino di coda Mariglianese, subendo, al contempo, il solito golletto di giornata. Matura, cosi', la terza sconfitta consecutiva, quarta se vi aggiungiamo la semifinale di Coppa Italia. Lametini sempre più in caduta libera. Il quinto posto resta, nonostante tutto, ancora a distanza di una manciata di punti, ma con questo tipo di prestazioni e di leggerezza in tutti i reparti, in pratica e' come se il gap da recuperare fosse gia' incolmabile. Alla Mariglianese basta, cosi', il perfetto colpo di testa vincente del centravanti Schena per portar via l'intera posta dal D'Ippolito e continuare a sperare di poter evitare la retrocessione diretta.
Nel match in cui si è registrato il numero minimo di presenze al D’Ippolito di questi quasi due anni di vita del progetto Fc Lamezia, la squadra ha risposto con la stessa “moneta”, senza far minimamente pentire della decisione coloro che, pur in possesso dell’abbonamento, hanno preferito disertare lo stadio, esasperati e delusi dalla piega che ha preso anche questa annata calcistica. Premiati, invece, i quattro stoici tifosi biancazzurri che, nonostante l’ultimo posto della squadra e la giornata infrasettimanale, si sono sobbarcati oltre otto ore di viaggio, tra andata e ritorno, pur di non lasciare soli in terra calabra Piscopo e compagni. Numeri impietosi, quelli della gestione De Luca in campionato: un solo striminzito successo, tre pari e ben sei sconfitte. Soltanto il Cittanova in questo girone di ritorno ha fatto meno punti (sette) rispetto agli appena dieci dei gialloblù. Come a dire che se non si fosse disputato quel buon girone d’andata, soprattutto fino a novembre, a quest’ora Maimone e compagni si ritroverebbero in piena zona play-out, dalla quale peraltro da stasera vantano un margine di vantaggio di “soli” otto punti. Menomale che restano soltanto quattro giornate al termine di questa balorda annata, insomma.

Premesso che le colpe di questo tracollo non sono certo da attribuire solo al tecnico pugliese, ma vanno, a nostro avviso, distribuite tra tutte le altre componenti (diggì, calciatori e proprietà), viene davvero difficile capire come si sia stati capaci di esonerare Raffaele Novelli dopo che aveva perso in casa con l’Acireale dopo che aveva raccolto sette punti nelle precedenti tre giornate, mentre si sta accettando la totale involuzione dell’ultimo mese in particolar modo. Anche se con l’allenatore italo-svizzero si era probabilmente rotto qualcosa che andava al di la dei meri risultati, dopo quest’ulteriore prestazione insulsa e svogliata della squadra, incapace di segnare lo straccio di un gol nelle ultime quattro uscite ufficiali, servirebbero provvedimenti duri ed energici da parte di una proprietà nei fatti sempre più distaccata e lontana, fisicamente e non solo, da Lamezia. In classifica la formazione gialloblù è ora scivolata in settima posizione, dove è stata peraltro agganciata dalla Sancataldese, bloccata sul pari casalingo dalla Vibonese. La Mariglianese centra il terzo exploit nelle ultime quattro trasferte, aggancia il Cittanova, battuto in casa dal redivivo Paternò, e ora vede il terzultimo posto distante “solo” sei punti.
La cronaca della gara
Claudio De Luca, che deve fare a meno degl’infortunati Cunzi ed Emmanouil, stavolta opta per il 4-3-3 con Cristiani in cabina di regia, Maimone e Morana mezzale e davanti il tridente con Alma, pesce fuor d’acqua nelle vesti di falso nueve, supportato dagli esterni Terranova e Addessi. 4-3-3 anche per gli ospiti di mister Polverino. Il Lamezia sembra iniziare in maniera promettente ma è solo un’illusione dato che traspare ben presto l’ormai solita svogliatezza, poca lucidità ed imprecisione a livello di manovra. Al 3' conclusione di Addessi dal vertice che sfila a lato di un paio di metri. Al 10' Terranova batte una sorta di angolo corto, con la traiettoria che, a giro, sfiora il sette più lontano. Dopo i primi 20’ passati a difendersi senza soffrire più di tanto, i campani iniziano ad uscire dal guscio. Petruccelli si avventa su una corta respinta della retroguardia locale, ma di sinistro, e dal limite, spedisce in curva.
Riprende il gioco con un lancio dalle retrovie di Cadili ad imbeccare sullo scatto Terranova, Cappa, in uscita bassa, chiude lo specchio alla conclusione poco convinta del numero deci. Al 26' Garritano arpiona nei pressi della lunetta, elude la marcatura avversaria e prova a mirare il palo più lontano, sfera che esce non di molto. Quasi alla mezzora, Silvestri esce dalla propria area palla al piede e lancia Addessi sull’out destro, l’esterno di Latina accellera, converge verso il centro e prova a replicare il gol vittoria nella gara di coppa di Portici, stavolta pero’ non gli riesce d’inquadrare lo specchio. Al 35’ Cristiani avanza e sempre per vie centrali imbecca Alma il cui tiro è respinto con il corpo da Piscopo. Clamorosa la palla gol divorata 60’’ dopo dal giovane Morana: il cross di Addessi sporcato dalla difesa gli arriva sui piedi, a pochi passi dalla linea di porta, ma il classe 2003 di sinistro svirgola malamente fuori. Dal possibile 1-0 allo 0-1 è questione di un altro giro appena di lancette. Sugli sviluppi di una punizione dalla lunga distanza, la palla arriva ad un calciatore biancazzurro che, da sinistra, la mette tesa in piena area dove Schena si fa beffa della difesa locale e di testa la incrocia alle spalle di Mataloni.

A inizio ripresa Claudio De Luca getta nella mischia il giovane centravanti Monteleone G., tra i pochissimi dei suoi ad aver salvato la faccia quantomeno a livello di determinazione e volontà, al posto di Morana. Di conseguenza Alma scala a fare la mezzala. Al 7’ è però la Mariglianese a sfiorare, ancora di testa, il raddoppio. Su angolo di Petruccelli, Monteleone M. sfiora l’incrocio opposto. Il Lamezia giochicchia come se non avesse più alcun obiettivo da raggiungere e bisogna così attendere il 26’ per registrare il primo angolo dei gialloblù. Silvestri sceglie bene il tempo per lo stacco ma non inquadra il bersaglio. Più con la forza della disperazione, che con la giusta lucidità, poco dopo Terranova scodella in area dove Addessi, di testa, anticipa Cappa in uscita: sembra fatta ma l’incornata è lenta e così il centrale Monteleone M. quasi sulla linea riesce a salvare in extremis in angolo.
Al 31’ assolo di Massaro il quale scocca un fendente dal limite che sfiora la traversa. Nei minuti di recupero Lamezia di nuovo pericoloso. Dapprima Cappa riesce a respingere l’angolato colpo di testa di Terranova, su croos da sinistra, sulla palla si avventa Addessi il quale, spalle alla porta, si gira ma spedisce incredibilmente alto, anche se nel frattempo si era alzata la bandierina del primo assistente. Quindi lo stesso ex Messina riesce ad agganciare in area ed a calciare al volo di sinistro con la palla che sbatte contro la traversa a portiere stavolta battuto. Finisce 0-1.
Sala Stampa
Visibilmente scuro in volto, mister Claudio De Luca si presenta in sala stampa. Stavolta non intende minimamente giustificare la prova dei suoi. “In questi due mesi che sono qua, sto facendo la guerra tutti i giorni per trasmettere grinta e cattiveria alla squadra. Ma oggi ho assistito ad una prestazione inguardabile dei miei. E non voglio accampare la scusante della traversa o delle occasioni comunque avute. Mi è toccato vedere gente con la testa all’ingiù, quasi rassegnata. Eppure domenica scorsa a Catania, nonostante la sconfitta la squadra ha lottato e giocato la sua onesta gara. Ma stavolta, contro un avversario di valore decisamente inferiore agli etnei, non mi è piaciuta affatto. Se si eccettuano uno-due calciatori tra quelli arrivati a gennaio, tutti hanno avuto le loro opportunità di mettersi in mostra in questi mesi, e nessuno l’ha sfruttata. Dimettermi? Se la società dovesse chiedermi di farmi da parte, ritenendomi responsabile di questa situazione venutasi a creare, sono a disposizione per parlarne, altrimenti non vedo perché dovrei essere io a dimettermi”.
FC LAMEZIA TERME - MARIGLIANESE 0-1
FC LAMEZIA TERME (4-3-3): Mataloni 5.5; Miliziano 5 (39’st Kanoute sv), Silvestri 5, Cadili 5.5, De Luca U. 5(26’st Niakate 5.5); Maimone 4.5 (36’st Vasilj sv), Cristiani 5 (26’st Borgia 5), Morana 5 (1’st Monteleone G. 6) ; Addessi 5.5, Alma 5, Terranova 5.5 In panchina: Martino, Zulj, Nemia, Graziano. Allenatori: De Luca C. 4.5
MARIGLIANESE (4-3-3): Cappa 6.5; Massaro 6, Piscopo 6, Monteleone M. 7, Ciaravolo 6; Garritano 6.5, Petruccelli 6.5 (41’st Giordano sv), Maydana 6; Ferraro 6 (20’st Fiorillo 6), Schena 7 (43’st Caciottolo sv), Oliva 6 In panchina: Lesta, Barisone, Carbisiero, Saportio, Bacio Terracino, Esposito. Allenatore: Polverino 7
ARBITRO: Salvatore Marco Testai da Catania (Varisano da Agrigento e Quattrotto da Messina)
MARCATORE: 37'pt Schena
NOTE: pomeriggio soleggiato con manto erboso in discrete condizioni. Spettatori 100 circa, di cui quattro ospiti. Al 36’st espulso Maimone (LT) dalla panchina. Ammoniti Ferraro (M), Silvestri (LT), Maydana (M), Alma (LT), Vasilj (LT). Angoli 2-2. Recupero: 0'pt e4'st
Ferdinando Gaetano
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