
Lamezia Terme - Le riunioni societarie degli ultimissimi giorni non sono affatto servite a dipanare i nodi, anzi avrebbero reso i rapporti tra le varie anime ancora più tesi. A pesare come un macigno è, ovviamente, l’ingente massa debitoria accumulata dalla proprietà nel giro di appena due stagioni. Una gestione rivelatasi fallimentare non solo dal punto di vista dei risultati conseguiti sul campo, visto che gli obiettivi erano quelli di vincere il campionato, ma, a questo punto, anche a livello finanziario. Nelle ultime ore sembrerebbe sia maturata una profonda, e forse definitiva, rottura tra le componenti societarie, con possibile disimpegno del duo Saladini – Ferraro.
Di conseguenza ai restanti, tra l’altro pochissimi, soci rimarrebbe adesso l’onere di provare, nel giro di una decina di giorni (i termini per l’iscrizione al massimo torneo dilettantistico nazionale scadono il 14 luglio), a metter su un budget capace di garantire l’allestimento di una rosa in grado quantomeno di conquistare la salvezza. Come abbiamo avuto già modo di scrivere, per la città sarebbe un peccato disperdere un titolo di serie D, visto pure quanto è difficile conquistarla sul campo, ma è altrettanto evidente che, senza un’immediata bonifica delle passività accumulate, andare avanti sarebbe solo una lenta, inesorabile, agonia. Tanto più adesso che ai nastri di partenza della prossima Eccellenza tra le squadre da battere ci saranno le storiche e blasonate Vigor Lamezia e Sambiase. Naturalmente chi di dovere ha ancora a disposizione un ristretto margine di tempo per evitare di passare alla storia del calcio lametino come uno dei più grandi bluff, ma il punto di non ritorno sembra essere stato ormai abbondantemente superato.
Sambiase e Vigor non nascondono le ambizioni
Chi, invece, sembrerebbe avere intenzione di fare le cose per bene, è il nuovo Asd Sambiase 2023. La dirigenza giallorossa, nella quale dovrebbero avere un peso economico preponderante Angelo Folino Raso ed i fratelli Trichilo, è stata chiara nel dire, durante il suo battesimo ufficiale di ieri pomeriggio a stampa e tifosi, che si punta senza mezzi termini a vincere il prossimo campionato di Eccellenza calabrese. Non sono da meno, anche se finora decisamente meno sbandierate, le ambizioni della matricola Vigor Lamezia.
In attesa della conferenza stampa di presentazione del suo nuovo assetto societario, il sodalizio biancoverde sta lavorando all’allestimento della rosa. Gli unici calciatori della passata stagione a non essere riconfermati sono al momento il difensore Carlo Gallo ed il fantasista Leta. Sette dovrebbero essere i nuovi innesti: cinque over e un paio di under. Per quanto concerne i primi, arriveranno un centrale difensivo, due centrocampisti (Curcio e Lavrendi?), un esterno (Villella?) ed un centravanti. Riguardo quest’ultima casella, l’operazione è stata conclusa, ma si aspetta la firma, prima di annunciarlo, per evitare brutte sorprese. Anche perché al forte e vincente “ariete” sono fortemente interessati almeno altri due quotati club.
Altre riconferme per l’Atletico Maida
In Promozione, dopo l’ormai storico capitano Romagnuolo, l’Atletico Maida ha nel frattempo ufficializzato anche la permanenza in giallorosso del portiere Salvatore Iozzi e dell’esperto esterno offensivo Antonio Mercuri.
San Mango out?
Chiudiamo con la Prima Categoria dove va profilandosi una clamorosa rinuncia. Dopo la trionfale ultima stagione, culminata con la conquista del primo posto nel girone B di Seconda Categoria, l’Fc San Mango è ad un passo dal gettare la spugna. “Alla luce della poca collaborazione popolare riscontrata, – si legge sulla pagina social del club biancoceleste – con grande dispiacere l’attuale società dell’F.C. San Mango ha preso la decisione di non iscrivere la squadra nel campionato di Prima Categoria 2023-24. Qualora dovesse esserci un gruppo che volesse subentrare, la società si tiene disponibile per un incontro”.
Fer.Gae.
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