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Lamezia Terme - Ultimi scampoli di stagione per le ormai poche compagini calcistiche cittadine e dell’hinterland ancora in lizza per i rispettivi obiettivi. Procediamo, come sempre, in ordine di categoria e posizionamento in classifica.

Nel girone più meridionale della serie D, scattano domani pomeriggio play-off e play-out. Questi ultimi, a seguito della vittoria del Licata nel recupero di lunedì pomeriggio a San Luca e del nuovo punto di penalizzazione inflitto al Real Aversa, vedranno in campo  San Luca – Paternò e Ragusa – Real Aversa. Le due semifinali play-off si giocheranno a Locri, dove gli amaranto sfideranno il Licata, ed al “Provinciale” di Trapani tra i locali e l’Fc Lamezia Terme. Quarto incrocio stagionale tra siciliani e lametini. In campionato finì 2-2 a Trapani (con un rigore “molto generoso” concesso ai granata) e 0-1 al D’Ippolito. Sempre nell’impianto di via Marconi, si è giocato l’ottavo di Coppa Italia, finito 1-1 al termine dei 90’ regolamentari, con Maimone e compagni che hanno poi prevalso nella lotteria dei rigori. Tutte gare molto equilibrate e tirate, dunque. Gialloblù già da ieri pomeriggio in Sicilia. Prima della partenza, con anticipo di un giorno rispetto al solito, si è tenuta la consueta conferenza stampa pre-gara. A prendere la parola, oltre al solito mister De Luca, è stavolta stato il giovane centrocampista Antonio Borgia. Quest’ultimo ha dichiarato, a nome della squadra,  di voler  “continuare sulla scia di quanto fatto nelle ultime quattro partite. Proveremo a spezzare l’entusiamo che vivono in casa trapanese, anche perché avremo un solo risultato a disposizione. La vittoria di Locri è stata la scintilla che ha riacceso in noi l’entusiasmo”.

L’ex Gravina ha aggiunto che “ci stiamo trovando molto bene con il nuovo modulo, ma spetta sempre al mister decidere come farci giocare. Personalmente, con il 3-5-2  mi sento più sicuro, avendo le mie spalle più coperte. Il mio futuro? Deciderò a fine stagione. A Lamezia mi sono trovato abbastanza bene”. Lamezia dunque a caccia di quello che sarebbe il primo successo stagionale contro i granata, quantomeno nei 90’ regolamentari. “Ogni gara fa storia a se – ha replicato Claudio De Luca -. Non esistono rivalse anche perché vorrebbe dire partire nel modo sbagliato. Noi non abbiamo problemi a giocare in casa o fuoricasa. L’avremmo giocata per vincere anche qualora si fosse giocato a Lamezia. Consci di aver disputato un grande finale di campionato, andremo li con il giusto spirito, sapendo di dovercela giocare senza fare alcun tipo di calcolo. Il Trapani parte sicuramente favorito perché gioca in casa e potrà permettersi anche di pareggiare. Sappiamo di affrontare una squadra forte, costruita per vincere il torneo e che da pochi giorni ha una nuova proprietà. Avranno l’entusiasmo dalla loro parte ma noi, ripeto, ci giocheremo le nostre carte”.

In Trinacria l’ex allenatore di Brindisi e Bisceglie dovrà fare a meno esclusivamente dello squalificato Maimone e del difensore Messina (una sola presenza da titolare, a Portici nel match di Coppa Italia). “Dobbiamo sfruttare quest’autostima ch’è cresciuta in noi in quest’ultimo periodo per tanti motivi, sia mentali che tecnico-tattici, a cui va aggiunto il recupero di qualche ragazzo. Indipendentemente da chi scenderà in campo, siamo nelle condizioni di cercare di vincere tale sfida. D’altra parte, siamo già stati capaci di vincere in casa della seconda e dell’allora terza in classifica. Proveremo a ripeterci senza timori reverenziali, ma comunque consapevoli che questo tipo di partite molto spesso vengono decise da episodi. Speriamo di tirarli a nostro favore”.

Bisognerà prestare molta attenzione nella propria area visto pure che il Trapani, con quindici penalty a favore, è la squadra che in questo torneo ha avuto concesso il maggior numero di tiri dagli undici metri, a seguire, in tale speciale classifica, il Catania con dodici e la Vibonese con undici rigori. Appena quattro, invece, quelli concessi al Lamezia che, tra l’altro, ne ha fallito ben tre. Dodici i calci di rigore assegnati contro i gialloblù, anche se solo due sotto la gestione De Luca. “Dobbiamo cercare di non farli entrare nella nostra area di rigore – taglia corto il quasi quarantaduenne tecnico -. La classe arbitrale fa il proprio dovere e se c’e’ da dare un penalty, è giusto che lo si conceda. Da quando sono arrivato qui, ad ogni modo non abbiamo più avuto assegnati così tanti rigori contro”.

Dal canto suo, l’allenatore dei trapanesi, Alfio Torrisi, ha così presentato l’importante match di domani pomeriggio (ore 16:00). “Servirà cattiveria agonistica, fame e voglia di far valere il fattore campo. Gara che presenta lo stesso coefficiente di difficolta di quella giocata domenica scorsa contro il Catania. Il Lamezia, infatti, è stato costruito per fare cose importanti. Ricordo che fino all’esonero di mister Novelli viaggiava costantemente in seconda posizione. Poi ha avuto un calo vistoso prima della recente netta ripresa, essendo reduce da quattro successi consecutivi contro squadre importanti. Per punti fatti in trasferta è secondo solo al Catania. Vanta giocatori importanti per la categoria, gente che ha già disputato tante di queste gare e che ha anche vinto dei campionati. Noi dobbiamo ripetere la prestazione sfornata domenica scorsa”.    

Il tecnico dei siciliani dovrà fare a meno, per squalifica, di due pezzi pregiati del proprio scacchiere quali l’esperto difensore Gonzales e l’esterno offensivo Kosovan. Non ci sarà nemmeno il centravanti Musso, ormai infortunato di lungo corso. Recuperato, di contro, il forte centrocampista Marigosu. Regolarmente convocati gli ex Vigor Giuffrida e Carbonaro. Non è da escludere che nell’occasione l’ex allenatore del Paternò possa derogare dal suo tradizionale 4-3-3 per giocare con il 3-5-2, ovvero con lo stesso modulo da alcune giornate fatto proprio da Terranova e compagni. Al “Provinciale” dirigerà il signor Nicolò Rodigari di Bergamo, coadiuvato dagli assistenti Valerio Brizzi di Aprilia e Francesco Raccanello di Viterbo

Scendiamo in Eccellenza dove domani pomeriggio (15:30) al “Rocco Riga” di Sant’Eufemia Lamezia si giocherà la finale play-off regionale tra la Promosport e lo Scalea. Chi vincerà, dovrà poi vedersela con i siciliani dell’Enna nel primo dei due doppi confronti a carattere interregionale. I biancostellati cosentini, a sorpresa, domenica scorsa hanno espugnato con il più classico dei risultati il campo di Brancaleone (ch’era imbattuto da tre anni!) nell’unica semifinale disputata per via dell’eccessivo distacco tra la seconda (Promosport) e la quinta. Nei due precedenti stagionali, largo 5-1 di Scozzafava e compagni all’andata e successo di misura (2-1) dell’undici di mister Gregorace nella gara giocatasi nel centro dell’alto Tirreno cosentino. “Abbiamo preparato questa finale nel miglior modo possibile – ha dichiarato, all’ufficio stampa lametino, l’esperto difensore Alessandro Miceli -. E’ stata una settimana intensa di lavoro. Dobbiamo affrontare lo Scalea dimenticandoci delle precedenti due sfide di campionato. Questa è tutta un’altra gara”.

Tanta esperienza da trasmettere alla squadra, ed in particolar modo ai più giovani, da parte del calciatore nativo di Amantea. “Si, sono uno dei più grandi in questa squadra e di play-off ne ho disputati abbastanza. Ai più giovani ho rimarcato l’importanza di questa sfida a livello sia di gruppo che personale. Metteremo in campo tutto l’impegno, la passione e l’amore per questo sport. Lotteremo fino all’ultimo secondo”. Contro i biancostellati mister Morelli dovrà fare a meno dell’esperto Trentinella e dei giovani De Fazio (stagione finita per la frattura della tibia), Mannarino e Melina.  Nel campionato di Eccellenza femminile, la Promosport Women domani sarà ospite del Rende al “Marco Lorenzon”. Lametine reduci dal pesante 0-4 interno di mercoledì, contro il Catania, nel match valevole come prima gara della fase nazionale della Coppa Italia di categoria.

Ultimi 90’ della stagione nel girone B di Prima Categoria. Il Sambiase sarà ospite di un Taverna già fuori dai giochi play-off. Giallorossi dal canto loro obbligati a vincere per essere certi di chiudere quarti e poter così disputare l’unica semifinale play-off possibile, Sa patto che il Mangone, terzo, vinca in casa della Silana per mantenere sicuramente l’attuale distacco massimo di nove lunghezze dalla seconda. La Garibaldina ospiterà il  Cerva al “Leo”. Soveritani ormai destinati a giocarsi la semifinale play-out in casa del San Mauro Marchesato che la precede, in classifica, di quattro punti. La perdente spareggerà poi tra le mura amiche proprio contro il Cerva. 

I Biancoverdi Raffaele osserveranno un turno di riposo proprio in occasione di quest’ultima giornata. Lametini che hanno tuttavia chiuso la stagione, di per se molto positiva vista la tranquilla, ed anticipata, salvezza centrata, in modo poco edificante. In settimana, infatti, in riferimento al match perso domenica scorsa contro il Cirò Marina, il sodalizio biancoverde si è visto infliggere un’ammenda di € 600,00 “per avere, a fine gara, i componenti la panchina della squadra, rivolto all'arbitro parole ingiuriose. Per avere, propri tesserati, mentre l'arbitro si trovava nel proprio spogliatoio, rivolto parole ingiuriose e gravemente minacciose nei confronti del direttore di gara e colpito con numerosi calci e pugni la porta dello spogliatoio arbitrale”. Ben quattro giornate di squalifica sono inoltre state comminate al calciatore Giampà.

Seconda Categoria

Nel girone B domenica scorsa si è disputata la finale play-off e quella play-out. La prima ha visto il Parenti sbarazzarsi con un sonante 5-0 del Real Cosenza e quindi approdare in Prima Categoria assieme a quel San Mango salito direttamente come primo classificato. Nella seconda, l’Agid Dipignano ha battuto, con un altrettanto largo 4-1, il Cerisano che, dunque, va ad aggiungersi ai Falchi Rossi Falconara nella lista delle retrocesse in Terza Categoria. 

L’F.c. San Mango oggi pomeriggio è ritornato in campo per affrontare, sul proprio campo, l’Audace San Marco (vincitore del girone A) nella sfida valevole per la Supercoppa Provinciale di Seconda Categoria 2022-23. Vittoria finale andata ai sanmanghesi di mister Neri che dunque conquistano anche questo altro trofeo stagionale 

Terza Categoria

Nel girone C domenica scorsa è andata in scena l’ultima giornata con questi risultati: Atletico Feroleto – Longobardi Calcio 0-2; Belvedere Calcio – Excalibur Compr Fronti 2-1; Maida – Mac 3  0-5; Marca Football Club – Cortale A.s.d. 3-0 (a tavolino per mancata presentazione ospite); Serrastretta – Curinga 8-1; U.s. Girifalco - Conflenti 1-4

Di seguito la classifica finale: Conflenti e Marca Football Club  48;  Belvedere Calcio 45; Mac 3 39; Longobardi Calcio 37; Excalibur Compr Fronti  32*; U.s. Girifalco  27; Maida 26; Atletico Feroleto 22; Cortale 17 *; Curinga 16 *; Serrastretta 11

*Un punto di penalizzazione

Conflenti e Marca Football Club vengono così promosse entrambe direttamente in Seconda visti gli undici punti di vantaggio sulla quinta posizione. Conseguentemente domani (15:30) si disputera’ un solo play-off, quello in programma allo “Scarcello” di Belvedere Marittimo tra i locali ed il Mac 3. La squadra rappresentante le frazioni, appartenenti al Comune di Serrastretta, Migliuso-Angoli-Cancello avrà un solo risultato, ovvero la vittoria, a disposizione per diventare la terza compagine del girone promossa in categoria superiore. Qualora i 90’ regolamentari dovessero concludersi in parità, si procederà alla disputa dei tempi supplementari e, in caso di ulteriore persistenza del segno “ics”, a festeggiare sarebbe il Belvedere per via del miglior piazzamento in campionato.

Ferdinando Gaetano

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