
Lamezia Terme - Un brutto Fc Lamezia non va oltre il 2-2 interno contro il Citta' di Sant'Agata. Anzi il punto sta sicuramente stretto ai siciliani che sul 2-2 hanno avuto a disposizione tre-quattro occasioni nitide per ripassare in vantaggio. A salvare i gialloblu' da una nuova sconfitta casalinga sono stati i centrali difensivi Cadili e Silvestri, autori, entrambi di testa sugli sviluppi di calcio d'angolo, delle due segnature locali. I lametini cosi' risucchiano un solo punticino alla capolista Catania, battuta 2-1 dal Santa Maria Cilento e incorsa nel primo stop stagionale.
Nello specifico, sono ora dieci le lunghezze di vantaggio degli etnei sulle più immediate inseguitrici Lamezia e Locri. Gli amaranto di Renato Mancini sono infatti tornati con un punto dalla trasferta di San Cataldo. Restano dunque tre i punti di distacco del Sant’Agata dalle due calabresi, ma ora il club biancazzurro è quarto da solo in virtù della sconfitta rimediata dalla Vibonese a Trapani. Tornando al match del D’ippolito, alla fine è dunque servito ad allungare la striscia positiva di biancazzurri e gialloblù. I primi inanellano il quinto risultato utile consecutivo, terzo, invece, per Silvestri e compagnii quali però continuano a non far valere il fattore campo. L’ultimo loro successo casalingo risale a quasi due mesi fa. Secondo pari stagionale per i messinesi che, dopo non aver mai diviso la posta nelle prime tredici giornate, lo hanno fatto due volte negli ultimi 270’.
Come già detto, ai punti, ma anche per il gioco espresso, avrebbero meritato di vincere gli ospiti. Ordinati, nettamente superiori in mezzo al campo, dov’erano peraltro costantemente in superiorità numerica avendo opposto il 3-5-2 al solito 4-3-3 locale, ed avvolgenti e rapidi sulle fasce. Lamezia, di contro, evanescente dalla cintola in su. A centrocampo prova incolore di Maimone e del rientrante, dal primo minuto, Cristiani. Un pochino meglio il giovane Borgia, peraltro sostituito abbastanza inspiegabilmente (ma mister Ciardiello a fine gara ha detto che è uscito perché non ne aveva più) da un Morana a sua volta impalpabile. Stessa musica li davanti dove il trio Terranova – Fangwa – Alma ha costruito una sola azione da rete in tutta la gara. Per la precisione al 12’ del primo tempo quando il centravanti di colore ha mandato incredibilmente fuori da pochi passi. Le assenze sicuramente pesanti di Maltese, Emmanouil e Addessi non possono certo bastare a giustificare una prestazione così mediocre, anche perché coloro che li hanno sostituiti, ovvero Maimone, Cristiani e Alma sono comunque elementi di spessore per la categoria. Un Lamezia , insomma, che se vuole realmente puntare ad arrivare in fondo in Coppa Italia e/o vincere i play-off, necessita che alcuni suoi elementi, a cominciare dagli esterni offensivi e dai centravanti, inizino, rispettivamente, a rendere per quelli che sono i loro trascorsi e fare decisamente meglio rispetto agli ultimi due mesi. Imprescindibile, poi, l’ingaggio di un centravanti in grado di fare realmente la differenza, non solo a livello realizzativo ma anche per capacità di fare a “sportellate” con i difensori avversari aprendo così spazi per i compagni. Non dovrebbero invece esserci ulteriori partenze dopo quelle dei vari Ferreira, Tipaldi e Badibanga.

La cronaca della gara
Avvio intraprendente degli ospiti , anche se il primo vero spunto e' di marca locale, con Fangwa che, ben imbeccato, va in progressione sull'out destro ed entra in area dove viene però chiuso elegantemente da Casella. Due giri di lancette e cambia gia' il risultato. Angolo dalla sinistra, ammucchiata sul primo palo con la palla che, sporcata, arriva sul secondo dove Vitale, al volo, la spedisce sotto la traversa. Sant'Agata in vantaggio.
Nei successivi 8’ il Lamezia fa vedere le cose migliori prima di spegnersi progressivamente. Al 12’ cross di Terranova, sponda aerea di Alma per Fangwa che, a sua volta di testa, manda incredibilmente a lato a porta spalancata. Trascorrono cinque giri di lancette e matura il momentaneo 1-1. Angolo arcuato di Borgia e inzuccata vincente, da pochi passi, di Cadili all’altezza del secondo palo. Secondo gol in campionato per il difensore sardo.
Come già anticipato, a questo punto i siciliani prendono sempre più il comando delle operazioni ed i pericoli per la rete lametina iniziano a manifestarsi con una certa frequenza. Al 23’ è bravo Mataloni a sradicare in uscita bassa la palla dai piedi di Iania prima che Cadili spazzi via. Poco dopo lo stesso portierino gialloblù effettua un lungo rilancio, la sfera rimbalza sulla trequarti costringendo il 2004 Curtosi, che si era portato poco fuori la sua area a fare un passo indietro per anticipare di un soffio, in presa alta, Fangwa. Cicirello e compagni sono più che mai pericolosi sulle fasce, mettendo in area palloni velenosi. Al 37’ proprio il capitano degli ospiti riceve palla spalle alla porta, riesce a girarsi nello stretto ma calcia debole e centrale. Nel finale di tempo i padroni di casa abbozzano una timida reazione. Combinazione tra Cristiani e Terranova il quale porge a Maimone il cui tiro dalla lunetta, smorzato da un avversario, arriva flebile a Curtosi. Al 41’ Borgia non ci pensa su due volte e dai ventidue metri scocca un forte destro che l’estremo difensore avversario blocca in due tempi.
Scoppiettante l’inizio del secondo tempo. Bella palla messa in area da De Luca e sforbiciata volante di Alma: bello il gesto atletico ma nettamente da rivedere la mira. Letale, un minuto dopo, il Sant’Agata. Gran tiro di Calafiore dal limite, Mataloni vola a respingere, riprende Cicirello la cui conclusione, toccata da un gialloblù, s’infrange contro la traversa rimbalzando in piena area piccola dove il più lesto di tutti a insaccare, di testa, è l’appena entrato Romano.

Stavolta il nuovo pari lametino giunge dopo soli 2’. Nuovo angolo di Borgia teso sul primo palo dove Silvestri di testa anticipa tutti, incluso Curtosi uscito a vuoto, incrociando alla perfezione nell’angolo opposto. Primo gol stagionale per l’esperto centrale arretrato.
A questo punto ci si aspetta un Lamezia deciso a far sua la gara, ma il Sant’Agata dimostra di avere un altro passo, arrivando sempre prima sulle seconde palle e mostrando una fluidità di gioco di ben altro lignaggio rispetto ai padroni di casa. All’8’ decisivo Miliziano nell’immolarsi con il corpo sulla sventola ravvicinata di Squillace. Subito dopo è bravo Bonfiglio ad accentrarsi palla al piede e sfiorare il palo più vicino. Al 24’ siciliani ancora vicinissimi al 3-2. Gran cross dalla destra di Morleo e incornata a colpo sicuro dello stesso Bonfiglio che termina di poco a lato. Lamezia alle corde. Poco dopo altro spiovente dall’out destro d’attacco e sinistro al volo di Squillace che fa solo la barba al vicino palo. Nel frattempo mister Ciardello, con lo squalificato Novelli che ha seguito la gara dalla tribuna stampa, manda in campo Cunzi e Morana. Escono Alma e Borgia, con Cristiani che va a fare, senza fortuna, il play. Con il passare dei minuti i gialloblù iniziano a prendere un po’ le contromisure agli avversari, rischiando meno ma continuando a non produrre alcuna azione pericolosa. Annoteremo giusto una rimessa laterale di Miliziano per Maimone che stoppa a seguire scoccando poi un sinistro sbilenco nettamente fuori misura.

Fc Lamezia Terme - Sant'Agata 2-2
Fc Lamezia Terme (4-3-3): Mataloni 6.5; Miliziano 5.5, Silvestri 6.5, Cadili 6.5, De Luca 5.5 (34’st Niakate sv); Cristiani 5, Borgia 6.5 (21’st Morana 5), Maimone 5; Alma 5 (21’st Cunzi 5.5), Fangwa 5 (41’st Crisafi sv), Terranova 5 In panchina: Martino, Kanoute, Zulj, Verso, Abatneh. Allenatore: Ciardiello 5.5 (Novelli squalificato)
Città Di Sant'agata (3-5-2): Curtosi 5; Casella 6.5, Demoleon 6.5, Duli 6 (25’st Scolaro 6); Morleo 6.5 (25’st Napoli 6), Vitale 7 (1’st Romano 7), Iania 6 (36'pt Marcellino 6.5), Calafiore 6.5, Squillace 6.5; Cicirello 6.5, Bonfiglio 6.5 (38’st Barbara sv.) In panchina: Procida, Raspaolo, Catalano, Maesano. Allenatore: Vanzetto 6.5
Arbitro: Alessandro Colelli di Ostia Lido 6.5 (Roccanello di Viterbo e Gookooluk di Civitavecchia)
Marcatori: 7'pt Vitale (S), 14'pt Cadili (LT); 4’st Romano (S), 6’st Silvestri (LT)
Note: pomeriggio soleggiato con manto erboso in non perfette condizioni. Osservato un minuto di silenzio in memoria dell'allenatore, ed ex calciatore, Sinisa Mihajlovic, scomparso prematuramente venerdi' scorso. Spettatori 600 circa di cui una decina ospiti. Ammoniti Calafiore (S), Bonfiglio (S), Terranova (LT), Ciardiello (LT), Barbara (S). Angoli 5-7. Recupero: 0'pt e 4'st.
Ferdinando Gaetano
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