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Lamezia Terme - Cade, a sorpresa, l'Fc Lamezia al D'Ippolito contro una Polisportiva Santa Maria confermatosi squadra scorbutica e combattiva. A decidere il gol in avvio di gara siglato da Tandara con un rasoterra dal limite che ha colto impreparato Mataloni. I gialloblù perdono, così, di un colpo sia l'imbattibilità che la vetta della classifica. Un Lamezia in giornata no con tutti, o quasi, i suoi effettivi. Quella vistasi contro i cilentani è stata la brutta copia del Lamezia invece ammirato nelle precedenti gare di campionato. Sin dai primissimi minuti i gialloblù sono apparsi visibilmente scarichi mentalmente. In siffatte condizioni la gara non poteva mettersi meglio per i campani, lesti ad approfittare del primo svarione stagionale del giovane Mataloni, per poi campare di rendita, giganteggiando, soprattutto con Diop, in difesa, chiudendo tutti i varchi e gettandosi a terra, restandoci il più possibile, dopo ogni scontro di gioco.

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Tant'è che, pure alla luce delle otto sostituzioni effettuate durante la ripresa dalle due squadre, i 5' di recupero finali concessi dalla signora Bianchi sono apparsi decisamente pochi. Ma per la prestazione nell'occasione sfornata da Maltese e compagni, con molta probabilità anche qualora i minuti di extra time fossero stati il doppio, il risultato finale non sarebbe cambiato ugualmente. Davvero pochissimi i gialloblù emersi dal grigiore generale. Su tutti mettiamo il giovane Morana, entrato a metà ripresa. Ecco, forse vista la giornata no dei tre centrocampisti over schierati dal primo minuto (Maimone assente in seguito ad uno scontro di gioco, con annesso problema respiratorio, rimediato durante la rifinitura di sabato), sarebbe stato più producente utilizzare dall'inizio Borgia o lo stesso Morana. Anche perchè  in giornata no è incappato pure l'under li davanti, ovvero Fangwa. Ovviamente, con il senno di poi è tuttavia facile scrivere ciò a fine gara. Prestazione negativa anche di Kanoute, che ad Aversa si era invece ben disimpegnato. Non a caso Novelli durante l'intervallo lo ha sostituito con Abatneh, il quale ha fatto decisamente meglio. Sufficienza per i due centrali, anche se Silvestri ha sbagliato troppo in fase d'impostazione. Gia' detto del centravanti ex Monastir, nel primo tempo piuttosto dinamico Cunzi, qualita' tuttavia vanificata dalla poca precisione al momento del tiro o dell'ultimo passaggio.

Nel finale non ha premiato neppure la decisione di provare a sfruttare l'abilità nel gioco aereo del bosniaco Zulj, adattato a centravanti nonostante sia un difensore centrale. Se il risultato finale da un lato è bugiardo, visto che i giallorossi hanno segnato nell'unico vero tiro in porta effettuato nell'arco degl'interi 97', dall'altro punisce comunque giustamente l'Fc Lamezia per il primo tempo quasi letteralmente regalato, nonchè per le imprecisioni a iosa nei passaggi e nei cross. Eppure alla vigilia davvero in pochissimi avrebbero scommesso in una sconfitta dei locali e ancor di più nei zero gol fatti. Prima di oggi pomeriggio, infatti, il Santa Maria aveva subito gol in ogni gara disputata, Coppa Italia compresa. Mentre i ragazzi di Novelli erano sempre andati a segno.

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La cronaca

Solito 4-3-3 per la formazione locale, con centrocampo interamente over e Cunzi alla seconda gara consecutiva da titolare. I cilentani dell'ex Cittanova Di Gaetano si presentano a Lamezia in formazione alquanto rimaneggiata. Restano a casa gl'infortunati Bonanno (capocannoniere del girone nella scorsa stagione), De Marco, Scalia e Citro, nonchè lo squalificato Capozzoli. La squadra campana si schiera con un 4-3-3 pronto a trasformarsi in 4-2-4 in fase di possesso, allorquando in mezzo al campo restano ad operare solo i giovanissimi D'Auria e Ventura, rispettivamente classe 2004 e 2005 (ulteriore nota di demerito, quindi, per l'esperto centrocampo lametino). Davanti il tandem Johnson - Tandara, con Coulibaly e Ielo a loro supporto sugli esterni. Gara diretta da una terna per due terzi al femminile. E' la prima volta che succede, al D'Ippolito, ad una squadra lametina militante in C o D, ma non porterà fortuna. Illusoria la partenza a spron battuto dei padroni di casa, anche perchè dura giusto un paio di minuti.

Il tempo per ammirare l'assist di tacco di Fangwa a lanciare Cunzi il quale, in piena area, si fa sradicare la palla da quel Diop che alla fine sarà stato il migliore in campo. Gia' al 4' si capisce che per Kanoute sara' una domenica da dimenticare. Ielo lo brucia in velocità, entra in area e mette al centro, Cadili sfiora e Mataloni è reattivo nel recuperare la posizione e respingere sulla sua sinistra. Trascorrono altrettanti giri di lancette e Tandara, accortosi del posizionamento tutt'altro che ottimale del portierino gialloblù, lascia improvvisamente partire un rasoterra angolato, ma non certo imparabile, sul quale l'estremo difensore non riesce più ad accorciare. Sugli spalti si spera nella pronta reazione, e rimonta, gialloblù, com'era successo nella precedente partita interna, ma stavolta si resterà alquanto delusi. I padroni di casa non riescono ad azzeccare tre-quattro passaggi di fila e, quando riescono a penetrare nei sedici metri finali, si perdono nel momento dell'ultimo passaggio. Come al 20' quando Cunzi scucchiaia troppo lungo per Addessi che non può arrivarci. Al 35' lo stesso ex di turno si procura una buona punizione, ma la sua battuta si perde oltre la traversa di un paio di metri. Nel finale di frazione, pigia sull'acceleratore il Lamezia, peccando però di cattiveria sotto porta. Dapprima Cristiani fa filtrare una bella palla per Maltese che, da ottima posizione, spreca calciando debolmente. L'ex regista del Cerignola prova a riscattarsi poco più tardi destreggiandosi bene in area e porgendo poco dietro a Cunzi il quale opera una via di mezzo tra il tiro ed il cross per Addessi, sciupando una ghiotta chance. 

Dagli spogliatoi rientra un undici più determinato, ma disordinato e poco lucido. Al 10' altra conclusione telefonata di Maltese il quale, poco dopo, scodella per la testa di Addessi che, contrastato in marcatura da un difensore, di testa riesce solo a sfiorare il palo. Al 27' sventagliata di De Luca per lo stesso Addessi che la rimette dentro dove Ferreira stacca debolmente. 120" dopo, ottimo intervento in anticipo sulla trequarti di Morana che poi allarga intelligentemente a Terranova il quale controlla e scarica subito, di sinistro, sull'esterno della rete. Ancora una prova sottotono dell'ex Dattilo che, dopo un ottimo precampionato, sembra aver nuovamente smarrito la via maestra. Poco lucido anche l'assalto finale alla porta di Grieco. Al 48' angolo di Cristiani e inzuccata alta di Zulj. Un minuto dopo ancora il bosniaco sembra lanciato verso la porta ma viene fermato per il fallo di sfondamento commesso sul difensore avversario.

Lamezia Terme - Santa Maria Cilento 0-1

Fc Lamezia Terme (4-3-3): Mataloni 5; Kanoute 5 (1'st Abatneh 6), Silvestri 6, Cadili 6, De Luca 5.5; Cristiani 6, Maltese 5.5 (39'st Zulj sv), Emmanouil 5 (24'st Ferreira 5.5); Addessi 6, Fangwa 5.5 (24'st Morana 6.5), Cunzi 5.5 (10'st Terranova 5) In panchina: Pasqua, Tipaldi, Borgia, Alma. Allenatore: Novelli 5.5

Polisportiva Santa Maria Cilento (4-4-2): Grieco 6; Ferrante 6 (17'st Cuzzilla 6), Diop 7, Campanella 6.5, Ferrigno 6; Coulibaly 6, D'Auria 6.5 (24'st Mancini 6), Ventura 6.5, Ielo 6.5 (36'st Ziello sv); Tandara 7, Johnson 6 (30'st Pane sv). In panchina: Fezza, D'Avella, Di Peri, Petrazzuolo, De Mattia. Allenatore: Di Gaetano 6.5

Arbitro: Deborah Bianchi di Prato 6 (Valeria Spizuoco e Matteo Laconi di Cagliari)

Marcatori: 8'pt Tandara

Note: pomeriggio soleggiato con manto erboso in discrete condizioni. Spettatori 800 circa. Ammoniti Ferrante (SM), Grieco (SM), Campanella (SM), D'Auria (SM). Angoli 5-3. Recupero: 2'pt e 5'st

Ferdinando Gaetano

 

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