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Lamezia Terme - S'interrompe la mini serie "positiva" dell'Fc Lamezia che al D'Ippolito cede di stretta misura alla Vibonese complicandosi, cosi', ulteriormente la vita in chiave play-off. Gialloblu' che scivolano infatti in quinta posizione e che ora sentono il fiato sul collo, leggi una sola lunghezza di distacco, da parte di Licata e Sancataldese. Si rilancia anche la Vibonese, ora a -4 da Maimone e compagni. A decidere il derby tra lametini e vibonesi la gran botta sotto il sette di De Marco al 15' della ripresa. Quasi contemporaneamente i locali sono anche rimasti in dieci per il secondo giallo rimediato ingenuamente per proteste dal gia' ammonito Cadili.

Nella domenica che ha visto il Catania centrare la matematica promozione in C con ben sei giornate di anticipo, il Lamezia dunque allunga ulteriormente la propria astinenza dai tre punti, conquistati l'ultima volta un mese e mezzo fa. Davvero magro il rendimento dei gialloblu' sotto la gestione tecnica di mister De Luca: un successo, tre pari e ben quattro sconfitte, di cui due interne. In Coppa Italia sono arrivati due pari comunque sufficienti a passare poi il turno tramite la lotteria dei rigori. Bisogna anche dire che tre di queste quattro battute d'arresto sono arrivate di stretta misura, ma cio' ovviamente non cambia granche' la situazione. Semmai certifica - secondo molti osservatori - come le colpe principali per questo campionato iniziato con cinque successi consecutivi e proseguito in maniera via via sempre più deludente, sono da ascrivere alla societa' la quale nel mercato invernale ha sensibilmente indebolito la rosa. Fa un certo effetto annotare come anche oggi a fare la punta centrale sia stato l'adattato Terranova, tant'e' che quando nella ripresa e' dovuto uscire per un risentimento muscolare, il tecnico gli ha preferito il classe 2004 Monteleone, elemento che aveva iniziato la stagione come attaccante della formazione juniores, al croato Vasilj, sempre piu' oggetto misterioso.

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Si e' stati capaci di non sostituire affatto Ferreira e di cedere pure alla Primavera 2 della Reggina il promettente Crisafi (2004), per andare a prendere, nell'ultimo giorno di mercato di gennaio, un ragazzo fermo da mesi, dallo score realizzativo tutt'altro che brillante e che non aveva mai giocato prima in Italia. Senza contare che in mezzo al campo si sta comunque avvertendo l'assenza di un regista di esperienza qual e' stato Maltese fino a novembre. Agli errori societari si e' comunque aggiunta la sfortuna, sia in termini di errori arbitrali che, soprattutto, della corposa sequela di infortuni muscolari che hanno travolto, da dicembre in poi, diversi elementi tra i più esperti e competitivi della rosa. Vedi i vari Silvestri, Cristiani, Cunzi e Addessi su tutti. La stagione ad ogni modo puo' essere ancora raddrizzata dato che oltre alla disputa degli eventuali play-off, ma ormai tutti da conquistare sul campo, domenica prossima al D'Ippolito arrivera' il Pineto in occasione della semifinale secca di Coppa Italia di categoria. Bisognera' tuttavia cambiare decisamente registro dato che, a livello di gioco e di prestazione, contro la Vibonese Maimone e compagni hanno compiuto un netto passo indietro rispetto alle precedenti tre gare.

Ma torniamo a quello che e' stato l'unico derby calabrese di giornata nel girone piu' meridionale della serie D. Il tecnico locale schiera i suoi con il 4-2-3-1. Esordio per il 2002 Nemia, in veste di terzino destro al posto dello squalificato Miliziano, mentre sull'altra corsia bassa Niakate e' inizialmente preferito al rientrante De Luca. Borgia gioca trequartista alle spalle del terminale avanzato Terranova. Modica opta per il 4-3-3 con il trio Albisetti - La Torre - Szymanowski li davanti. Quattro canonici under per i rossoblu, uno in più per i locali. Nonostante l'abbassamento del prezzo del biglietto a soli 5 euro ed il posticipo di un'ora dell'inizio della gara, le presenze sugli spalti non differiscono da quelle delle precedenti gare: poco più di trecento spettatori di cui una trentina arrivati da Vibo. Dopo soli 8' i locali sprecano un'occasionissima. Il solito Terranova scatta sul filo dell'off-side e porge al centro a Borgia che, tutto solo davanti a Mengoni, colpisce malissimo spedendo in curva. Dopo pochi minuti rispondono gli ospiti con il tiro di Szymanowski dalla distanza che termina alto non di molto. Al 19' Zulj cincischia troppo con la palla in una zona molto pericolosa, finisce cosi' per perderla azionando la pericolosa ripartenza rossoblu' , con Albisetti che entra in area e prova a piazzarla in diagonale sul palo opposto, per fortuna dei lametini il tiro non e' sufficientemente forte e Mataloni riesce a deviare in angolo distendendosi sulla propria sinistra.

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Calano i ritmi, anche se la Vibonese inizia a collezionare una sfilza di angoli. Su uno di questi Balla per proprio non trova il gol direttamente dalla bandierina; la palla esce di poco con l'arbitro che vede una leggera deviazione di Mataloni. La ripresa vede Tazza e compagni partire decisamente meglio, facendosi preferire a livello di manovra. Nonostante cio', al 12' Maimone, tra i migliori dei suoi, recupera una bella palla sulla trequarti e taglia in area per Terranova, anticipato di un soffio da Mengoni in uscita bassa. Gli ospiti iniziano a chiudere gli avversari nella loro metà campo ed al 15' arriva il gol che decide la contesa. Angolo corto di Balla per De Marco il quale stoppa a seguire, entra in area e scocca un destro ad uscire che s'insacca sotto il sette più lontano. Ad acuire il momento critico del Lamezia ci pensa anche Cadili che, ammonito pochi minuti prima, va a protestare con l'arbitro il quale dal canto suo si dimostra eccessivamente fiscale sventolandogli il secondo giallo. Maimone viene arretrato a difensore centrale.

Poco dopo pero' la difesa rossoblu' s'imbambola consentendo ad Alma di triangolare con Terranova in piena area, la botta di esterno sinistro ad incrociare dell'ex Turris fa letteralmente la barba al palo, graziando nuovamente Mengoni. Terranova viene tolto dal campo per un problema muscolare, entra De Luca U. e contemporaneamente si passa al 4-3-2 con Niakate mezzala e Cunzi a far coppia con Alma in attacco. Solo negli ultimi minuti, spinti dalla forza della disperazione, i padroni di casa tornano a rendersi insidiosi sugli sviluppi di un paio di angoli calciati da Alma. Dapprima Emmanouil arriva con un attimo di ritardo alla deviazione vincente, quindi De Luca incorna malamente senza minimamente inquadrare lo specchio.

FC LAMEZIA TERME - VIBONESE 0 -1

FC LAMEZIA TERME (4-2-3-1): Mataloni 6 ; Nemia 6 (30'st Kanoute sv), Zulj 5.5, Cadili 5, Niakate 5.5 (33'st Monteleone sv) Maimone 6.5 , Emmanouil 6; Alma 6, Borgia 5 (13'st Cunzi 5.5), Morana 5.5; Terranova 6.5 (21'st De Luca U. 6) In panchina: Quartarone, Silvestri, Carbone, Graziano, Vasilj. Allenatore: De Luca C. 5.5

VIBONESE (4-3-3):Mengoni 6; Tazza 6 (30'st Lia sv), Sperandeo 6 , Bonnin 6 ,Trajkovski 6 ; De Marco 7 , Anzelmo 6 , Balla 6.5 ; Albisetti 6.5 , La Torre 5.5 (40'st Politi sv), Szymanowski 6.5 (25'st Hernaiz 6) In panchina: Rendic, Caicedo, Cintura, Samake, Ruggiero, Gianmarinaro. Allenatore: Modica 6.5

ARBITRO: Alessio Marra di Mantova 5.5 (Damiano e Vitaggio di Trapani)

MARCATORE: 15'st De Marco

NOTE: pomeriggio primaverile con manto erboso in non buone condizioni. Spettatori 350 circa di cui una trentina provenienti da Vibo. Al 16'st espulso Cadili (LT) per doppia ammonizione. Ammonito Anzelmo (V). Angoli 4-10. Recupero: 1'pt e 5'st

Ferdinando Gaetano

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