
Lamezia Terme - Terza vittoria, in altrettante gare, del Lamezia Terme targato Tony Lio, che in tal modo consolida ulteriormente, per meriti acquisiti sul campo, la sua promozione da ex vice di Erra a nuovo tecnico della compagine gialloblù. Lontano dal “D’Ippolito” i lametini si confermano pressoché perfetti, avendo sin qui racimolato quattro successi ed un pari. Solo la capolista Gelbison è stata capace di fare altrettanto. Espugnando con il minimo scarto il “San Ciro” di Portici, la formazione del patron Saladini è balzata al secondo posto, scavalcando la Cavese che soltanto in pieno recupero è riuscita ad evitare la sconfitta a Licata. I metelliani hanno un po’ rallentato da qualche settimana, come evidenzia lo score di due successi, tre pari e un kappaò, ottenuto dalle ultime sei uscite. Resta invece di quattro lunghezze il distacco dalla vetta di Camilleri e compagni. La Gelbison ha infatti battuto 2-0, in casa, il Real Aversa, inanellando la quarta affermazione consecutiva. E qui non può subentrare del rammarico per non aver anche solo pareggiato lo scontro diretto giocatosi lo scorso 20 ottobre nell’impianto di via Marconi. In tal caso, infatti, adesso l’undici di Vallo della Lucania avrebbe avuto una sola lunghezza di vantaggio sul Lamezia. Quarto l’Acireale che, qualora vincesse il recupero di Trapani, al momento si ritroverebbe con gli stessi punti dei lametini. Anche gli acesi cominciano tuttavia a denotare qualche piccola smagliatura. Basti pensare che fino a due domeniche fa avevano la miglior difesa con appena due centri al passivo, ebbene negli ultimi 180’ ne hanno invece beccati quattro, pur facendone altrettanti. A seguito del nulla di fatto odierno in quel di San Luca, il Paternò, che mercoledì recupera la gara in casa del Biancavilla ripartendo dall’1-0 a proprio favore, scende a -4 dall’undici di Tony Lio che ospiterà domenica prossima al “Falcone-Borsellino”. Catanesi che comunque agganciano l’Aversa ma che sono a loro volta acciuffati in classifica dal sorprendente Cittanova il quale vince 3-1 a Giarre e detiene ora la palma di attacco più prolifico del girone con diciotto reti all’attivo; seguono Gelbison e Lamezia con sedici. L’attuale prima della classe resta la squadra con la retroguardia più impenetrabile, visti gli appena tre gol subiti in otto giornate. A seguire la Cavese con cinque, Acireale (sei), Trapani (sette) e quindi, con otto reti incassate a testa, Fc Lamezia Terme, Cittanova e Paternò.
Ma torniamo al match oggi giocatosi al “San Ciro” che ha confermato i trend quasi opposti dai quali erano reduci biancazzurri e gialloblu. Dopo l’avvio tanto sfolgorante quanto illusorio, leggi quattro successi di fila, i partenopei hanno bruscamente frenato, tanto da raccogliere, compresa la partita odierna, appena due punti nelle successive, nonché ultime, sei giornate. La squadra del presidente Ragosta è stata così ormai risucchiata a centro classifica.
Decisiva, per piegare la resistenza del Portici, il gol di Haberkon, in chiusura di prima frazione, su assist di Da Dalt, subentrato dopo solo un quarto d’ora di gioco all’infortunato Bollino. In avvio di ripresa è poi toccato a Sirignano dover alzare bandiera bianca, sostituito dal fuoriquota Rechichi che ha così fatto l’esordio stagionale dopo tanta panchina e tribuna. Ci si augura ovviamente che gl’infortuni occorsi al centrale arretrato ed all’esterno di attacco siano solo di lieve entità.
Prima del fischio d’inizio bel gesto della squadra lametina che con capitan Sirignano, vista l’assenza dello squalificato Camilleri, ha deposto un mazzo di fiori sotto il settore dei tifosi di casa, in memoria dei due giovani sostenitori porticesi Tullio Pagliaro e Giuseppe Fusella, tragicamente uccisi, scambiati erroneamente per dei ladri stando alla tesi di chi ha sparato, una settimana fa ad Ercolano.
Portici – Lamezia Terme 0-1
Portici: Della Valle, Izzo, Maranzino, Russo, Scala, Carrotta, Stallone (23’st Marino) , Manfrellotti, Elefante, Romano, Calvanese (42’st Filogamo). In panchina: Schaeper, Cirillo, Silvestre, De Luca, Castagna, Esposto, Riccio. Allenatore: Sarnataro
Fc Lamezia Terme (4-3-3): Lai; Miliziano (28’st Corapi), Sirignano (10’st Rechichi), Miceli, Tipaldi; Maimone, Salandria, Bezzon (12’st Bernardi); Umbaca (12’st Provazza), Haberkon, Bollino (15’pt Da Dalt). In panchina: Gentile, Tringali, Verso, Maritato. Allenatore: Lio
Arbitro: Giovanni Agostoni di Milano (Cossovich di Varese e Marra di Milano)
Marcatori: 45’pt Haberkon
Ferdinando Gaetano
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