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Lamezia Terme - Pazzo Fc Lamezia Terme. Così come era già accaduto dopo il ko interno con il Castrovillari, anche stavolta Camilleri e compagni si riscattano prontamente in trasferta, nell’occasione andando ad espugnare meritatamente, e con il più classico dei risultati, il “Corrado Alvaro” di San Luca. L’esonero di Erra ha insomma prodotto, per il momento, lo scossone necessario dopo la prova piuttosto opaca e compassata di mercoledì contro la sempre più lanciata Gelbison. Quest’ultima ha infatti battuto anche il Portici, restando da sola in testa in attesa che Acireale e Paternò recuperino le rispettive gare contro Trapani e Biancavilla, quest’ultima oggi sospesa per il forte vento. A -3 dalla compagine di Vallo della Lucania troviamo anche la Cavese, fermata sul nulla di fatto a Castrovillari, ed il Real Agro Aversa, che ha invece impattato a Licata. Una lunghezza più sotto risale proprio il Lamezia che si conferma squadra da trasferta, considerato che nelle quattro partite sin qui giocate lontano dal D’Ippolito ha racimolato la bellezza di dieci punti, contri gli appena sei nelle altrettante sfide casalinghe.
Tra le mura amiche l’assenza di un elemento in grado di velocizzare il gioco e verticalizzare, probabilmente si è sin qui fatta sentire vista pure la disponibilità a singhiozzo di Corapi. Al resto hanno contribuito anche gli errori dell’estremo difensore schierato fino a mercoledì scorso. Alle falde dell’Aspromonte Tony Lio gli ha preferito il 2001 Gentile, ad ogni modo mai chiamato veramente in causa grazie all’ottima prova sfoderata dall’undici lametino che al triplice fischio finale ha ricevuto gli applausi del pubblico sanluchese.
D’altra parte per poter sperare di vincere su un campo espugnato dalle compagini viaggianti soltanto una volta (l’Fc Messina, per 1-0, il 21 febbraio 2021) nelle ultime tre stagioni, era chiaro che bisognava giocare con la massima concentrazione, determinazione e concretezza sotto porta. Tra i convocati dal tecnico lametino per l’unico derby calabrese di giornata, non figuravano l’infortunato Corapi, il solito Gaudio, nonché gli under Verso e Trotta. Solito 4-3-3 anche stavolta c’è qualche novità, da esterno offensivo di destra non ci sono, infatti, né Da Dalt e né Provazza, bensì Laaribi, quindi più avanzato rispetto al solito. A centrocampo il trio Maimone – Salandria – Bezzon. Già detto di Gentile tra i pali, al centro dell’attacco torna l’argentino Haberkon reduce dal doppio turno di squalifica scontato contro Biancavilla e Gelbison. Ne vien fuori una sfida giocata con grande intensità dai gialloblù. Mai in affanno e finalmente dediti al gioco palla a terra, senza ricorrere ai lanci lunghi, agevolato da quei movimenti senza palla mancati soprattutto mercoledì.
Azioni salienti
2’pt approfittando di un rimpallo favorevole, Haberkon ha la possibilità di calciare verso la porta difesa da Scuffia, ma spedisce alto
5’pt Bollino, ottimamente servito da un caparbio Haberkon, prova il diagonale, di destro, lambendo il palo più lontano
6’pt proteste gialloblu per un contatto in area fra Laaribi e la difesa giallorossa, l’arbitro lascia giocare
13’pt Nikolic si destreggia bene nei sedici metri ospiti ma calcia debolmente senza così impensierire Gentile
23’pt Laaribi e Haberkon si scambiano in questa occasione i ruoli: il cross del centravanti argentino trova il colpo di testa del centrocampista che si spegne oltre la traversa
24’pt gol annullato a Nikolic per off-side dello stesso
26’pt sugli sviluppi di corner, gran tiro di Bezzon da fuori area che impegna Scuffia
28’pt pericoloso calcio piazzato di Crucitti che s’infrange sull’esterno della rete dando al pubblico di casa l’illusione del gol
36’pt stavolta è il Lamezia a vedersi annullato un gol di Salandria, su tiro-cross che sorprende Scuffia, su segnalazione dell’assistente
38’pt cross di Miliziano in area per Laaribi che insacca. Ancora una volta si alza però la bandierina a segnalare la posizione di off-side
5’st Laaribi dalla distanza chiama Scuffia alla deviazione in angolo
6’st calcio d’angolo battuto da Bollino: la sua parabola mancina trova in area Maimone che impatta forte di testa, impedendo al portiere avversario qualsivoglia tipo di intervento. 0-1
10’st per poco da identico copione non matura il raddoppio ospite. A incornare è stavolta Camilleri trovando, però, la strepitosa risposta del numero uno aspromontano
11’st anche Sirignano, su calcio di punizione battuto da Laaribi, di testa sfiora il bersaglio
16’st punizione di Leveque respinta dalla barriera lametina
26’st Maimone, spalle alla porta, in area si destreggia in palleggio e gira verso la porta sfiorando il palo
27’st provvidenziale intervento di Tipaldi che mette in corner un pericolosissimo cross di Leveque. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, Puleo colpisce di testa ma Gentile controlla senza problemi
36’st combinazione fra i nuovi entrati Maritato e Bernardi, la conclusione di quest’ultimo è preda di Scuffia
39’st traversone di Bernardi non finalizzato a dovere, di testa, da Maritato.
42’st Maimone chiude i giochi con un bel destro dall’interno dell’area che non dà scampo a Scuffia. Doppietta personale e quarto centro stagionale per il centrocampista goleador
46’st inarrestabile discesa di Tipaldi che arriva sul fondo e la scodella lunga in area, controcross di Bernardi a servire Maritato al quale non riesce la correzione vincente
San Luca – Lamezia Terme 0-2
San Luca (4-4-2): Scuffia; Ferrante, Diallo (29’st Manno), Barnofsky, Amenta; Bruzzaniti (10’st Leveque), Mauro, Carbone, Tassone (10’st Puleo); Crucitti (17’st Sibide), Nikolic. In panchina:Pellegrino, Sinatra, Maesano, Staropoli, Battimili. Allenatore: Ignoffo
FC Lamezia Terme (4-3-3): Gentile; Miliziano (41’st Tringali), Camilleri, Sirignano, Tipaldi; Maimone, Salandria, Bezzon; Laaribi (48’st Da Dalt), Haberkon (21’st Maritato) (50’st Umbaca), Bollino (33’st Bernardi). In panchina: D’Andrea, Rechichi, Provazza, Sandomenico. Allenatore: Lio
Arbitro: Palmieri di Conegliano (Bentivegna e Bennici di Agrigento)
Marcatori: 6’ st e 42’ st Maimone
Note: ammoniti Sirignano (LT), Carbone (SL), Tassone (SL), Salandria (LT), Manno (SL), Barnofsky (SL). Recupero: 0’pt e 6’st
Fer.Gae.
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