
Portici (Napoli) - Prosegue l'avventura stagionale dell'Fc Lamezia nella Coppa Italia di serie D. I gialloblu' s'impongono 2-1 al "San Ciro" di Portici ed accedono agli ottavi di finale dove dovranno vedersela con il Trapani. Un ottimo Lamezia per almeno 75', quello ammirato oggi pomeriggio: attento nelle retrovie con i due terzini parecchio propositivi, impeccabile a centrocampo grazie alla prova maiuscola del duo Maimone- Emmanouil, e decisamente ficcante con il suo tridente offensivo, nell'occasione impersonificato da Alma, Fangwa e Cunzi. Ancora una volta la formazione di Novelli ha tuttavia sprecato troppo sotto rete. La sola occasione concretizzata (pallonetto vincente di Alma dopo 27') ha cosi' consentito ai locali di restare in partita. Nella ripresa il tecnico biancazzurro ha gettato dentro gli esperti Maranzino e Di Gennaro, molto pericolosi sulle palle inattive. E proprio sugli sviluppi di una di queste, a meno di 10' dal novantesimo, e' arrivato il pari firmato, di testa, dal promettente Filogamo, a sua volta subentrato in corsa. Quando ormai tutto lasciava supporre che a decidere la qualificazione sarebbe stata la lotteria dei calci di rigore, nella quale il Portici probabilmente partiva favorito, e' invece arrivato l'eurogol del rientrante Addessi a riportare in vantaggio i lametini. L'ex esterno offensivo dell'Acr Messina riceveva sulla trequarti destra, si accentrava e, quasi dal vertice, scoccava un violento sinistro sotto l'incrocio. I padroni di casa non demordevano ma, pur creando un paio di brividi alla retroguardia ospite, non riuscivano più a riprendere la partita.
Continua a portare bene, dunque, la compagine partenopea all’Fc Lamezia, considerate le vittorie riportate pure nei due match di campionato della scorsa stagione. Al di là dell’avversario di turno, anche la sfida odierna ha comunque confermato come Maimone e compagni continuino ad esprimersi decisamente meglio in trasferta, in special modo sui campi in manto sintetico che permettono di giocare al meglio palla a terra. Una circostanza che non può essere spiegata in toto con il fatto che al D’Ippolito le squadre ospiti vengono a chiudersi dato che il Sant’Agata, ad esempio, domenica 18 dicembre è venuto a giocarsela a viso aperto mettendo decisamente in difficoltà i lametini. Certo, bisogna pure tenere conto che il Portici del primo tempo non era certo quello titolare. Non a caso quando nella ripresa mister Sarnataro ha fatto entrare gli esperti Maranzino e Di Gennaro (quest’ultimo con trascorsi anche in serie A e B), i campani hanno decisamente alzato il loro tasso di pericolosità.
I prossimi avversari del Lamezia in coppa saranno tuttavia decisamente più forti rispetto alle compagini affrontate nei primi tre turni. Se si riuscirà a passare anche il turno con il Trapani, ad esempio, si potrebbe trovare la corazzata Cavese agli eventuali quarti. Come a dire che con l’attuale rosa, indebolitasi nel mercato dicembrino soprattutto per via delle partenze, finora non rimpiazzate, di Ferreira e Maltese, sarà molto difficile restare competitivi sui due fronti. A centrocampo gli over sono ora rimasti tre contati, più gli under Borgia e Morana. In caso di concomitanti infortuni o squalifiche, ci si ritroverà insomma senza sostituti di ruolo in panchina. Davanti, poi, continua ad avvertirsi pesantemente la mancanza di una prima punta prolifica e di peso. Pur essendosi mosso bene, anche oggi Fangwa si è divorato due colossali palle gol, specialmente quella che lo stesso si era costruito a metà ripresa. L’argentino Crisafi, che ha caratteristiche diverse dal francese, è un 2004 che ha bisogno dei suoi tempi per maturare ed adattarsi al calcio italiano. Per non lasciare nulla d’intentato, servirebbe anche un portiere in grado di fare la differenza, tipo il Lai della scorsa stagione per intenderci. Pedine che una società ambiziosa e determinata a conquistare il professionismo, come fino alla scorsa stagione soleva ripetere il patron Saladini, avrebbe già provveduto a reperire a dicembre. Ormai resta solo il mercato di C, a disposizione, per rinforzare la rosa, ma l’impressione, vista pure l’assenza di qualsiasi informazione in tal senso da parte della società, è che difficilmente arriverà qualcuno.
La cronaca della gara
A causa delle tante defezioni, l’allenatore del Portici convoca pure tre elementi della Juniores: Castracani, Di Micco e Capuano, quest’ultimo peraltro schierato titolare. In casa lametina, vanno in tribuna Silvestri, Zulj, Borgia e Crisafi. Alcuni di loro sono reduci da un forte stato influenzale, senza contare che domenica prossima è in programma la lunga trasferta in casa del Canicattì. Seconda presenza stagionale, dopo quella, sempre in coppa, contro il Cittanova, per il giovane Martino. Esordio con la maglia gialloblù per il difensore Messina (2000). Primo sussulto dopo undici giri di lancette: progressione solitaria di Fangwa il quale, una volta giunto davanti a Schaeper, sbaglia l’appoggio per Cunzi. Poco dopo uscita con il brivido, a raccogliere un lancio di un centrocampista partenopeo, di Martino: al classe 2003 sfugge la palla dalle mani prima che lo stesso se ne rimpossessi con l’aiuto di un compagno. Con il passare dei minuti gli ospiti iniziano a pigiare sull’acceleratore. Punizione dal limite laterale: il sinistro a giro di Alma è forte, ma centrale, con Cunzi che in tuffo non arriva a sporcarla di testa. Al 25’ diagonale difensiva di Miliziano a sbrogliare un potenziale pericolo in area a seguito di un retropassaggio di Cadili che aveva preso in controtempo Martino. Spunto di Alma il cui sinistro a giro non inquadra lo specchio. L’ex Turris non sbaglia, però, al 27’ quando punisce uno svarione in fase d’impostazione di Riccio. Nel tentativo di appoggiare al compagno Guarino, il difensore biancazzurro non si accorge che sulla traiettoria del passaggio si stava portando Alma, il quale arpiona col destro, controlla a seguire di petto, entra in area e con un preciso pallonetto supera il portiere campano. Terzo centro stagionale per Alma che sin qui ha segnato solo in coppa. La risposta locale si materializza con il gran destro di Stallone dalla lunetta che termina di poco oltre la traversa. Al 33’ altro pasticcio della retroguardia campana. Retropassaggio corto di Guarino, intercetta Fangwa che scatta via ma Schaeper gli chiude lo specchio, in uscita bassa, di piede. Lamezia nettamente più in palla e determinato. Al 39’ scambio nello stretto tra Emmanouil e Cunzi, la cui staffilata dalla media distanza sibila di poco oltre la barra trasversale. Prima del riposo c’è il tempo di annotare un lancio di Cunzi per Alma, anticipato dalla respinta di pugno in uscita di Schaeper.
La ripresa si apre con i primi due cambi del Portici. Dentro gli esperti Maranzino e Di Gennaro. I gialloblù continuano a farsi preferire, però. Al 7’ Cunzi è falciato da Riccio al limite. Batte lo stesso Cunzi e Schaeper è decisivo nel respingere in angolo la palla destinata all’angolino basso alla sua sinistra. Sugli sviluppi del corner seguente, spizzicata di Alma e Maimone, appostato sul secondo palo, non arriva per poco alla correzione vincente. Al 12’ Di Gennaro dà un saggio delle sue qualità con un sinistro a giro di poco alto. Trascorrono ulteriori sei giri di lancette e il Portici costruisce la sua prima vera palla gol. Filogamo sfonda in area aiutandosi con le mani con Cadili che finisce a terra, l’arbitro lascia proseguire e l’attaccante pennella sul secondo palo per l’accorrente Stallone il cui destro al volo sfiora il sette. Novelli sostituisce i due esterni d’attacco facendo entrare Terranova e Addessi i quali non faranno rimpiangere Alma e Cunzi. Addessi in particolare ha tanta voglia di recuperare le ultime settimane di stop forzato causa infortunio, e diventa subito una spina nel fianco per i campani. Al 19’ Schaeper è costretto all’uscita di piede fuori dall’area per anticiparlo. Subito dopo altro erroraccio di Guarino che perde il duello di forza con Fangwa in piena area, l’attaccante gialloblù si ritrova a tu per tu con il portiere ma manda incredibilmente fuori. Al 32’ Morana, da poco subentrato a Maimone, si accentra e scocca un sinistro a giro che fa quasi la barba al palo più vicino. Il Portici è però tutt’altro che morto ed intensifica i suoi sforzi alla ricerca del pari. Al 34’ Maranzino batte una sorta di angolo corto pescando in area Di Gennaro, la girata di quest’ultimo, sporcata dalla difesa lametina, sfiora lo specchio. 2’ dopo fallo di Miliziano ancora su Di Gennaro. Punizione scodellata al centro da Maranzino, Messina non ci arriva di testa e il classe ’98 Filogamo brucia, sempre nel gioco aereo, Cadili incrociando sul palo opposto. I rigori sembrano inevitabili ma al 42’ il Lamezia si riporta avanti. Lancio in verticale di Messina per Addessi il quale arpiona, si accentra leggermente e lascia partire un gran sinistro che non dà scampo all’estremo avversario. Settimo centro stagionale, ma primo in coppa, per l’ex Messina che non segnava dallo scorso 23 ottobre. Bisogna ancora soffrire però. Dapprima la punizione del solito Maranzino scende di poco oltre la traversa, quindi, in pieno recupero, contatto dubbio in area tra Mirante e Cristiani. Ma l’arbitro fa ampi gesti che è tutto regolare.
Portici – Fc Lamezia Terme 1-2
Portici (4-4-2): Schaeper 7; Pelliccia 5.5 (10’st Filogamo 7), Cirillo 6, Guarino 5 , Riccio 5; Stallone 6.5 (29’st Mirante sv), Amato 5.5, Marino 5.5 (1’st Maranzino 6.5), Mincione 5.5 (1’st Di Gennaro 6.5); Capuano 6 (9’st Scorza 5.5), Pinto 5. In panchina: Poerio, Maraucci, Castracani, Di Micco. Allenatore: Sarnataro 6
Fc Lamezia Terme (4-3-3): Martino 5.5; Miliziano 6.5, Messina 6, Cadili 6, De Luca 6.5; Maimone 7 (30’st Morana sv), Cristiani 6.5, Emmanouil 7; Alma 7 (16’st Addessi 7.5), Fangwa 5.5, Cunzi 6.5 (15’st Terranova 6.5). In panchina: Mataloni, Kanoute, Abatneh, Niakate, Talarico, Verso. Allenatore: Novelli 6.5
Arbitro: Matteo Mangani di Arezzo (Angelo Calce di Cassino e Angelo Di Curzio di Civitavecchia)
Marcatori: 27’pt Alma (LT); 36’st Filogamo (P), 42’st Addessi (LT)
Note: ammoniti Riccio (P), Fangwa (LT), De Luca (LT), Miliziano (LT). Recupero: 0’pt e 4‘st
Ferdinando Gaetano
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