
Sant'Agata Di Militello - Rocambolesca vittoria dell'Fc Lamezia Terme, in casa del Città di Sant'Agata, al termine di una gara a dir poco pirotecnica. Gialloblu' che inanellano, cosi', il terzo successo consecutivo ma, soprattutto, agganciano lo stesso undici messinese ed il Trapani al terzo posto ad ormai soli 90' dal termine della stagione regolare. Qualificazione ai play-off tuttavia non ancora certa per via delle concomitanti affermazioni di Licata e Sancataldese, ora appaiate in sesta posizione a -2 dal poc'anzi menzionato terzetto. Domenica prossima il Lamezia dovra' tuttavia affrontare tra le mura amiche il Cittanova, oggi retrocesso matematicamente.
Maimone e compagni sulla carta hanno il miglior calendario per quanto concerne l'ultima giornata e quindi ora hanno discrete chance di riuscire a chiudere terzi, traguardo del tutto impensabile fino a tre domeniche fa. Gradino più basso del podio che tuttavia diverra' realta' soltanto qualora i lametini battano il Cittanova e, contemporaneamente, il Trapani non vada oltre il pari, al "Provinciale" contro il Catania.
Tornando alla sfida odierna del "Fresina", vantaggio quasi fulmineo degli ospiti con Terranova, su assist filtrante di Addessi, al 12'. Gara che sembra mettersi in discesa per i ragazzi di mister De Luca i quali, invece, decidono di tornare all'antico, subendo la completa rimonta dei biancazzurri a cavallo tra la fine del primo tempo e l'avvio di ripresa. Gol segnati da Casella e Cicirello sugli sviluppi di altrettanti tiri dalla bandierina. A meta' secondo tempo arriva addirittura il 3-1 di Morleo in contropiede. Risultato che rilancerebbe i messinesi in terza posizione solitaria e porrebbe i lametini a fortissimo rischio di partecipazione stessa ai play-off.
Dopo meno di dieci giri di lancette sale pero' in cattedra Addessi, tornato in piena forma, il quale dapprima la riapre al 29'. 2' dopo trova il pari con un chirurgico pallonetto da posizione decentrata e, infine, al 43' trova il clamoroso 3-4 su un'azione cambolesca innescatasi sul filo dell'off-side. Fuorigioco lamentato con veemenza dai locali che vanno su tutte le furie. Ne fanno le spese Vitale ed il da poco uscito Tuli, entrambi espulsi per eccessive proteste. Il tempo di riprendere il gioco che saltano i nervi anche all'esperto Squillace, reo di un brutto fallo di reazione ai danni di Miliziano. Sant'Agata che quindi gioca i lunghi 8' di recupero in nove. Per la prima volta in questa stagione Maimone e compagni riescono a segnare quattro gol in una sola gara.
La cronaca della gara
Privo degli acciaccati Cristiani e Cunzi, Claudio De Luca ripropone per la terza gara consecutiva il modulo “portafortuna” 3-5-2. Rispetto alle gare contro Locri e Paternò, stavolta il terzetto difensivo è composto da Graziano, Silvestri e Cadili. L’impiego del 2004 arrivato in prestito dall’Andria consente di schierare tutti over in mediana ed in attacco. Maimone torna in campo dopo aver scontato la squalifica, idem il bravo Calafiore tra i messinesi di Leo Vanzetto. Reduci da due kappaò di fila, i biancazzurri partono a mille decisi a riscattarsi e salvaguardare il terzo posto solitario. Casella prova subito il tiro dalla lunga distanza con Mataloni che blocca facile. Poco dopo girata di Romano dal vertice ancora debole e centrale. Decisamente più impegnativo l’intervento che l’estremo difensore lametino deve sfoderare, al 12’, per bloccare in due tempi la precisa incornata di Cicirello. I gialloblù sono però letali nel colpire alla prima occasione. Siamo al 13’ quando Addessi fa filtrare in profondità verso Terranova che controlla a seguire, entrando in area, e la piazza di precisione nell’angolino basso alla destra del giovane Curtosi. Decimo gol in campionato per l’ex Dattilo.
A fare la gara sono però sempre i locali. Bonfiglio si destreggia bene al limite e trova il pertugio per scoccare un sinistro ad incrociare che esce non di molto. Poi è l’ex Catanzaro Squillace ad impegnare Mataloni alla respinta in tuffo su punizione dai ventidue metri. Alla mezzora torna a rendersi insidioso anche la squadra calabrese. Angolo teso in area di Terranova, Curtosi respinge di pugno la sfera che arriva dalle parti di Emmanouil. Il greco si coordina bene e calcia, di prima intenzione, incrociando leggermente troppo sul secondo palo. Al 31’ le avvisaglie di quanto succederà, di più letale per la difesa lametina, dopo una decina di minuti, seppur non con gli stessi due attori locali. Squillace scodella dalla bandierina, Demoleon salta più in alto di tutti ma non inquadra lo specchio.
Il Lamezia è micidiale ogni qual volta li davanti si cercano, e si trovano, Terranova e Addessi. Al 33’ annullato, per off-side, un gol proprio all’ex Messina. Poco dopo è invece Terranova ad essere fermato per off-side quando Curtosi aveva commesso fallo da rigore su di lui in uscita disperata. Arriva, invece, il momentaneo pari siciliano: angolo del solito Squillace a centro area dove Casella sfugge a Cadili incornando a colpo sicuro da distanza ravvicinata. Neanche 60’’ dopo il Lamezia avrebbe tuttavia l’occasione per riportarsi in vantaggio. Bel cross quasi dalla linea di fondo di Emmanouil vanificato dal colpo di testa debole di Alma da ottima posizione. Il primo tempo si chiude con un tiro maligno dalla grande distanza di Calafiore che sfiora il palo. La ripresa si apre con un pasticcio della retroguardia di casa che riesce a sbrogliare in extremis. Un giro di lancette ed il Sant’Agata lè pericolosissimo. Magistrale Mataloni a deviare in angolo la girata ravvicinata di Cicirello a raccogliere un cross basso dalla destra. Al 9’ i locali ribaltano completamente ancora su angolo. Cicirello, mal marcato da Cadili e Graziano, è comunque bravo ad arpionare in spaccata e infilare tra palo e portiere.
De Luca corre ai ripari mettendo l’esperto Zulj al posto di Graziano e contemporaneamente, per la “legge” degli under, sostituisce Alma, ancora una volta poco concreto, con il giovane Morana. Al 23’ la gara sembra però chiudersi per i lametini, trafitti da Morleo, in mischia, al termine di un magistrale contropiede. Poco dopo Mataloni evita il quarto gol respingendo in tuffo la botta dalla distanza del solito Calafiore. Quindi è decisivo Morana, in ripiegamento, a salvare in extremis su Vitale, sfuggito a Silvestri. Al 29’ Monteleone, da poco subentrato a Umberto De Luca, suggerisce a centro area ad Addessi che ha il tempo di stopparla e superare il portiere che riesce solo a sfiorare. Altri 120’’ e l’attaccante di Latina trova il clamoroso pareggio: arpiona un lancio dalle retrovie e beffa Curtosi in uscita con un chirurgico spiovente da posizione decentrata. Il Sant’Agata accusa il colpo e Miliziano, al 36’, calcia forte, ma centralmente, nel raccogliere una corta respinta della difesa avversaria.
Il 3-4 arriva ugualmente dopo una manciata di minuti. Maimone carica il destro dalla media distanza, la sfera incoccia sulla schiena di Addessi, scattato sul filo dell’off-side (posizione regolare comunque), a carambola dalle parti di Terranova che calcia trovando la corta respinta di Curtosi il quale regala di fatto la sfera ancora ad Addessi il quale, di testa, insacca agevolmente. Tripletta personale per l’ex Acr Messina che sale anch’egli a quota dieci gol in campionato. Saltano i nervi ai padroni di casa che reclamano un off-side di Addessi. Vengono espulsi così Vitale e, dalla panchina, Tuli. Poco dopo li raggiunge negli spogliatoi Squillace, reo di un brutto fallo di reazione su Miliziano. Sant’Agata che resta in nove e gara che si chiude dopo ben 8’ di recupero.
Sant’Agata – Fc Lamezia Terme 3 -4
Città Di Sant’Agata (3-4-2-1): Curtosi 5.5; Casella 6.5, Demoleon 6, Duli 5 (38’st Balesini sv); Morleo 6.5, Marcellino 6 (38’st Scolaro sv), Calafiore 7, Squillace 5; Romano 6 (12’st Vitale 5), Bonfiglio 6.5; Cicirello 7 In panchina: Dima, Brunetti, Gallo, Napoli, Barbara, Iania, Maesano. Allenatore: Vanzetto 6.5
Fc Lamezia Terme (3-5-2): Mataloni 6.5; Graziano 5.5 (11’st Morana 6.5), Silvestri 6.5, Cadili 6; Miliziano 6, Maimone 6, Emmanouil 6.5, Alma 5.5 (11’st Zulj 6), De Luca U. 6 (23’st Monteleone 6.5); Addessi 9, Terranova 7 In panchina: Martino, Talarico, Carbone, Niakate, Nemia, Kanoute. Allenatore: De Luca C. 7
Arbitro: Filippo Pazzarelli di Macerata 6.5 (Piccinini di Ancona e Pascoli di Macerata)
Marcatori: 13’pt Terranova (LT), 43’pt Casella (S); 9’st Cicirello (S), 21’st Morleo (S), 29’st Addessi (LT), 31’st Addessi (LT), 42’st Addessi (LT)
Note: pomeriggio coperto e piovoso. Espulsi, al 43’st Vitale (S) e, dalla panchina, Duli (S) per proteste, al 47’st Squillace (S) per fallo di reazione. Ammoniti Graziano (LT), Demoleon (S), Calafiore (S), Silvestri (LT), Cicirello (S), Morleo (S), Monteleone (LT), Addessi (LT), Martino (LT), Mataloni (LT). Angoli 9-1. Recupero: 1’pt e 8’st
Ferdinando Gaetano
© RIPRODUZIONE RISERVATA