
Roma - "Non è considerato e considerabile associare la vicenda in questione a un atteggiamento discriminatorio". Lo sottolinea la Federazione italiana pallavolo (Fipav) in una nota diffusa in relazione "alle numerose notizie riguardanti la vicenda dell'arbitro Martina Scavelli". La donna giorni fa aveva annunciato le dimissioni da arbitro di serie B di volley dicendosi stanca di essere discriminata per il sovrappeso, pubblicando un post su Instagram rivolto a Paola Egonu con la frase: "Tu sei nera, io sono grassa!". Nella nota, la federazione "intende precisare la posizione già precedentemente espressa ritenendo primaria la tutela dei suoi tesserati. La Fipav ci tiene, come sempre, a sottolineare il senso di responsabilità e la sensibilità verso ogni componente del proprio movimento, anche su temi delicati come quello in questione - prosegue il comunicato -. La Federazione è, inoltre, da sempre disponibile a instaurare un dialogo aperto a tutti, con lo scopo di sviluppare approfondimenti e spunti di riflessione che portino benefici all'intero mondo della pallavolo italiana".
"Fatto presente ciò - conclude la nota - non è considerato e considerabile associare la vicenda in questione a un atteggiamento discriminatorio. La Fipav, come dimostrato in più di un'occasione, ha tra i suoi obiettivi quello di combattere ogni forma di discriminazione, promuovendo il rispetto reciproco e l'uguaglianza".
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