
Lamezia Terme - Se è vero che contro i biancazzurri lucani Rosti ci ha messo più di una pezza, l’esperta coppia difensiva centrale non è stata da meno, confermandosi tra le più impermeabili del girone. “Per concretezza ed aggressività – ammette Liberato Filosa – ritengo sia stata la mia migliore prestazione con la maglia biancoverde. E questo nonostante domenica abbia un po’ patito il campo pesante. In questi frangenti l’allenarti, durante la settimana, sul sintetico può crearti qualche difficoltà poi la domenica. Fermo restando, comunque, che non può considerarsi certo un alibi”.
Una Vigor intelligente, contro il Matera, nel mettere da parte il fioretto e giocare di spada. “Volevamo riscattare la sconfitta di Benevento che comunque ci può stare essendo maturata in casa della capolista, peraltro ancora imbattuta. Sapevamo come non fosse facile visto che il Matera è un’altra delle big del torneo. Siamo stati però bravi a metterla sul piano fisico visto che a livello tecnico eravamo, almeno sulla carta, un po’ più deboli”.
Alla fine le occasioni da rete si sono grosso modo equivalse, sebbene quelle avute sui piedi da Iannini e compagni siano state più nitide. “In effetti ci sono state su entrambi i fronti. Noi siamo stati bravi a capitalizzare la punizione di Puccio. Le varie categorie, d’altronde, esistono non certo a caso. Se in serie A lasci due-tre occasioni, becchi altrettanti gol. Se le concedi in C, puoi prenderne al massimo uno. Ci sta, quindi, che l’avversario, specie se quotato, riesca a crearti quelle due-tre azioni pericolose”. L’ex difensore di Foggia e Marcianise torna sull’occasionissima avuta da Letizia, nel secondo tempo, sugli sviluppi di un corner. “Siamo stati bravi a fiondarci addosso a Letizia non appena ha ricevuto palla, anche se era in netto fuorigioco e non abbiamo proprio capito come mai l’assistente non abbia alzato la bandierina”.
L’arcigno centrale ventottenne sapeva bene come avrebbe giocato il Matera. “Eravamo consapevoli di affrontare una squadra allenata da un tecnico che punta molto sul ritmo. E quindi che avrebbero corso più di noi. Auteri l’ho avuto a Nocera Inferiore come allenatore (stagione 2010-11, con relativa promozione in B ndr) e quindi so quello che chiede ai suoi giocatori. In particolar modo che le tre punte svarino continuamente sull’intero fronte d’attacco. Per cui ho cercato di mettere al servizio dei miei compagni qualche conoscenza appresa nella stagione trascorsa alla Nocerina. Diciamo che ci hanno fatto girare un po’ la testa soprattutto nei primi 10’, anche perché i cinque centrocampisti s’inserivano costantemente a rotazione; poi una volta che con Gattari ci siamo detti quello che potevamo e dovevamo fare, abbiamo sofferto molto meno. Nella ripresa, tra l’altro, il Matera è diventato meno dinamico avendo arretrato Iannini e inserito una punta in più”.
Sabato terzo derby stagionale. “Andremo a Cosenza con lo stesso spirito con cui scendiamo in campo ogni domenica, o sabato che sia. Poi si sa che ogni partita fa storia a se, a prescindere dalla posizione o valore dell’avversario di turno. Sarà una sfida durissima – conclude il difensore vigorino - volendo, loro, assolutamente centrare quella vittoria che ancora gli manca tra le mura amiche, nonché dopo il cambio della guida tecnica. Cercheremo di fare il massimo”.
IL TEST COL GIRIFALCO
In sei non hanno preso parte all’amichevole giocata oggi pomeriggio, al Riga, contro il Girifalco, compagine militante nel girone C di Prima Categoria. A parte si sono allenati (dapprima facendo su e giù, sotto le direttive del preparatore Apicella, tra i gradoni della tribuna e quindi correndo ai bordi del rettangolo di gioco) Gattari, Rapisarda, Improta e Scarsella, oltre a Piacenti il quale non ha ancora completamente smaltito i postumi dell’influenza che gli ha fatto saltare l’ultimo match. Montella ha invece abbandonato l’impianto ancor prima d’iniziare a scaldarsi, avendo accusato a sua volta uno stato febbrile. In sintesi, a rischiare seriamente di non poter essere del match in programma sabato pomeriggio al San Vito, sono al momento lo stesso Montella e capitan Gattari, che, contro il Matera, in uno scontro di gioco ha accusato una leggera distorsione al ginocchio.
Dopo l’eccezione verificatasi nell’amichevole di giovedì scorso con la Promosport, mister Erra è tornato alla normalità stagionale, mischiando completamente le carte, non dando, quindi, indicazioni attendibili circa l’undici che opporrà ai silani. Nei primi 45’ ha schierato Rosti tra i pali; Spirito, Filosa, Kostadinovic e Di Marco in difesa; Rossini, Battaglia, Giampà in mediana; Catalano, Held e De Giorgi davanti. Nella ripresa spazio alla seguente formazione: Mercuri; Spirito, Kostadinovic, Mastropieri (Berretti), Malerba; Puccio, Rossini (dal 25’st Battaglia), Voltasio; Umbaca, Del Sante, De Giorgi (dal 25’st Held). 7-0 il risultato finale. Nel primo tempo a segno sono andati Filosa (di testa su angolo di Catalano), Catalano (conclusione ravvicinata su svarione della difesa girifalcese), De Giorgi (radente a fil di palo scoccato dal limite) ed Held (destro di prima intenzione su cross basso dalla destra). Il momentaneo 3-0 è invece maturato grazie ad un’autorete. A chiudere le marcature, nella seconda frazione, una doppietta di Del Sante. Oggi pomeriggio, giovedì 13 novembre, seduta a porte chiuse al Riga.
Ferdinando Gaetano
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