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Lamezia Terme - Dopo che nelle ultime giornate ha avuto davvero gli uomini contati in difesa, da domenica prossima mister Erra potrà tirare un sospiro di sollievo. Sebbene resti in forte dubbio il recupero del terzino Spirito, che contro il Foggia è dovuto uscire anzitempo per una distorsione alla caviglia, a Martina Franca l’ex tecnico di Gelbison e Sambiase potrà fare finalmente affidamento su Kostadinovic, la cui lunga squalifica scade proprio oggi, oltre che sull’ultimo arrivato Filosa (nella foto quando ancora vestiva la maglia del Foggia, ndr).

Positiva l’impressione fornita dal centrale partenopeo nella mezzora abbondante giocata già domenica contro quella che solo la scorsa stagione è stata la sua squadra. “Devo acquisire il ritmo partita – ha dichiarato, nel consueto appuntamento d’inizio settimana con la stampa, Liberato Filosa - nonostante mi sia allenato sin dal 6 luglio con l’Equipe Campania. Farlo con la propria squadra è sempre diverso dal lavorare con la squadra dei disoccupati, che comunque ringrazio per avermi dato la possibilità di allenarmi durante l’estate. In questi mesi trascorsi da svincolato il pensiero fisso, che spesso non mi faceva dormire né di giorno e né di notte, era quello di trovare una squadra. Il contatto con la Vigor? Dopo l’infortunio occorso a Di Bella, anche se qualche sondaggio c’era stato anche in precedenza, il direttore Maglia ha contattato il mio procuratore. La trattativa è quindi andata avanti culminando con la mia firma”.

Per essere al top, l’ex difensore dauno ritiene “ci voglia un po’ di tempo, ma non molto. Una decina di giorni potrebbero bastare”. Ad ogni modo, si candida per una maglia da titolare già in vista della trasferta di sabato al “Tursi”. “Dispiace per il grave infortunio occorso a Di Bella. Fortunatamente dalla prossima gara tornerà disponibile anche Kostadinovic. Per cui starà a noi mettere in difficoltà il mister circa chi far giocare a Martina Franca”. Filosa conferma i giudizi lusinghieri già espressi sul gruppo biancoverde da Mimmo Giampà.

“Ho trovato un gruppo solido nel quale non manca assolutamente l’allegria. Squadra allegra Dio l’aiuta, suol dirsi, e speriamo avvenga realmente. In campo ho visto un undici compatto, con ognuno a lottare per un unico obiettivo”. Sul gol preso domenica all’89’, qualcosa non ha funzionato. “Rivedendo le immagini, probabilmente ci siamo mossi un pochino male. Nel calcio le disattenzioni però ci stanno e capita anche di beccare gol alla fine. Peccato perché eravamo ormai ad un passo dal portare a casa una partita dura e combattuta soprattutto a centrocampo, senza grandi guizzi, o occasioni, da ambo le parti. Eravamo riusciti a trovare il gol con Scarsella che ben conosco, avendoci giocato anche assieme in passato, per la sua caparbietà e voglia di lottare su ogni pallone”.

Gli viene chiesto come mai un elemento della sua esperienza e comprovata affidabilità, abbia dovuto aspettare fine settembre per trovare squadra. “Probabilmente, essendo reduce da un infortunio, più di un allenatore non mi ha voluto. Fortunatamente, però, io mi sento guarito al 100%”.

Scontato il giudizio sul tasso di difficoltà che presenta questo torneo rispetto alla vecchia C2 e C1. “Campionato molto più duro di quello scorso, essendo una sorta di B2. Senza nulla togliere agli altri due gironi, quello meridionale, poi, è ancora più duro. Noi faremo di tutto per portare a casa quanti più punti possibili, in modo da raggiungere quanto prima la salvezza”.

 Facciamo notare al neo difensore vigorino come quest’anno il pubblico sembra essersi riavvicinato alla squadra. Non sarà ancora lo stadio gremito che Filosa trovò, con l’allora suo Real Marcianise, nella semifinale play-off d’andata della Seconda Divisione 2007-08, ma l’incremento nelle presenze, rispetto alle ultime due-tre stagioni, è sin qui stato evidente. “Sicuramente contribuisce anche la nuova categoria ed il fatto che vai ad incontrare squadre molto forti e blasonate. Lo scorso gennaio, quando sono venuto al D’Ippolito con il Foggia, ma anche due anni fa quando vestivo la maglia del Martina Franca, ricordo ci fosse molta meno gente. Sono contento siano tornati in numero maggiore allo stadio anche perché il loro supporto è importante. Già domenica ci sono stati vicini”.

Dulcis in fundo, gli chiediamo un giudizio sulla sua ex squadra, facendogli notare come a nostro avviso il Foggia visto domenica sia ancora lontano dalla bella squadra ammirata l’anno scorso. “Non posso dare un giudizio attendibile per il semplice motivo ch’è cambiato l’allenatore e qualche giocatore. Di sicuro è una squadra che ha margini di miglioramento visto che in organico ha elementi di valore”. Domani, mercoledì 1 ottobre, amichevole con gli Allievi, alle 14:30, al Riga.

Ferdinando Gaetano

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