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Lamezia Terme - Giusto il tempo di ri-odorare, dopo un mese e mezzo, il profumo dell’erbetta, che Liberato Filosa dovrà, seppur stavolta per molto meno tempo, nuovamente fermarsi. Domenica il forte difensore campano è infatti incorso nel quarto giallo stagionale. “Sapevo che prima o poi l’ammonizione sarebbe arrivata, anche se speravo il più lontano possibile. Ho anche provato a dire all’arbitro di soprassedere, visto ch’eravamo già in piena emergenza, ma ovviamente mi ha risposto che non poteva esimersi dall’applicare il regolamento”.

Un cartellino andato a punire il fallo al limite su Mosciaro,  bravo (unico suo spunto degno di nota comunque) ad avventarsi su un difettoso controllo dello stesso difensore vigorino. “Anche se avevo un po’ letto la sua finta, l’ex Cosenza mi ha preso ugualmente in controtempo. Non sapendo, poi, se Spirito avesse o meno ripiegato alle mie spalle, per evitare rischi peggiori non mi è rimasto che far fallo”.

Una brutta distorsione alla caviglia purtroppo rimediata dall’esperto difensore quando stava ormai raggiungendo il top della forma. “Fisicamente non mi sento al passo degli altri, bensì come quando sono arrivato a fine settembre. Restare quasi un mese e mezzo fermo, visto che solo dalla scorsa settimana ho ripreso a lavorare a regime, non è aspetto da poco. Tra l’altro non ho nemmeno recuperato al 100% considerato che qualche dolorino ancora c’è. Fortunatamente, però,  grazie agli antidolorifici si riesce a stringere i denti e andare avanti”.

L’unica nota positiva di questo turno di stop forzato, è che gli permetterà, per qualche giorno, di dedicarsi esclusivamente a lavorare sulla condizione atletica. “Dovendo saltare la gara di sabato, con il preparatore atletico Apicella ne abbiamo approfittato per riprendere il programma di lavoro specifico che avevamo interrotto per la gara con l’Aversa”.

Un girone di ritorno, quello appena iniziato, che, come al solito, si preannuncia decisamente più difficile e competitivo rispetto a quello d’andata. “Sono sempre del parere che il campionato inizia si l’ultima domenica di agosto, ma quello vero e proprio si gioca proprio da gennaio in poi. Tutte le squadre, infatti, dopo aver tracciato un bilancio della propria prima metà di stagione, si rendono conto di dover ricorrere a qualche acquisto mirato. La stessa Aversa Normanna si è presentata a Lamezia con diversi volti nuovi, quatto-cinque dei quali scesi in campo dall’inizio o subentrando nel secondo tempo. Ogni società cerca di andare a colmare le rispettive lacune, insomma. Adesso ci attendono altri scontri diretti al cospetto di avversari diversi, per organico, rispetto all’andata”.

Tra squalifiche ed infortuni, mister Erra non sta più riuscendo a mantenere lo stesso assetto difensivo (e non solo) per più giornate consecutive. “In effetti siamo in continua emergenza. Sabato – prosegue sempre Filosa – si prevede una linea arretrata inedita, visto che i quattro non hanno mai giocato tutti assieme, con Kostadinovic e Rapisarda, entrambi terzini di ruolo, chiamati a  fungere da coppia centrale. Siamo comunque fiduciosi considerato che Rapisarda è da ormai diverse partite che viene adattato in mezzo, mentre Kostadinovic la scorsa stagione ha ricoperto prevalentemente questa posizione. Grossi problemi non dovremmo averne, quindi”.

La giornata di squalifica non permetterà all’ex Foggia e Real Marcianise di prendere parte alla trasferta in assoluto più vicina a casa. “Torre Annunziata ed Ercolano, ovvero il mio paese, distano pochi km. A livello ambientale, giocare in Campania non è più come poteva esserlo quando, ad esempio, dodici anni fa il sottoscritto giocava in D. Fortunatamente oggi la situazione è più tranquilla. Per cui alla fine in campo si è sempre undici contro undici. La curva del Giraud  è lontana dal rettangolo di gioco, un po’ meno la tribuna. Ma, ripeto, non si trovano più gli ambienti infuocati di qualche decennio fa”.

Così come già successo il giorno dell’Epifania a Lecce, anche sabato i biancoverdi dovranno fare i conti con una squadra fresca di cambio della guida tecnica, sebbene Papagni abbia comunque già fatto il suo esordio sulla panchina oplontina sabato scorso a Melfi. “L’avvento di un nuovo tecnico può dare tanto così come dare poco. Vedi l’esempio recente del Cagliari, in serie A, che, in occasione del debutto di Zola in panchina, ha perso 4-0. Giocando davanti ai loro tifosi, comunque, sicuramente avranno tanta voglia di mettersi in mostra”.

Quanto alla vicenda che, al pari di altri calciatori e tecnici, lo vede purtroppo coinvolto per i presunti pagamenti in nero ricevuti ai tempi della Nocerina gestione Citarella, Filosa dichiara che “per fine mese se ne dovrebbe sapere qualcosa in più. Ad ogni modo pare che le sentenze non verranno emesse prima di marzo-aprile”.  

NOTIZIARIO

Come previsto, il Giudice Sportivo ha squalificato per una giornata, causa recidività in ammonizioni, Filosa e Del Sante, i quali salteranno il match col Savoia al pari di Gattari che, come noto, dovrà restare fermo ancora tre giornate. Tornerà disponibile, invece, Puccio. Dovrebbe farcela anche Improta, infortunatosi contro la Juve Stabia prima di Natale. Stamane la squadra, orfana di Del Sante a cui è stato accordato un giorno di permesso, ha svolto lavoro prevalentemente atletico al Riga, dove domani , mercoledì 14 gennaio, alle 14:30 sosterrà la consueta amichevole infrasettimanale con gli Allievi Nazionali di mister Felice Gatto

                                                                                                              Ferdinando Gaetano

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