
Lamezia Terme - Impegni che valgono una stagione quelli che oggi pomeriggio attendono una compagine calcistica lametina e una dell’hinterland. Ma procediamo, come sempre, in ordine di categoria, non senza un passaggio iniziale sulla serie D, il cui campionato inizierà domenica 4 settembre. Il 21 agosto, invece, la Coppa Italia, mentre il 17 settembre prenderà il via il torneo nazionale Juniores. L’iscrizione si potrà effettuare dall’8 luglio alle 18:00 del 15 dello stesso mese, corredando la domanda con un versamento di 16.000 euro, come costo d’iscrizione, ed una fideiussione di 31.000 euro. Rese note anche le graduatorie per gli eventuali ripescaggi in Lega Pro. Al primo posto c’è la Cavese, seguita da Lentigione e Poggibonsi, tutte squadre, al pari delle restanti prime nove, vincitrici i play-off dei rispettivi gironi. L’Fc Lamezia Terme è solo ventesima, seconda del gruppone comprendente le compagini eliminate in semifinale play-off.
Restando in casa gialloblù, si attendono lumi ufficiali su quelli che saranno gli obiettivi e lo staff tecnico per la prossima annata. Il presidente Felice Saladini è ad un passo dal rilevare la Reggina Calcio, salvandola, così, dal fallimento generato dalla, a dir poco discutibile, gestione Gallo. L’accostamento di Saladini al club amaranto dura da ormai svariati mesi, anche se lo stesso in un paio di interviste rese alla stampa lametina aveva sempre categoricamente smentito tali voci, precisando come il suo unico interesse fosse quello di portare in alto l’Fc Lamezia Terme. Ora, fermo restando che non è certo vietato possedere più di una società calcistica, a patto, ma non sarebbe certo questo il caso, di non militare nella stessa categoria, le parole e le promesse fatte pubblicamente, nel calcio hanno un forte peso e devono essere mantenute. Come a dire che Saladini non ne uscirebbe granchè bene se dopo tutto il “rumore” e le divisioni create nell’ambiente calcistico locale con la sua scelta coraggiosa di creare una nuova realtà capace di unire calcisticamente la città, dovesse mollare, dopo un solo anno, tale progetto, o anche solo ridurne le ambizioni, per dedicarsi anima e cuore solo alla Reggina.
Prima Categoria
Riflettori puntati sul “Guido D’Ippolito” dove, alle 16:00, si disputerà la finale play-off del girone C. In campo Vigor 1919 e Parghelia, classificatesi, rispettivamente, seconda e quarta in campionato. Sotto l’aspetto morale e dell’entusiasmo, a questo atto arrivano meglio i vibonesi, i quali avranno molto meno da perdere dopo essersi imposti, a sorpresa, in casa del Sambiase nell’unica semifinale giocatasi. Tutto da rifare, invece, per i biancoverdi, dopo aver perso lo spareggio con il Bivongi Pazzano per il primo posto, e conseguente salto diretto in Promozione. Per essere promossi dalla finestra, adesso Foderaro e compagni dovranno prima avere la meglio dei neroverdi e, quindi, aggiudicarsi lo spareggio, in campo neutro, contro quell’Ardore che, ieri pomeriggio, a sorpresa ha battuto per 2-1 la favorita Palmese al “Lopresti”, nella finale play-off del raggruppamento D.
Restando alla stretta attualità, il sodalizio vigorino, attraverso la propria pagina facebook ufficiale, comunica che in occasione del match con il Parghelia “non saranno validi gli abbonamenti, nè saranno rilasciati accrediti e biglietti omaggio. I ragazzi sotto i 14 anni entrano gratuitamente. Il prezzo del biglietto sarà di 5 euro”. Si precisa, inoltre, che “è possibile acquistare il tagliando in prevendita fino alle 13:00 di domenica presso bar Nonna Lola, sito in Piazza d’Armi”. Dopodichè, ovviamente, soltanto al botteghino dello stadio di via Marconi. Per questa finale play-off, il trainer biancoverde Gianluca Perrone (nell’occasione costretto a seguire i suoi dalla tribuna poiché squalificato) ha convocato i portieri Colosimo, Vecchio e Nascardi; i difensori Cossu, Gibin, Gallo M., Bubba, Rizzuto; i centrocampisti Calidonna, Foderaro, Leta, Calomino, Scardamaglia; nonché gli attaccanti Scarpino, Giudice, Perri, Ortolini, Simonetti e Buccinnà.
La gara sarà diretta dal signor Carmelo Ramundo di Paola. Ricordiamo che il Parghelia avrà un solo risultato a disposizione per accedere allo spareggio con l’Ardore. Alla Vigor, invece, sarà sufficiente anche un pari, però al termine degli eventuali supplementari, per aggiudicarsi la finale in virtù del miglior piazzamento. Contemporaneamente, al “Riccio” di Girifalco scenderanno in campo i locali dell’Academy Girifalco e la Nuova Valle per la finale play-out del girone. Chi vince resta in Prima Categoria, chi perde retrocede in Seconda
Terza Categoria
Domenica scorsa si è giocata l’ultima giornata nel torneo di Terza Categoria, questi i risultati nel girone C: Cleto – Mac 3 3 – 0; Cropani - Conflenti 1 – 3; Curinga – Comprensorio Corace 3 – 3; Excalibur Compr Fronti - Skilletion 1 – 2; Kennedy J.F. Aquile - Us Petronà 0 – 4; Life Simeri Crichi – Città di Caraffa di Catanzaro 7 – 2; Serrastretta- F.c. San Mango 0 – 2
Di seguito la classifica finale: Comprensorio Corace 65; Cleto 62; Us Petronà 61; San Mango 56; Mac 3 50; Conflenti# 36; Kennedy J.F. Aquile 34; Skilletion# 30; Life Simeri Crichi# 29; Serrastretta ed Excalibur Compr Fronti# 22; Curinga 20; Città di Caraffa di Catanzaro 15; Cropani 13
#Un punto di penalizzazione
Il Comprensorio Corace è promosso direttamente come primo classificato. Il Cleto come secondo, avendo evitato l’incrocio con la quinta per via del distacco superiore a 9 punti. Resta quindi da stabilire la terza ed ultima promossa del girone: una tra Petronà e San Mango, terza e quarta, che si sfideranno oggi pomeriggio (16:00) presso il campo sportivo del centro presilano ubicato quasi al confine con la provincia di Crotone.
Durante la regular season i catanzaresi hanno collezionato diciannove successi, quattro pari e tre kappaò, con cinquantaquattro gol fatti e ventotto subiti. Il San Mango, autore di un ottimo girone di ritorno, ha complessivamente inanellato diciotto vittorie, appena due divisioni della posta e sei sconfitte, con cinquantasette centri all’attivo e ventinove al passivo. In campionato, vittoria del Petronà per 3-0 all’andata, e dei sammanghesi (2-0) al ritorno. Ricordiamo che, qualora i 90’ regolamentari dovessero chiudersi in parità, si disputerebbero i tempi supplementari, e che in caso di persistenza del segno “ics” anche al termine di questi ulteriori 30’, sarebbe promosso il Petronà per via del miglior piazzamento al termine della stagione regolare.
Ferdinando Gaetano
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