
Lamezia Terme - Non va oltre il pari l'Atletico Maida nell'anticipo casalingo del girone B di Promozione che lo ha visto opposto al Melicucco. Dopo le tre sconfitte consecutive per 2-1, arriva quindi un punto che non migliora di molto la classifica dei giallorossi. Essendosi trattato di uno scontro diretto per la salvezza, o almeno ciò dice al momento il torneo, è stato tuttavia importante esser quantomeno riusciti, al 33' della ripresa, ad agguantare il 2-2 e porre cosi' un freno alla sequela di battute di arresto di fila. Ai punti l'Atletico avrebbe comunque meritato la vittoria, ma ha peccato di lucidita' e cattiveria sotto porta. Al resto ha contribuito la giornata negativa dell'arbitro e dei due assistenti. Il primo ha annullato un gol a Riccelli apparso regolare, i secondi hanno in più di un'occasione sbandierato dei fuorigioco apparsi inesistenti. Mister Caruso, orfano di Lucia e dei soliti Ferrarezi e Martinez, ha dovuto fare anche i conti con le condizioni fisiche precarie di Gatto e Fabbricatore, gettati nella mischia solo nella ripresa.
La cronaca
La gara si accende letteralmente dopo sette giri di lancette. Cross di Scalese e tocco con il braccio in area di Scattareggia. L'arbitro indica il dischetto e lo specialista Scalese non sbaglia spiazzando Papaluca. Neanche il tempo di festeggiare che i padroni di casa si fanno trovare impreparati sulla ripresa del gioco. La palla arriva a De Luca il quale parte palla al piede dalla trequarti, entra in area, dove semina in slalom due avversari, e scarica di destro sotto l'incrocio. Trascorrono altri 2' e il Melicucco addirittura ribalta il punteggio. Macri' avanza sulla fascia mancina e mette radente in area dove Valensise D. di piatto mette fuori causa Iozzi. Assorbito il colpo, Romagnuolo e compagni reagiscono. Perugino mette dentro per Maio che non ci arriva per poco. Al 27' filtrante di Perugino che mette Ianni a tu per tu con Papaluca, ma il primo assistente segnala un primo dubbio off-side al centravanti giallorosso.
Alla mezzora Scalese prova a battere velocemente una punizione dal vertice senza trovare il sette più vicino. Poco dopo ottimo lancio di Grande a servire Scalese che accelera sull'out sinistro e fa filtrare in piena area dove Maio, com la punta del piede, anticipa l'uscita del portiere senza pero' inquadrare lo specchio. Sulle fasce i locali continuano a mettere in difficolta' la retroguardia biancorossa difettando, tuttavia, al momento della finalizzazione. Come al 38' allorquando in tre clamorosamente non riescono a deviare in rete un ottimo cross basso di Lanzo. Prosegue il forcing maidese. Grandinetti pesca Maio che, davanti a Papaluca, sebbene contrastato da un difensore, gli consegna di fatto il pallone tra le braccia. Al 44' altro episodio contestato dalla squadra di casa. Scalese batte una punizione dal limite laterale, la palla incoccia sulla mano di uno dei due componenti la mini barriera. Per il signor Talarico stavolta, pero' , non e' rigore. Prima del riposo, al terzo dei quattro minuti di recupero, Papaluca esce con i piedi fuori area su un lancio di Acebal, respinta difettosa e oltremodo corta che carambola dalle parti di Grandinetti il quale cerca la porta incustodita trovando il salvataggio al limite dell'area piccola del neo entrato (al posto dell'infortunato Migliorini) Condomitti.

Al rientro dall'intervallo il tecnico dell'Atletico effettua subito ben tre cambi: Mercuri, Fabbricatore e Riccelli al posto di Maio, Ianni e Comito. Proprio uno dei nuovi entrati, Mercuri, ha presto la palla del 2-2. L'ex Sambiase, Vigor e Promosport scambia con Scalese che, di tacco, lo mette a tu per tu con il portiere, bravo e fortunato a respingere la botta centrale dell' esterno offensivo. Al 7' tocca a Fabbricatore, da posizione decentrata, scaldare i guantoni di Papaluca che blocca in due tempi. Insiste la squadra del diesse Zaccone collezionando una serie di angoli consecutivi. Sugli sviluppi di uno di essi, Grande si vede la propria inzuccata respinta provvidenzialmente dal corpo di un avversario. Ancora più ghiotta la chance materializzatasi al 13', quando Riccelli di testa, su cross del solito Scalese, non inquadra lo specchio da pochi passi. L'ex Promosport si riscatta dopo appena un giro di lancette: stoppa un lancio dalle retrovie, avanza e fulmina Papaluca di destro. L'arbitro pero' annulla poiche' a suo avviso il calciatore giallorosso si sarebbe aiutato con un braccio. Veementi, ma naturalmente, vane le proteste di Romagnuolo e compagni per i quali lo stop e' stato solo con il petto. Al 21' Grande, gia' ammonito, rischia con un'entrata in ritardo su Macri'. Poco dopo ennesima palla scodellata tesa da Scalese sulla quale Romagnuolo arriva con un attimo di ritardo. Al 31' il Melicucco si riaffaccia pericolosamente in area locale. Iozzi è bravissimo a respingere di piede in angolo la botta ravvicinata di Audino. Dal possibile 1-3 si passa, invece, al comunque più che meritato 2-2. Lancio di Lanzo che Fabbricatore stoppa elegantemente di petto prima di scaraventare all'angolino basso alla destra di Papaluca. In pieno recupero altro fuorigioco molto dubbio fischiato a Riccelli.
Atletico Maida - Melicucco 2-2
Atletico Maida (4-3-3): Iozzi 6.5 ; Lanzo 6.5 (44'st Gatto sv) , Grande 6 , Romagnuolo 6.5 , Grandinetti 6; Perugino 6 , Acebal 5.5 (27'st Decio 6) , Comito 6 (1'st Riccelli 6.5); Maio 6 (1'st Mercuri 6), Ianni 6 (1'st Fabbricatore 7), Scalese 7 In panchina: Catanzaro, Fratia, Persico. Allenatore: Caruso 6.5.
Melicucco (4-3-3): Papaluca 6; Fiumara 6 (15'st Casedonte 6), Migliorini 6 (44'pt Condomitti 6), Marchesano 6 , De Luca 6.5; Giovinazzo 6, Mercuri F. 5.5, Scattareggia 5.5 (44'st Palermo sv); Agui 6, Valensise D. 6.5 (36'st Amaro sv), Macri 6 (27'st Audino 6.5). In panchina: Romeo, Ruggieri, Valensise G., Venditrice. Allenatore: Tuoto 6.
Arbitro: Talarico di Catanzaro 5 (Bellini e D'Agostino di Catanzaro)
Marcatori: 8'pt Scalese rig. (AM), 9'pt De Luca (M), 11'pt Valensise D. (M); 33'st Fabbricatore (AM) NOTE: spettatori 250 circa. Ammoniti Acebal (AM), De Luca (M), Grande (AM), Casedonte (M), Decio (AM). Angoli 5-3. Recupero: 4'pt e 5'st
Ferdinando Gaetano
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