
Lamezia Terme - E’ terminato in parità il recupero Atletico Maida – Terina (nella foto una fase di gioco dell’incontro) giocatosi ieri pomeriggio al “Pino Nicolazzo” e valido per la ventitreesima giornata del Girone C di Prima Categoria. Un pirotecnico 3-3 servito a interrompere due strisce opposte. Se i padroni di casa erano reduci da quattro successi di fila, i noceresi avevano sempre perso nelle precedenti otto gare giocate in trasferta. Nona sconfitta esterna consecutiva peraltro scongiurata in extremis dagli amaranto di Canonico. Non sappiamo, tuttavia, se il 3-3 finale sarà o meno omologato, visto che l’arbitro pare aver fischiato la fine con qualche minuto di anticipo a seguito del deprecabile, ma comunque isolato, gesto di un tifoso di casa che, subito dopo il terzo gol ospite, ha lanciato un oggetto in campo, colpendo alla testa il capitano del Terina, Macrì. Prontamente soccorso dal 118, l’atleta è stato trasportato presso il nosocomio lametino dove la Tac, alla quale è stato sottoposto, fortunatamente ha dato esito negativo. Un brutto episodio che ha macchiato un derby del lametino per il resto leale e combattuto, con tante emozioni regalate ai presenti sugli spalti dell’impianto maidese. In merito a tale increscioso episodio, registriamo la nota della società maidese la quale tiene a far sapere che la gara si è regolarmente chiusa sul 3-3 e che soltanto “a fine partita si segnalava un brutto gesto da parte di una persona non identificata che buttava della terra addosso al capitano Macrì della Terina. La società Atletico Maida si dissocia completamente dal vile gesto fatto da questa persona che non centra nulla con la società e con i tifosi del Maida ed è solidale con il giocatore della Terina Macrì, esempio di correttezza in campo e fuori”.
A sbloccare la parità iniziale è Antonio Caruso su calcio di rigore. Quindi l’uno-due firmato dal bomber ospite Consoli (prima con un tiro dai venti metri sotto l’incrocio e quindi ribadendo in rete una respinta del portiere su conclusione di Paradiso) che ribalta la situazione. Nella ripresa è, stavolta, l’Atletico Maida a rovesciare le sorti del match con Martinez e ancora Caruso A. Quindi, all’89’, il definitivo 3-3 segnato sempre da Consoli, perciò autore di una splendida tripletta personale. Stavolta il centravanti dei noceresi ha ribadito in rete un penalty che lui stesso aveva calciato e ch’era stato respinto dall’estremo difensore giallorosso Lucia. Per effetto di questo pari, sempre, ripetiamo, se sarà omologato, l’Atletico sale a 40 punti, da solo in quinta posizione; la Terina a 35, appena una lunghezza di vantaggio dalla zona play-out. Sempre ieri pomeriggio, si sono recuperate altre due gare nel girone. Il San Gregorio ha battuto 2-0 il Bivongi, con identico risultato la Rombiolese si è sbarazzata del Badolato. Grazie a questi ulteriori tre punti, la formazione vibonese balza da sola in vetta alla classifica, scavalcando in un sol colpo Stilese e Scommettendo.it Fronti. Rombiolese che domenica sarà ospite del Terina. Trasferte, invece, per Atletico Maida e Fronti, di scena, rispettivamente, a Spilinga e Chiaravalle.
Ferdinando Gaetano
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