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Lamezia Terme - Tutto da rifare. A distanza di soli tre giorni dal netto 3-0 subito al PalaSparti, il Tuscania Volley si vendica con la stessa moneta sulla Fusion Lamezia, rendendo così inevitabile la decisiva “bella” in programma alle 19:00 di domenica nell’impianto di via Marconi. L’avevamo scritto che il sestetto laziale visto all’opera a Lamezia, in gara uno, era stato troppo brutto per essere vero, e purtroppo se n’è avuta conferma in gara due. Sin qui, ad incidere in maniera preponderante è stato il fattore campo, e ci si augura possa continuare ad essere così anche nell’ultimo atto di questo quarto di finale per la promozione in A2. A rendere ancora più arduo il compito dei gialloblù di provare a chiudere anticipatamente la contesa, e quindi godere di una settimana di tregua per preparare al meglio l’eventuale semifinale, ci si sono messi pure gl’infortuni. Già orfano di Capra, fattosi male in gara uno, coach Rigano nel secondo set ha perso anche il centrale Cuccaro. Si è peraltro giocato in un impianto più angusto del PalaSparti, con conseguenti problemi per il team gialloblù, nonostante vi si fosse già allenato martedì sera.

Problemi di luce e spazio intorno al perimetro di gioco, in taraflex, non hanno consentito le solite battute alla formazione lametina. Il Tuscania, spinto da un tifo infernale, viene messo in campo da Tofoli con Vanini in regia, Buzzelli opposto, Moretti e Vitangeli centrali, Figliolia e Ottaviani di banda con Benedetto libero; in pratica lo starting-player di gara uno. Rigano, dall’altra parte, schiera con la diagonale Laterza-Biribanti, Turano e Cuccaro al centro, Piccioni e Cimino sulle bande, vista l’assenza di Capra che si spera di recuperare per la prossima, Bisci libero. L’approccio della Fusion alla partita lascia parecchio a desiderare, al contrario dei padroni di casa che si dimostrano decisamente in palla staccando sin da subito il sestetto ospite, tanto da chiudere agevolmente sul 25-14. Parziale pesante per i lametini che sembrano la brutta copia della squadra ammirata domenica.

Così come già successo in gara uno, anche stavolta soltanto il secondo set sarà caratterizzato da un grande equilibrio, mantenendosi incerto fino alla fine. Dopo aver chiuso sotto di un punto al primo time-out tecnico, Biribanti e compagni operano il sorpasso andando al secondo TOT avanti di tre lunghezze. Margine che tocca il suo picco sul 18-22. Nonostante l’uscita forzata di Cuccaro, sostituito da Mitidieri, Lamezia si ritrova così a disposizione ben tre set-ball (21-24) senza riuscire a sfruttarne neanche uno. Persino una volta raggiunti dai locali, i gialloblù hanno ancora due opportunità per pareggiare il conto dei set, ma li sprecano e vengono puniti sul 28-26. Sprecata la grande opportunità di portarsi sull’1-1, la Fusion smarrisce nuovamente la bussola, crollando sotto i colpi di Buzzelli e compagni i quali s’impongono con un netto 25-16. Occorrerà gara 3, dunque, per decretare chi dovrà andare a sfidare i trevigiani del Motta di Livenza in semifinale.

                                                                                                              Ferdinando Gaetano


TUSCANIA VOLLEY – FUSION LAMEZIA 3–0   (25-14; 28-26; 25-16)

TUSCANIA VOLLEY: Buzzelli 21, Di Felice 1, Guglielmana, Vanini 2, Straino, Vitangeli 9, Ottaviani 8, Figliolia 6, Anselmi, Mantovani, Skuodis, Moretti 7, Benedetto (L). Allenatore: Paolo Tofoli – 2° Fabrizio Grezio
FUSION LAMEZIA: Davoli, Laterza 1, Mitidieri 4, Turano 5, Fontana, Biribanti 11, Ferraro, Cuccaro 1, Cimino 10, Piccioni 4, Caracciolo, B...isci (L1). Allenatore: Giampietro Rigano - 2° Matteo Tarzia
ARBITRI: Barbara Bonafiglia di Caserta e Mario Bianca di Napoli

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