
Lamezia Terme - Sabato pre-pasquale di recuperi in Eccellenza e Promozione, nonché turno vero e proprio di campionato in Prima Categoria. Ferma la serie D, scesa tuttavia in campo avantieri, allorquando è andata in scena la sestultima giornata. Un torneo, relativamente al girone più meridionale, che a seguito della preziosa vittoria dell’Acireale ai danni della capolista Gelbison, lascia ormai prefigurare una serratissima lotta a tre (Gelbison, Cavese ed Acireale) per la vittoria finale. Gli acesi, infatti, hanno si otto punti di ritardo dalla vetta, ma anche tre gare da recuperare. Vincendole tutte, cosa non certo impossibile calendario alla mano, sarebbero, quindi, la potenziale nuova capolista. A dire il vero, la matematica non esclude ancora dai giochi neanche l’Fc Lamezia. Ma le reali chance dei gialloblù sono quasi pari allo zero, avendo, comunque, ben tre compagini, e una più forte dell’altra, davanti. Qualora mercoledì prossimo Corapi e compagni dovessero riuscire ad espugnare, nel match di recupero della trentunesima giornata, il “Bisceglia” di Aversa, rientrerebbero quantomeno in corsa per il secondo posto, a patto, naturalmente, di vincere, poi, anche le restanti sfide.
Due i recuperi odierni per ciò che concerne il girone A di Promozione calabrese. Il V.E. Rende ha battuto 2-1 in rimonta la Juvenilia Roseto. Rendesi che si portano così ad una sola lunghezza dalla vice-capolista Amantea. Juvenilia tagliata matematicamente fuori dalla lotta play-off avendo , quando ormai mancano solo 180’ alla fine, un ritardo di sette punti dalla quinta. Consolida la quarta piazza, la Rossanese, che nell’altro recupero di giornata, al “Rizzo” ha rifilato un pesantissimo 8-0 alla Garibaldina. Risultato umiliante per la squadra di Soveria Mannelli che resta desolatamente ultima, a -5 dalla penultima (il Real Fondo Gesù). L’aritmetica concede tuttavia ancora un debolissimo barlume di speranza di evitare la retrocessione diretta ai soveritani. Occorrerebbero, però, sei punti nei due turni restanti contro Juvenilia e Real Fondo Gesù, oltre ad una non vittoria degli stessi crotonesi tra otto giorni nel match interno che li vedrà opposti al San Fili. O, in alternativa, zero punti all’attivo del Cutro da qui alla fine. Il che consentirebbe alla Garibaldina di giocarsi lo spareggio per evitare l’ultimo posto. Ipotesi teoriche molto difficili a verificarsi. L’amara realtà dice che la compagine del presidente Eugenio Mercuri ha ormai un piede e mezzo in Prima Categoria.
Campionato, quest’ultimo, nel quale oggi si è disputata la ventiquattresima giornata. Prima sconfitta della gestione Gallo per il Sambiase, piegato per 2-1 in casa del Bivongi Pazzano . Grazie a questi tre punti la squadra reggina, unica del raggruppamento ancora imbattuta, resta momentaneamente in testa con 49 punti. Il kappaò elimina invece i giallorossi lametini dalla lotta per il primo posto. Non tanto per il -4 dalla vetta, quanto, piuttosto, per il fatto che Diop e compagni devono ancora riposare due turni. Sarà dunque un testa a testa fino alla fine tra Bivongi e Vigor 1919 per la promozione diretta. Pesante, in tal senso, il 2-2 strappato in rimonta, oltre che in inferiorità numerica, dai biancoverdi a San Calogero. Punto strappato al quinto ed ultimo minuto di recupero grazie ad un gran gol dalla distanza del bomber Ortolini. Vigor che adesso dista tre lunghezze dal Bivongi ma che ha ben due gare in meno visto che mercoledì prossimo recupererà il match casalingo con il Guardavalle, mentre l’attuale capolista deve ancora riposare un turno (l’8 maggio). Se Foderaro e compagni mercoledì riusciranno a fare bottino pieno al “D’Ippolito”, molto probabilmente si giocheranno tutto nello scontro diretto di Bivongi (15 maggio) e nel successivo derby di ritorno con il Sambiase (22 maggio).
Fer.Gae
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