
Lamezia Terme - Dopo la non riconferma di Mangiapane, sarà indiscutibilmente l’elemento della Vigor Lamezia 2014-15 con più anni di militanza in biancoverde alle spalle. “Sono felicissimo di aver rinnovato per un altro anno – afferma il trentunenne Filippo Gattari - e di essere entrato nella storia di questo club facendo parte della rosa che ha centrato la Lega Pro Unica. Non vedo l’ora di cimentarmi per la prima volta in questa categoria che sento mia come la può sentire un lametino. Un’avventura che affronto con grande entusiasmo e con una maglia che ormai sento come una seconda pelle”.
Per il difensore nato a Recanati sarà la quarta, consecutiva, annata a Lamezia. Eppure davvero in pochi stavolta avrebbero scommesso su un suo prolungamento di contratto visto che già un anno fa dirigenza ed area tecnica avevano dovuto faticare non poco per convincere l’esperto difensore, seriamente intenzionato ad avvicinarsi a casa, a restare. “Ho la famiglia lontano, però la conquista della Lega Pro Unica con questa maglia ha fatto si che la senta davvero mia, anche perché sono ormai quattro anni che sono qua ed in tale lasso temporale abbiamo vissuto la delusione di Catanzaro e quella contro la Paganese in semifinale play-off; due autentiche beffe considerato che per gli 80 punti raccolti in quella stagione non avremmo certo meritato di restare in C2. Per cui adesso che abbiamo apparecchiato, voglio mangiare anch’io!”.
Gattari, assieme agli altri veterani del gruppo, avrà anche il compito di fare da chioccia ai tanti giovani. “Ci sarà davvero parecchio da pedalare e noi esperti dovremo mettere nelle migliori condizioni possibili per far bene i nuovi arrivati. Siamo consapevoli di doverci confrontare con realtà che fino all’anno scorso non avevano niente a che spartire con noi. Sarà bello andare a giocare in campi importanti come Lecce, Benevento, Salerno e via dicendo. Sarà ancora più dura, quindi, ma vogliamo mantenere la categoria”.
L’ex teramano non avrà più al suo fianco quel Marchetti col quale faceva ormai coppia fissa al centro della difesa. “Negli ultimi tre anni abbiamo sempre giocato assieme disputando tante battaglie. Non vorrei mancare di rispetto verso nessuno, però con lui mi sono trovato molto bene. Sono comunque sicuro che chi è arrivato al suo posto darà tutto per non farlo rimpiangere”.
L’infortunio che gli ha fatto saltare le ultime cinque giornate di campionato è ormai un brutto ricordo. “E’ tutto a posto. Devo ritenermi comunque fortunato di non esser mai incorso in gravi infortuni nella mia carriera. Mi è dispiaciuto saltare le ultime partite, visto ch’erano le più difficili e delicate. Ad ogni modo, pur non avendole giocate, le ho vissute da dentro il gruppo. So, di conseguenza, quello che abbiamo passato ed alla fine aver potuto vedere un’intera città gioire è stato ancora più bello”.
L’esperto centrale si sofferma ulteriormente sulle difficoltà vissute la passata stagione. Non a caso neanche lui è stato il Gattari ammirato nei due precedenti campionati. “Io non ho mai trovato una piazza in cui quando le cose non andavano bene ci facevano i complimenti. Sicuramente le quattro vittorie iniziali avevano fatto presagire un campionato di vertice o comunque più tranquillo rispetto a come, invece, sono poi andate le cose. Siamo stati però bravi a tenere duro e non mollare nei momenti critici, specie al termine di alcune partite in cui avremmo meritato molto di più e che abbiamo invece perso. Penso, ad esempio, alla sfida interna con il Messina, che avrebbe tagliato le gambe a chiunque. Noi, invece, ci siamo compattati ancora di più, raggiungendo l’obiettivo. Dobbiamo essere orgogliosi, insomma, di quanto fatto in questi anni”.
In Lega Pro Unica Gattari sarà il nuovo capitano dell’undici biancoverde. Carica, ad ogni modo, già a lungo ricoperta nell’ultimo anno a causa dell’infortunio muscolare che ha tenuto per diversi mesi fermo ai box Mangiapane. “Sono cosciente di dovermi meritare la fascia giorno dopo giorno, sia dentro che fuori dal campo. Sarà, allo stesso tempo, un onere ed un onore indossarla, fermo restando che dovrò innanzitutto meritarmi di giocare. Ai tifosi dico di starci vicino come han sempre fatto, perchè così facendo rappresenteranno un valore aggiunto per noi”.
Ferdinando Gaetano
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