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Lamezia Terme - Si è dunque interrotta all’Augusto Bisceglia di Aversa, campo tradizionalmente avaro di soddisfazioni per i colori vigorini, l’imbattibilità esterna di Gattari e compagni. “Dispiace – osserva proprio colui che, da quando Mangiapane è fuori per infortunio, ha preso i gradi di capitano -  anche se alla fine rimane un dato puramente statistico. Oltre che al risultato, non arrivato solo per una serie di episodi sfavorevoli, guardiamo alla prestazione ch’è stata buona al pari, se non ancora migliore, della settimana precedente. Adesso dobbiamo mantenere questa linea durante la settimana per poi provare, la domenica, ad aggiungere di volta in volta un mattoncino in più. Come ha detto anche il mister, in questa fase bisogna dare il giusto peso alla classifica anche perché siamo solo a novembre. Ci sono squadre che han  solo 3 punti o ben  25. Ma non è detto che l’Arzanese sia già retrocessa ed il Teramo già salvo. Il campionato è ancora tutto da giocare, e sarà importante mantenere il giusto equilibrio mentale cercando di non farsi influenzare da fattori esterni”.

Come è lecito attendersi da ogni capitano che si rispetti, Filippo Gattari difende a spada tratta il compagno Rosti, autore del decisivo svarione costato, di fatto, la sconfitta ad Aversa. “Il calcio è un gioco e capita di sbagliare come in qualsiasi altro campo della vita quotidiana. Gli errori sono sempre da mettere in preventivo. Dispiace soprattutto per Antonio ch’è un ragazzo d’oro. Si è veramente fatto apprezzare da tutti, sin dal primo giorno, per come lavora in settimana e gioca la domenica. Purtroppo sabato è stato sfortunato, ma né da parte mia, né dal resto dei compagni o dallo staff tecnico, nessuno si è permesso, e mai si permetterà, di fargli pesare determinati errori. E’ un portiere dal grande talento. Non era facile venire a Lamezia a sostituire un ragazzo come Francesco Forte che qui ha lasciato un gran bel ricordo. Così come in passato, avendo io vissuto i gol di Mancosu, non è stato facile per chi è arrivato dopo, nel suo stesso ruolo, cercare di non far pesare la partenza di Matteo. Fermo restando che non mi sembra Rosti abbia sin qui fatto tutti questi grandi danni. Anzi rispetto a quest’estate è migliorato parecchio ed ha la massima fiducia di noi tutti”. All’esperto centrale arretrato di Recanati chiediamo come l’intero reparto difensivo si stia trovando nel passare dal credo costantiniano a quello del nuovo tecnico. “Il passaggio è stato molto positivo anche perché questo è un gruppo sano. Ci siamo messi subito a disposizione del nuovo allenatore non appena l’abbiamo conosciuto. Abbiamo tutti una gran voglia di lavorare e cercare di offrire prestazioni convincenti. Quanto ai meccanismi difensivi, ci è stato chiesto, per come avrete avuto modo di constatare in queste ultime due partite, di giocare di più la palla, facendo si che tutta la squadra resti molto corta e compatta. Anche perché, obiettivamente, nelle ultime partite della gestione Costantino questo non ci era riuscito tanto, se non nella parentesi esterna di Ischia”.

Notiziario

Dopo la doppia seduta di mercoledì, ieri (giovedì 21 novembre) giusto un’ora abbondante di allenamento in casa biancoverde. Lavoro fisico, alle direttive del preparatore atletico Apicella, nel primo quarto d’ora, quindi esercitazioni tecnico-tattiche basate sui fraseggi palla a terra e partitella finale a campo ridotto, in lunghezza, di un quarto. Nessuna novità circa l’undici che scenderà in campo contro la capolista Teramo. Con la pettorina rossa è stato infatti schierato lo stesso 4-3-1-2 che ha perso ad Aversa con la sola eccezione del rientrante D’Amico, al posto del giovane Voltasio, alle spalle del tandem d’attacco Del Sante – Zampaglione. Scelte, specie dalla cintola in su, che restano scontate visto che neanche per questa domenica si riuscirà a recuperare qualcuno dei quattro infortunati di lungo corso. Tra Rossini, Carbonaro, Padulano e Mangiapane, al momento proprio quest’ultimo è colui che sembra più prossimo al rientro. Tant’è che ieri lo si è visto correre a ritmo leggermente più sostenuto del solito ai bordi del rettangolo di gioco. Stamane (9:30) nuova seduta al Riga.

Ferdinando Gaetano

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