
Lamezia Terme - Mercoledì di recuperi per Fc Lamezia Terme e Vigor 1919. Procediamo, come sempre, in ordine d’importanza dei campionati. Terza trasferta consecutiva in terra campana per l’Fc Lamezia, di scena all’Augusto Bisceglia di Aversa per il recupero della gara non disputata, lo scorso 3 aprile, a causa di cinque calciatori gialloblù positivi al Covid. Se ai casertani manca ancora qualche punticino per la matematica salvezza, viste le attuali nove lunghezze di vantaggio sulla zona play-out a cinque turni dal termine, dal canto loro Corapi e compagni sono chiamati a provare a vincerle tutte, d’ora in avanti, per poter così concretamente sperare di arrivare quantomeno secondi, e di conseguenza giocare i play-off (semifinali il 25 maggio e finale quattro giorni dopo) in casa e con due risultati su tre a disposizione. La lotta per il primo posto è infatti ormai ristretta, salvo clamorosi, quanto piuttosto improbabili, colpi di scena, a Gelbison, Cavese ed Acireale. Lamezia in ogni caso obbligato a dare il massimo, in queste ultime sei partite, per non disperdere quanto di buono comunque sin qui fatto, seppur senza la continuità che ci si sarebbe aspettati da una simile rosa. Sicuramente sopravvalutata in alcune pedine/ruoli, ma pur sempre di assoluto valore per la categoria.
Il torneo del Real Agro Aversa può essere diviso in tre tronconi: ottimo avvio con 18 punti raccolti nelle nove giornate iniziali, quindi un’eloquente flessione, per come testimoniato dagli appena 4 punti all’attivo nelle successive dodici, e infine la ripresa primaverile con cinque successi, due pari ed altrettante sconfitte nelle ultime nove uscite. Ben 21 dei 39 punti che si ritrova al momento in classifica, l’undici normanno li ha ottenuti in trasferta. Punto di forza è indubbiamente l’assetto difensivo, non a caso vanta la quarta difesa del girone, migliore persino di quella lametina che ha incassato due reti in più. Il rovescio della medaglia, che ovviamente giustifica la posizione soltanto di metà classifica dei campani, viene dall’attacco piuttosto anemico. Solo Sancataldese, Giarre e Biancavilla hanno fatto peggio in tal senso.
Per i ragazzi di mister Sannazzaro quella odierna sarà la terza di quattro gare interne di fila contro le prime quattro. Sequela apertasi il 27 marzo contro la Gelbison e proseguita il 10 aprile, allorquando la Cavese si è imposta grazie ad una rete di Allegretti nei minuti finali. Domenica toccherà invece all’Acireale essere di scena al “Bisceglia”. Particolare curioso è che, considerando pure le gare del girone d’andata, i casertani non sono ancora mai riusciti a vincere contro le attuali prime sei. Se poi restringiamo il campo alle sole gare giocate al cospetto delle prime quattro, hanno sempre perso per 1-0 ad eccezione del 2-0 rimediato a Vallo della Lucania e dello 0-0 strappato, al ritorno, alla stessa Gelbison.
Squadra molto organizzata ed alla quale non è facile far gol, insomma, quella che dovranno oggi affrontare i lametini. Nell’occasione, ad esser rimasti fuori dalla lista dei convocati dall’ex tecnico di Empoli e Frosinone sono stati il solito Bernardi, il terzo portiere Guerra, l’ancora infortunato Sabatino e Schimmenti, dato non ancora al meglio. Disponibile Sirignano, visto che al momento non è ancora uscito il comunicato ufficiale del giudice sportivo relativo al turno di campionato giocatosi giovedì scorso. Ricordiamo, infatti, che l’esperto difensore di Pomigliano è stato espulso, per doppia ammonizione, durante il match con la Cavese. Real Agro Aversa – Fc Lamezia sarà diretta dal signor Alessio Marra della Sezione di Mantova, coadiuvato dagli assistenti Alberto Callovi di San Donà di Piave e Alex Arizzi di Bergamo. Fischio d’inizio alle 15:00. Sempre per il raggruppamento più meridionale del massimo torneo dilettantistico nazionale, oggi pomeriggio si recuperano altre tre gare: Licata – Cittanova, Trapani – Troina e Biancavilla – Acireale.
Scendiamo in Prima Categoria, girone C, dove alle 15:30 al “D’Ippolito” si sfideranno Vigor 1919 e Guardavalle per il recupero dell’incontro originariamente in programma il 27 marzo e rinviato per accertamenti Covid in casa lametina. Match di fondamentale importanza per i biancoverdi di mister Perrone, rimasti a giocarsi il primo posto, e quindi la promozione diretta, assieme al Bivongi Pazzano. Il Sambiase, pur essendo terzo, ad un solo punto dai “cugini”, appare tagliato fuori per via del fatto che in queste ultime sei giornate dovrà osservare ben due turni di riposo. Di conseguenza, anche vincendo il recupero casalingo con il Chiaravalle, previsto per mercoledì prossimo, le chance dei giallorossi di rientrare nella volata per la prima piazza appaiono ridotte al lumicino. A meno di un forte, ma obiettivamente poco probabile, rallentamento delle due compagini davanti in classifica. Una sola volta dovrà invece fermarsi il Bivongi, mentre la Vigor ha già osservato entrambe le giornate di sosta del girone di ritorno. Il calendario più facile d’ora in avanti ce l’ha la formazione reggina, ma Foderaro e compagni avranno il grosso vantaggio di non doversi più fermare. Qualora oggi riuscissero ad avere la meglio del Guardavalle, sesto e ancora in corsa per un posto nei play-off, aggancerebbero in vetta i biancazzurri. Si preannunciano decisive la terzultima e la penultima giornata, in occasione delle quali i biancoverdi dovranno prima recarsi a Bivongi e quindi “ospitare” il Sambiase.
Ferdinando Gaetano
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