
Lamezia Terme - A poche ore di distanza dall’esonero di Gianluca Perrone, la Vigor Lamezia ha subito annunciato il nome del suo sostituto. Si tratta di Giuseppe Saladino, vecchia conoscenza biancoverde reduce dall’esperienza in Eccellenza alla guida del Sersale, conclusa appena un paio di settimane fa dopo due ottime stagioni in cui l’allenatore lametino ha portato i catanzaresi a sfiorare addirittura i play-off. Ma è già tempo di lasciarsi il passato, per quanto recente, alle spalle, come testimoniato dalle prime parole di Saladino, piuttosto felice di ritrovare i colori della sua città: “Sono stato sette anni lontano da questi colori - dichiara il tecnico - e oggi, finalmente, li rivedo. Parlo anche da tifoso, perché si tratta della squadra della mia città, ma ora devo usare la testa e tutta l’esperienza accumulata in questi anni per cercare di far bene. Sicuramente, ho tanto entusiasmo e voglia di lavorare”.
I presupposti, di certo, ci sono, soprattutto buttando un occhio alla classifica, con la Vigor Lamezia seconda a un punto dalla capolista S. Giorgio, e a una rosa che sembra incontrare il parere favorevole del tecnico, a prescindere dalla prossima finestra di mercato: “La rosa è soddisfacente – prosegue Saladino – ed è composta da gente che conosco, che proviene da categorie importanti. Mi hanno anche parlato di under interessanti. Qualcuno lo conosco. Ho comunque questi giorni per conoscere tutti al meglio e capire, in attesa dell’1 dicembre, se ci sarà bisogno di intervenire. Al momento, però, io sono molto fiducioso. C’è tanta voglia, ma ci sarà bisogno anche di umiltà e unità di intenti per raggiungere l’obiettivo che tutti sappiamo”.
Non sarà, però, semplice, anche perché la Vigor si ritrova in un girone insidioso con ben cinque squadre ai vertici in appena cinque punti: “È un girone che conosco. Conosco molti giocatori, perché provengono dall’Eccellenza o dalla Serie D. Sono campi difficili, non sotto il livello ambientale perché ormai determinate situazioni non esistono più, ma perché hanno creato tutti squadre importanti, ben attrezzate. Oltretutto, contro la Vigor Lamezia tutti triplicano le forze, in quanto è un blasone importante da affrontare’. In chiusura, non manca un pensiero a chi lo ha preceduto, Gianluca Perrone, esonerato quarantotto ore fa: “Dispiace, perché quando c’è un esonero dispiace. Io ci sono passato quindici giorni fa, quindi – conclude l’allenatore - mi metto nei panni di chi subisce queste cose”. Domenica 27 l’esordio sulla panchina biancoverde nella sfida casalinga contro la Deliese.
F. S.
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