
Lamezia Terme - Con ormai oltre un terzo della stagione già in archivio, rimane piuttosto corta la classifica del massimo campionato regionale calabrese. Soltanto tre gli “stacchi” e tutti di quattro lunghezze: nello specifico quello tra prima e seconda, tra seconda e terza, nonché, nella parte bassa, tra dodicesima e tredicesima. Comanda saldamente il Sambiase che, dopo una partenza diesel, alla quinta giornata ha conquistato la vetta assieme alla Vigor. Due turni dopo è toccato al Soriano issarsi solitario in prima posizione. Al termine dell’ottava giornata i vibonesi sono stati agganciati dal Sambiase che, dopo un’altra settimana di coabitazione, ha staccato la squadra delle Serre dapprima di due e successivamente di quattro lunghezze. Prima posizione sin qui decisamente meritata dai giallorossi di Claudio Morelli, i quali vantano, non a caso, il miglior attacco e la difesa meno perforata del torneo. Tra le mura amiche, in particolare, appena due le reti incassate. In trasferta, invece, sempre a livello di segnature al passivo, la squadra migliore è il Soriano (quattro gol), seguita, con una sola rete in più subita, proprio dal Sambiase. Giallorossi ovviamente leader anche per numero di vittorie (nove). Solo loro sin qui sono stati capaci di non lasciare nemmeno un punto alle compagini ospitate. Una sola sconfitta in tredici giornate, al pari di Soriano e Cittanova. Quest’ultima squadra è quella che ha pareggiato di più, in ben sette occasioni, Rende e Paolana di meno (due volte a testa). Concentrandoci solo su Crucitti e compagni, eccezion fatta per il match interno con la ReggioRavagnese, hanno sempre vinto con almeno due gol di scarto. Quasi nulla la differenza tra primi e secondi tempi quanto alle venticinque reti fatte: dodici sono arrivate nei 45’ iniziali, il resto nei secondi. Cambia molto, invece, per quelle incassate: appena una, quella di domenica scorsa a Paola, nelle prime frazioni e ben sei nelle riprese. Contro le restanti prime cinque della classe, finora quattro sfide e cinque punti raccolti, frutto della vittoria nel derby e dei pareggi a Soriano e Cittanova. Sconfitti a Praia. Cannoniere principe della squadra è al momento Crucitti con cinque gol, seguito da Iania con quattro. A quota tre Valentino Frasson e Umbaca. Quindi Abayan, Djalo e Monteiro con due. Un centro a testa per i vari Colombatti, Alves, Scrugli e Cataldi. Anche in Coppa Italia miglior cecchino è sin qui stato, con quattro segnature, il forte centrocampista offensivo ex Cittanova. Tre per Abayan, due per Iania e Costanzo, uno per Djalo, Alves, Cataldi, Strumbo e Trentinella. Due i calciatori sambiasini a non aver saltato neanche un minuto nelle partite di campionato: il portiere Giuliani e l’esperto centrale arretrato Strumbo.
A fronte di tali numeri di tutto rispetto, area tecnica e dirigenza sambiasina hanno deciso di apportare pochissimi innesti in questo mercato dicembrino. Dopo il centrocampista spagnolo Cozar (’91), andato via, per motivi familiari, già da alcune settimane, è prossimo a salutare anche Marcos Cordary, il quale andrà a giocare in un club dell’Eccellenza pugliese. D’altronde, l’ultima presenza in campionato dell’esterno offensivo classe ’99 risale al match interno del 22 ottobre contro il Brancaleone. Non dovrebbe andar via nessun altro, a meno che qualcuno non lo chieda espressamente. In entrata previsto un solo movimento. “Abbiamo diverse trattative in corso per un attaccante – ci dice il direttore generale Antonio Mazzei – ma non abbiamo fretta. In tanti si stanno proponendo. Cercheremo di mantenere sostanzialmente invariato il tetto ingaggi fissato ad inizio stagione, anche per una questione di equilibri all’interno dello spogliatoio che, ad oggi, risulta essere il nostro punto di forza”.
Sempre in tema di punte, l’argentino Abayan ne avrà per ancora una ventina di giorni prima di tornare arruolabile. A seguito dell’infortunio rimediato nel derby, è infatti stato operato dal prof. De Santis a Villa Serena di Catanzaro e sta attualmente svolgendo la riabilitazione seguito dal prof. Ammendolia e dal resto dei fisiatri e fisioterapisti del club lametino.
Qualche movimento di mercato in più è previsto in casa Vigor Lamezia. C’è la consapevolezza, d’altronde, che se si vuole puntare concretamente a recuperare il gap dalla vetta o, comunque, a giocarsi i play-off, dapprima regionali e quindi, eventualmente, nazionali, con concrete chance di successo finale, bisogna rinforzare la rosa con innesti in grado di fare la differenza a livello tecnico e caratteriale. Dopo l’esterno d’attacco Spanò, tornato in biancoverde a distanza di sette anni, dovrebbero essere ufficializzati almeno altri tre nuovi innesti, tra cui, secondo indiscrezioni, un difensore over proveniente dalla Campania. Il direttore sportivo Antonio Morelli non si sbilancia più di tanto, ma fa capire di aver ricevuto pieno mandato dalla società per potenziare l’organico. “Ci sono delle trattative in corso, – ammette - principalmente con over importanti. Calciatori forti e quindi costosi, per cui, seppur a malincuore, per far quadrare i conti saremo probabilmente costretti a privarci di qualche elemento dell’attuale rosa. Nei prossimi giorni si aggregherà in prova pure un under propostoci e che potrebbe fare al caso nostro. I fuoriquota sono sempre graditi e preziosi, ma ovviamente li prenderemo soltanto se ne varrà la pena”. Vigor sinora decisamente dipendente, a livello realizzativo, dal suo bomber Catania. La metà esatta dei sedici gol all’attivo porta, infatti, la firma dell’ex Gioiese. A seguire Percia Montani con due e i vari Bernardi, Giovanni Foderaro, Curcio, Marco Foderaro, Calomino e Mascaro con una rete a testa. Se si pensa che nello scorso campionato elementi come i fratelli Foderaro, Bernardi, Percia Montani, Mascaro, Gullo e De Fazio, restando a coloro che sono stati riconfermati nell’attuale stagione, hanno messo a segno, rispettivamente, trentuno, dodici, undici, nove, otto e quattro gol a cranio, si capiscono molte cose. Tipo che il livello tecnico dell’Eccellenza è decisamente più elevato rispetto a quello della Promozione. Senza contare che un ulteriore anno in più sulle spalle non è cosa da poco per chi ne ha già quaranta o poco meno. Alcuni dei calciatori per i quali il saldo gol, rispetto allo stesso periodo della precedente annata, è parecchio negativo, hanno comunque dovuto saltare diverse gare per problemi fisici, Giovanni Foderaro in primis. Nella purtroppo breve avventura in Coppa Italia, ad aver segnato di più è stato invece Bernardi (tre), seguito da Catania, Giovanni Foderaro e Villella (due). Un gol ciascuno, infine, per Curcio e Verso.
Biancoverdi ancora imbattuti tra le mura amiche al pari di Sambiase, Soriano e Cittanova. Al contrario dei “cugini” giallorossi, hanno vinto soltanto due gare con più di un gol di scarto: contro l’allora derelitta Paolana (nelle ultime settimane rinforzatasi decisamente) e giusto sabato scorso, con il definitivo 2-0 peraltro arrivato in pieno recupero. Le tre sconfitte sono coincise con le ultime tre trasferte, nelle quali, peraltro, non si è riusciti a segnare neanche una rete. A conferma della sin qui mai trovata continuità di risultati, soltanto ai danni di ReggioRavagnese e della già citata Paolana si sono inanellati due successi consecutivi. Dai tre scontri diretti al momento disputati con le restanti prime cinque, sono arrivati una vittoria, un pari e una sconfitta. Vigor attualmente terza in classifica, ma soltanto quarta alla voce miglior attacco e difesa. Nello specifico, hanno segnato di più Sambiase, Soriano e Cittanova; incassato meno gol Sambiase, Soriano e ReggioRavagnese. Nessun calciatore della rosa ha giocato per intero le tredici partite di campionato. Una Vigor che ha sin qui pagato i primi tempi giocati piuttosto sottotono. Appena tre i gol fatti nei primi 45’, a fronte dei tredici segnati nel corso della ripresa. Al contempo, delle undici reti incassate ben nove sono arrivate nei 45’ iniziali.
Ferdinando Gaetano
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