
Lamezia Terme - Domenica con più luci che ombre, complessivamente, per le tre compagini lametine, o comunque dell’hinterland, di Promozione. Ma andiamo a vedere nel dettaglio cosa è successo, procedendo, come sempre, in ordine di classifica. Promosport sempre più vicina alla matematica promozione in Eccellenza. Oggi pomeriggio i biancazzurri hanno letteralmente asfaltato con un più che tennistico 7-0 la malcapitata D.B. Rossoblù Luzzi al “Riga”. Gara letteralmente dominata, eccezion fatta per i primi 3’ della ripresa, dai lametini che mantengono il +12 sulla più immediata inseguitrice Amantea, impostasi 2-0 a Soveria Mannelli. Considerato che mancano, ormai, solo sei turni al termine, ormai si può dire che manca giusto il conforto dell’aritmetica per poter festeggiare. Circostanza che, calendario alla mano, potrebbe verificarsi tra due domeniche, il prossimo 27 marzo, allorquando Scozzafava e compagni ospiteranno il PraiaTortora. Ciò a patto, tuttavia, di fare bottino pieno tra sette giorni allo “Stefano Rizzo” di Rossano. Gara, quest’ultima, ad ogni modo in forse a causa dei casi di Covid verificatisi in settimana nel gruppo squadra bizantino e che hanno portato al rinvio della sfida che oggi la stessa Rossanese avrebbe dovuto giocare in casa del V.E. Rende. Qualora domenica prossima la compagine di Claudio Morelli sarà costretta al riposo forzato, è ovvio che per poter festeggiare bisognerà a quel punto attendere mercoledì 30 marzo, qualora la sfida del “Rizzo” venisse recuperata in tale data, o, altrimenti, il 3 aprile, in occasione della trasferta in quel di Roseto Capo Spulico.
Tornando alla partita odierna, mister Morelli, orfano solamente dello squalificato Mercurio, opta per l’under Gonzales tra i pali. Gli altri due fuoriquota sono i soliti Perri e Schirripa nel ruolo di terzini. La squadra si schiera con un 4-2-4 in fase di possesso palla, con Azzinnaro e Villella molto larghi ed il duo Percia Montani – Colosimo attaccanti centrali. Gli ospiti, che nell’occasione devono fare a meno dello squalificato Manfrè e degl’infortunati De Pantis e Feraco, in panchina giusto per far numero, optano per il 4-2-3-1. Davanti la difesa agiscono Paciola e l’under (uno dei quattro schierati inizialmente per poi chiudere la gara con addirittura sette) De Chiara, l’esperto Morrone è il terminale avanzato.
Parte con il piede pigiato sull’acceleratore la squadra di casa e all’11’ già passa. Rimessa laterale di Schirripa per Percia Montani che, spalle alla porta in area ospite, controlla per poi metterla al centro dove l’accorrente Scozzafava, al volo, trafigge un Martino non esente da colpe. Ben presto si capisce che sarà un continuo tiro al bersaglio verso la porta cosentina. Al 13’ splendida triangolazione in velocità tra Percia Montani e Colosimo, con il primo che si ritrova sui piedi un rigore in movimento che spedisce di un niente a lato. Altri tre giri di lancette e Villella sfonda in area e calcia a botta sicura da pochi passi trovando la respinta, con lo stinco, di Martino in uscita. Al 19’ angolo di Scozzafava e colpo di testa in tuffo di Colosimo sull’esterno della rete. Poi ci prova Villella direttamente su punizione dalla distanza, palla che sorvola la traversa di un paio di metri. Al 25’ la D.B. Rossoblù si rende per la prima volta pericolosa: bell’apertura di Morrone a servire sullo scatto Belmonte il quale si fa però anticipare dalla reattiva uscita bassa di Gonzales. Ma è solo una parentesi dato che la Promosport riprende subito a macinare gioco e palle gol. Villella salta un avversario, si accentra e dal limite scocca una rasoiata che Martino è stavolta bravo a deviare in angolo distendendosi alla sua sinistra. Poco dopo Percia Montani s’invola approfittando di uno svarione della retroguardia avversaria salvo poi spedire alto. Ma si riscatta appena tre giri di lancette dopo: splendida la sua sforbiciata volante, dal limite, che s’insacca all’angolino basso alla sinistra del portiere. Dodicesimo centro stagionale per l’attaccante di Falerna. Al 34’ potrebbe siglare la sua doppietta personale se, dopo aver triangolato nello stretto con Schirripa, non avesse calciato debolmente tra le braccia di Martino. Passano appena 60’’ e ancora l’imprendibile, per la difesa rossoblù, Percia Montani affonda in area come lama nel burro e mira all’angolino opposto, decisivo il salvataggio quasi sulla linea di Scarnato. Poi è Schirripa a mettersi in proprio, gran sventola che Martino disinnesca a pugni uniti.
Si va al riposo sul 2-0 ma le reti potevano essere molte di più. Riposo che per i padroni di casa è come se si fosse prolungato di ulteriori 3’. Gli ospiti però non ne approfittano, buttando al vento l’occasione di riaprire, a sorpresa, la gara. Morrone lancia Amendola che si presenta a tu per tu con Gonzales, bravissimo a respingergli in uscita la conclusione a colpo sicuro. Al 2’ ancora Morrone imbecca Amendola, anticipato dalla pronta uscita in presa alta del portiere argentino che fa sua la sfera in due tempi. Altro giro di lancette e altra palla gol per gli ospiti. Filtrante in area del solito Morrone, De Martino non arriva a chiudere in scivolata ma Federico non arriva all’impatto vincente per una questione di centimetri. Mister Morelli giustamente striglia i suoi dalla panchina e la musica torna ad essere quella dei primi 45’. Cross di Villella sul quale è stavolta Azzinnaro a non arrivarci per pochissimo. Al 7’ Callegaris, appena entrato, tocca il pallone con la mano in area lametina. Per l’arbitro volontariamente e quindi assegna il penalty che Scozzafava trasforma spiazzando Martino. Doppietta per l’esperto regista che sale a quattro gol in campionato. Al 15’ Scarnato tenta il tiro della domenica da centrocampo dopo aver notato Gonzales leggermente avanzato, la sfera esce di un paio di metri. 4’ dopo Colosimo in ripartenza ruba palla allo stesso Scarnato, entra in area e batte di precisione Martino. Ventesimo centro in campionato per il bomber tascabile biancazzurro. Al 21’ viene annullato un gol allo stesso Colosimo su segnalazione del primo assistente. Azzinnaro calcia forte trovando la spalla di un avversario, la palla s’impenna ed il più rapido ad avventarsi è Colosimo che da pochi metri non riesce, al volo, a inquadrare la porta. Al 25’ ancora Villella sugli scudi: aggira un difensore e calcia forte ma centrale. Alla mezzora c’è gloria anche per l’appena entrato in campo Riccelli, bravissimo a stoppare un assist di Villella, mettere fuori causa il diretto marcatore e insaccare alla sinistra di Martino. Primo gol per l’attaccante classe 2003. Al 35’ segna anche un altro dei subentrati nella ripresa. Ci riferiamo al centrocampista Lorecchio, la cui punizione radente dall’altezza del vertice sinistro d’attacco, passa tra una sfilza di gambe e s’infila direttamente all’angolino più lontano. Seconda rete per l’ex Isola Capo Rizzuto.
I tifosi dagli spalti reclamano il gol di Villella che, quasi per magia, arriva in pieno recupero. L’ex Vigor e Morrone, imbeccato splendidamente da Mandarano, irrompe in area con un gran stop a seguire e dal limite laterale dell’area piccola lascia partire un violento destro che gonfia la rete dopo aver fatto vibrare la parte bassa della traversa. 7-0 come i gol in campionato del jolly lametino. Poi solo il triplice fischio finale, seguito dai fuochi pirotecnici alle spalle della tribuna per festeggiare quell’Eccellenza ormai vicinissima.

Prezioso pareggio in rimonta dell’Atletico Maida che torna, così, con un punto da San Fili. Era uno scontro diretto tra due delle tre squadre occupanti il quartultimo posto e di conseguenza era fondamentale quantomeno non perdere. Avvio shock dei maidesi che si ritrovano sul doppio svantaggio dopo appena dieci giri di lancette. Pronti via, infatti, ed i locali la sbloccano con Iantorno, quindi, al 10’, raddoppiano con Ortega. Al 24’ l’Atletico rientra però in partita con un gran gol, su punizione, di Scalese. Poco dopo la mezzora mister Caruso sostituisce Gabriele Gagliardi con Comito ed al 40’ Ianni ruba palla alla retroguardia cosentina ma non inquadra di poco lo specchio. Un minuto dopo ci riprova Scalese sempre su calcio piazzato, ma stavolta Aiello riesce a bloccare. La ripresa si apre allo stesso modo del primo tempo, ovvero con il gol fulmineo dei sanfilese. A segnare è Olami. Anche stavolta gli ospiti hanno però il merito di non demordere e così, al 20’, la riapre ancora Scalese, su rigore. Con questa doppietta il fantasista ex Vigor sale a sette centri in campionato. Poco dopo il Maida reclama vanamente la concessione di un nuovo penalty per un presunto fallo su Ianni. Lo stesso centravanti ex Garibaldina al 36’ è comunque bravo a insaccare di testa su angolo del solito Scalese. E’ il definitivo 3-3. Per effetto del concomitante pari interno del Real Fondo Gesù, le tre squadre citate agganciano a quota 22 il Trebisacce che dovrà però recuperare il match oggi non disputato contro il Cutro a causa di casi Covid tra i crotonesi.
Sempre più ultima la Garibaldina che resiste solo un tempo al cospetto del forte Amantea. Di Andrea Amendola e Pellegrino, rispettivamente al 21’ e 22’ della ripresa, le reti del successo blucerchiato. Il penultimo posto, occupato dal Cutro, per i soveritani dista sempre due punti ma i crotonesi devono recuperare la sfida di Trebisacce in aggiunta a quella casalinga proprio contro la stessa Garibaldina.
Promosport – D.B. Rossoblù Luzzi 7-0
PROMOSPORT (4-2-4): Gonzales 7 ; Perri 6.5, Mascaro 7 (23’st Morabito 6.5), De Martino 6.5 , Schirripa 6.5; Casella 6.5, Scozzafava 7.5 (8’st Lorecchio 7); Villella 8, Percia Montani 7 (8’st Mandarano 6.5), Colosimo 7 (27’st Riccelli 7), Azzinnaro 6.5 (22’st Vasapollo 6.5). In panchina: Mercuri, Barnofsky, Alfano, Melina. Allenatore: Morelli 7
D.B. ROSSOBLU’ CITTA’ DI LUZZI (4-2-3-1): Martino D. 5; Belmonte 5, Mirabelli 5, Scarnato 5.5, Gigliotti 5.5; De Chiara 5, Paciola 5 (20’st Russo A. 5.5 ); Amendola 5.5, Federico 5.5, Maio 5 (5’st Callegaris 5); Morrone 6 (31’st Crocco sv). In panchina: Pedicone, De Pantis, Russo M., Feraco, Straface. Allenatore: Tignanelli 5
ARBITRO: Valerio Navarino di Taurianova 6 (Zappino di Vibo Valentia e Luccisano di Taurianova)
MARCATORI: 11’pt Scozzafava, 32’pt Percia Montani; 7’st Scozzafava rig., 19’st Colosimo, 30’st Riccelli, 35’st Lorecchio, 46’st Villella
NOTE: pomeriggio soleggiato ma freddo. Spettatori 150 circa. Ammonito Belmonte (RL). Angoli 8-4. Recupero: 1’pt e 2’st
San Fili – Atletico Maida 3-3
SAN FILI: Aiello, Tommasi, Rende, Filice M., Iantorno, Jlassi, Olami, Stranges N., Ortega, Acebal, Arcieri. In panchina: Filice M., Spadafora E., Altomare, Gullone, Boldrini, Storino, Casciaro, Rocca, Spadafora P. Allenatore: Stranges L.
ATLETICO MAIDA: Michienzi, Lucia, Gatto, Gagliardi G. (35’pt Comito), Romagnuolo, Carchedi, Lanzo, Morelli F., Ianni, Scalese, Cannella. In panchina: Baratta, Fratia, Gagliardi M., Grande, Morelli A., Ruberto, Decio, La Valle. Allenatore: Caruso
ARBITRO: Gabriele Fedele di Reggio Calabria (Di Giuseppe e Catalano di Reggio Calabria)
MARCATORI: 1’pt Iantorno (SF), 10’pt Ortega (SF), 24’pt Scalese (AM); 1’st Olami (SF), 20’st Scalese rig. (AM), 36’st Ianni (AM)
Ferdinando Gaetano
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