
Lamezia Terme - Che nel calcio non sempre 2 + 2 faccia quattro lo testimonia anche il dato realizzativo riferito alle ultime due annate calcistiche del giovane attaccante biancoverde Orlando Held. Per lui, la scorsa stagione ventisette presenze ed appena 3 gol con la Primavera del Genoa. Quest’anno, alla sua prima esperienza in una prima squadra di Lega Pro, già due le segnature in diciotto presenze, sebbene solo nelle ultime quattro giornate sia stato schierato titolare. “Di questo sono molto contento – dichiara il centravanti classe ’94 - ma non bisogna mai accontentarsi o adagiarsi. Mi auguro di farne altri di gol”.Marcature tra l’altro arrivate entrambe in trasferta dove Gattari e compagni almeno negli ultimi mesi hanno dimostrato di trovarsi meglio a livello di fluidità di gioco e di manovra. “In casa, a mio avviso ci penalizza un po’ anche il manto erboso del D’Ippolito, non perfettamente regolare come quelli trovati a Torre Annunziata, in sintetico, Lecce e Salerno. Per il resto ritengo paghiamo anche lo scotto di essere obbligati a vincere proprio perché giochiamo in casa. Quanto a me, tra le mura amiche sicuramente sono maggiormente guardato a vista dai difensori avversari, e lo avrete potuto constatare anche contro il Melfi domenica. In trasferta, invece, godiamo di maggiori spazi per innescare le nostre ripartenze”. Reti non semplici da segnare, sia pure per motivi diversi, quelle rifilate dall’ex Primavera del Gonoa a Savoia e Lecce.
“Sicuro meno facili rispetto a quelli invece sbagliati a Pagani. Bello quello fatto al Giraud? In quella azione ho seguito attentamente la palla senza mollarla di un attimo con lo sguardo. Quando ho visto che veniva verso di me, ho detto o va o la spacca e mi ci sono fiondato in spaccata cogliendo di sorpresa il difensore locale che mi stava voltando le spalle”. L’attaccante arrivato in estate a Lamezia, non ha dubbi nello scegliere quelle che, a suo avviso, sono sinora state le sue partite migliori e peggiori. “Contro il Barletta mi sono trovato più in difficoltà. Sono entrato ad inizio secondo tempo ma ho combinato davvero poco. Meglio contro il Messina nonostante nell’occasione abbia giocato solo l’ultimo quarto d’ora”. Domenica se l’è dovuta vedere con i due “giganti” Dermaku e Colella, schierati al centro della difesa dal tecnico melfitano Bitetto. “Non mi sono pesati, anzi mi trovo meglio a giocare contro difensori così alti e prestanti, anche perché fisicamente sto bene. Patisco maggiormente quelli bassi e rapidi”. Vigor adesso attesa dalla difficile trasferta di Foggia. “Siamo pronti ad affrontare qualunque tipo di avversario. Avendo un’età media piuttosto bassa, non ci mancano certo le energie per correre almeno quanto gli avversari. Dobbiamo lottare partita dopo partita cercando di arrivare quanto prima almeno a 40 punti”.
QUI FOGGIA: Contro i lametini, mister De Zerbi dovrà fare a meno degli squalificati Loiacono e Potenza, ma in compenso recupera Grea al quale è stato “condonato” , al contrario di Potenza, l’ultima delle tre giornate di stop disciplinare. In dubbio il bomber Iemmello, ancora alle prese con il fastidio alla piante del piede che gli ha fatto saltare la trasferta di Aversa. Ha invece ripreso a lavorare col gruppo l’attaccante Leonetti.
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