
Cosenza - Il 3 giugno si è svolta nel parco nazionale del Pollino una delle più dure gare regionali del sud Italia di mountain bike. In un paesaggio spettacolare (il Parco Nazionale del Pollino è inserito tra i siti del Patrimonio Mondiale dell'Unesco) sono confluiti circa 500 biker provenienti da tutto il territorio nazionale. In una giornata particolarmente calda (con temperatura fino ai 38 gradi), i bikers hanno affrontato i tre percorsi previsti: quello escursionistico, la gran fondo ed il percorso Marathon. Percorsi caratterizzati da strade sterrate con terreno duro e ghiaioso, salite con terreno compatto e roccioso, con pendenze medie del 12% e punte del 18%. La parte più dura della gara è costituita dalla temuta "Imperticata" salita che caratterizza la manifestazione con una lunghezza di 7km con pendenza media 11% e pendenza max 32%.
In questo contesto, oltre alla buona prova complessiva di squadra, da sottolineare la prova di Andrea Dattilo che vince il 1° posto di C.tg e si piazza al sesto assoluto nella classifica generale. Quindi gara dura, riservata a gente allenata, ma affrontata in esito ad una lunga preparazione dai bikers lametini, che usano allenarsi sulle montagne di casa del Reventino e del Mancuso. Le manifestazioni sportive, agonistiche e non, che vedono protagonisti i Lamezia Bikers non finiscono qui.
La stagione, infatti, si conclude in autunno. Domenica 10 giugno un folto gruppo (una quarantina di atleti) è impegnato in una manifestazione escursionistica non competitiva in quel di Isola Capo Rizzuto. I dirigenti non possono che essere soddisfatti rispetto ad un movimento che è in grande crescita sotto il profilo agonistico ma soprattutto sotto il profilo della aggregazione e dell’amore per la natura. La gran parte degli iscritti non ha infatti velleità agonistiche e si dedica, con una continua apertura rispetto ai novizi, al puro godimento della natura.


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