
Lamezia Terme - Non c’è due senza tre. Tenendo fede al noto proverbio, il Belvedere batte la Vigor Lamezia Calcio 1919 anche ai play-off, dopo averlo già fatto nei due match di campionato, ed accede alla finale del girone A di Promozione nella quale, domenica prossima, affrontera' il Sambiase al "Gianni Renda". Di Benito Amendola, al 40' della ripresa, la rete, abbastanza fortuita nella dinamica, che ha risolto una partita scialba, con pochissime emozioni e nella quale nessuna delle due squadre è stata capace di "indovinare" tre-quattro passaggi di fila. Biancoverdi apparsi spenti fisicamente e mentalmente (anche se impressione granché' migliore non l’ha trasmessa neanche il Belvedere).

L' assenza di Corigliano, uno dei pochi in grado di saltare l'uomo e creare superiorità numerica, ha poi pesato moltissimo, come si temeva. Se a ciò si aggiunge pure l'infortunio che dopo soli 25' ha costretto alla resa pure Mercuri, si capisce quanto la squadra di mister Liparoto sia stata ancor più agevolata in questa gara. Vigor che ha tuttavia giocato con il freno a mano eccessivamente tirato lungo l'intero arco dell'incontro, esponendosi così al rischio, poi puntualmente verificatosi, di subire l'eventuale gol eliminazione nel finale.

In un "D’ippolito" finalmente riaperto al pubblico, seppur parzialmente, e su un manto erboso ritornato quasi ai vecchi splendori, mister Morelli opta per il 4-2-3-1, con Milougou nell’insolito ruolo di trequartista, attorniato ai lati dall’esperto Mercuri e dal giovane Legato. Torna a giocare dal primo minuto nell’originaria posizione di terzino destro, invece, Parrello, risultando alla fine tra i migliori dei suoi. Il tecnico ospite sceglie il 4-3-3 culminante nel tridente avanzato composto da Benito Amendola, Mandarano ed il giovanissimo (classe 2003!) Carrozzino. In avvio di gara si fa notare soprattutto il classe 2000 Legato. Al 9’ mette un’ottima palla a centro area per Mercuri che, contrastato da uno dei due centrali ospiti, non trova la deviazione vincente da pochi passi. Continua a premere la squadra lametina: nuovo cross in area dalla destra, De Rose rinvia corto sui piedi di Milougou che cincischia un attimo di troppo, consentendo ad un difensore di spazzare. Da questo momento i ritmi calano notevolmente e le emozioni latiteranno addirittura fino alla mezzora della ripresa. Così l’unico “sussulto” prima del riposo sarà costituito dall’uscita per stiramento di Mercuri, sostituito da Piccirillo che va a far coppia in avanti con Antonio Russo, e contestuale passaggio al 4-4-2. A proposito del centravanti di Botricello, a fine gara il tecnico Claudio Morelli ha rivelato come avesse chiesto il cambio già dopo una decina di minuti per un problema al tendine di un piede. Tant’è che è riuscito a giocare il secondo tempo soltanto grazie ad una puntura alla quale si è sottoposto durante l’intervallo.

D’altronde, che Russo non fosse al meglio lo si era intuito al 17’ della ripresa quando a fatica è riuscito a vincere due rimpalli per poi, una volta entrato in area, svirgolare maldestramente il tiro, finito di diversi metri a lato. Liparoto prova a svegliare i suoi, avanzando Amendola A. ed arretrando contestualmente a mezzala Carrozzino, ma senza grossi risultati. La gara si trascina via per inerzia. Al 29’ Piccirillo reclama vanamente per una leggera trattenuta a pochi metri dalla linea di porta, l’arbitro fa cenno di proseguire. Più che a una semifinale play-off sembra di assistere ad una classica partita di fine stagione tra squadre senza particolari obiettivi. Al 37’ punizione telefonata dalla distanza di Russo, addomesticata senza problemi da Adornetto.
I supplementari sembrano quasi inevitabili, ma al 40’ Gatto, entrato da pochi minuti al posto di Tripodi che aveva nel frattempo finito la “benzina” essendo reduce da un lungo infortunio, commette un evitabile fallo nei pressi del vertice dell’area locale. De Rose calcia forte e rasoterra, deviazione fortuita di un biancoverde e palla che carambola sui piedi di Benito Amendola il quale, quasi d’istinto, indirizza verso lo specchio; Palumbo tocca ma non trattiene la palla che lemme lemme oltrepassa beffarda la linea di porta. Solo a questo punto i padroni di casa si svegliano da una sorta di torpore e si riversano in avanti alla disperata ricerca del pari. Le emozioni, giocoforza, iniziano a fioccare. Al 43’ palla scodellata in area da Gatto, corta respinta aerea della difesa cosentina, Mascaro recupera la sfera e la scodella in piena area dove Russo viene anticipato, in extremis e sempre di testa, in angolo da Mandarano. Neanche un giro di lancette e Mazza prova senza fortuna la soluzione personale dai ventidue metri. Poi è decisivo Palumbo nel chiudere in uscita su Amendola B. presentatogli a tu per tu in contropiede. Al 45’ Gatto strappa palla sulla trequarti ma poi, da buona posizione, chiude malamente il triangolo calciando più vicino alla bandierina che allo specchio della porta difesa da Adornetto. Nonostante i 5’ di recupero, il Belvedere chiude tutti gli spazi senza più correre alcun rischio, guadagnandosi, con il minimo sforzo, l’accesso alla finale di domenica prossima.
Ricordiamo che la vincente di Sambiase – Belvedere sarà promossa in Eccellenza soltanto qualora sia il Roccella che il Locri riusciranno a vincere (giocheranno entrambe in trasferta) le rispettive sfide play-out di serie D contro Sancataldese e Città di Messina. Se soltanto una delle due squadre locridee riuscirà a evitare la retrocessione in Eccellenza, sarà necessario uno spareggio tra le vincenti i play-off dei due gironi di Promozione.

VIGOR LAMEZIA CALCIO – BELVEDERE 0-1
ASD VIGOR LAMEZIA CALCIO 1919 (4-2-3-1): Palumbo 6; Parrello 6.5 (45’st Gullo sv), Mascaro 6, De Nisi 6.5, Mazza 5.5; Tripodi 6 (36’st Gatto 5.5), Crescibene 6; Legato 6.5, Milougou 5.5, Mercuri 6 (26’pt Piccirillo 6); Russo 5.5 In panchina: Russo K., Porpora, Gallo, Cittadino, Ianni, Pedico. Allenatore: Morelli 5.5
BELVEDERE (4-3-3): Adornetto sv; Fayouka 6, Rizzuto 6.5, Filippo 6.5, De Rose 6; Jariu 6, De Pantis 5.5, Amendola A. 5.5; Amendola B. 6.5, Mandarano 6, Carrozzino 5.5 (38’st Patitucci sv). In panchina: Martorelli, Grosso, Lombardi, Lancellotta, Riente, Liparoto S. Allenatore: Liparoto 6
ARBITRO: Spasari di Soverato 6 (Scopelliti di Reggio Calabria e Codispoti di Catanzaro)
MARCATORI: 40’st Amendola B.
NOTE: pomeriggio soleggiato ma non caldo, con manto erboso in condizioni quasi ottimali. Spettatori un centinaio di cui una trentina ospiti. Ammoniti Crescibene (VL), Mandarano (B), Milougou (VL), Fayouka (B). Angoli 6-2. Recupero: 4’pt e 5’st
Ferdinando Gaetano
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