
Lamezia Terme - Doveva essere la gara da vincere senza se e senza ma, ed invece la Asd Vigor Lamezia Calcio 1919, nonostante il recente cambio della guida tecnica, finisce per subire addirittura una cocente sconfitta interna che le fa perdere ulteriore terreno dalla vetta, occupata dai “cugini” del Sambiase ed ora distante ben cinque punti. In una gara condizionata dalla pioggia battente e giocatasi sotto la luce artificiale, i biancoverdi hanno fatto vedere davvero poco, andando costantemente a sbattere contro l’attenta difesa del Belvedere.
Nessuno probabilmente si sarebbe aspettato un avvio così deludente del nuovo corso tecnico: due gare ed appena un punto racimolato. Per la quarta domenica consecutiva, Mercuri e compagni hanno subito gol e per la prima volta oggi non sono riusciti a farne neanche uno. Ma c’è di più, perché è arrivata pure la prima sconfitta interna dopo un intero campionato, lo scorso, ed un avvio dell’attuale nel quale le compagini avversarie al D’Ippolito si erano dovute al massimo accontentare del punticino. Le quattro vittorie iniziali, con conseguente vetta solitaria conquistata al termine dei primi 360’, sembrano già un lontano ricordo. Dalla quinta all’ottava giornata di punti ne sono arrivati soltanto tre, con un saldo di -9! Evidente come il cambio dell’allenatore non sia stato affatto indolore, anche alla luce delle ben quattro rescissioni sinora ufficializzate. Se Cristaudo aveva già abbandonato con ancora Viterbo in panchina, Antonelli, Gentilesca e Mangano sono invece stati ritenuti non funzionali al credo del nuovo tecnico. Fazio, fuoriquota che aveva destato una buona impressione, pare sia invece andato via per questioni logistiche. Non è un mistero, comunque, che fossero tutti calciatori scelti personalmente da Leonardo Viterbo. L’errore, a nostro avviso non di poco conto, è stato tuttavia averli mandati via quando manca ancora oltre un mese alla riapertura del mercato. Come a dire che, almeno qualcuno di loro, poteva ancora tornare parecchio utile, anche a livello numerico. Con il Belvedere per completare la panchina si è dovuto fare ricorso a due new entry del settore giovanile: il classe 2001 Gallo ed il 2000 Matar, quest’ultimo peraltro gettato nella mischia nei minuti finali.
Ma, a questo punto, l’errore più grande è stato commesso in estate, allorquando si è deciso, probabilmente senza esserne del tutto convinti, di riconfermare Viterbo e dargli pieni poteri, come era già accaduto la scorsa stagione, nella costruzione della squadra. Se è vero, come ha dichiarato da queste colonne lo stesso ormai ex tecnico pochi giorni dopo l’esonero, che già da fine agosto non avvertiva più la fiducia della dirigenza, quest’ultima avrebbe fatto decisamente meglio ad optare già in estate per un nuovo volto in panchina, magari proprio mister Morelli, il quale avrebbe così potuto costruire la squadra a sua immagine e somiglianza, e non ritrovarsi adesso, a quasi un mese e mezzo dalla riapertura del mercato, con diversi elementi non “graditi”. Certo, il campionato è ancora lungo e quindi c’è il tempo per provare a correggere la rotta, e l’organico, strada facendo. Ma, a quel punto, al massimo ci si dovrà accontentare del miglior piazzamento possibile nella griglia play-off, proprio come successo nell’annata passata in Prima Categoria. A meno di un crollo del Sambiase o della Morrone, e senza dimenticarsi di altre compagini di spessore quali il Roggiano e la rediviva Rossanese, sarà oramai troppo tardi per sperare nel primo posto finale.
Azioni Salienti
16'pt Gullo si avventa su una corta respinta di De Rose contrastato da Barbuio, il suo rasoterra, dal limite, ad incrociare sul secondo palo esce di un paio di metri
17'pt tiro in corsa di De Rose dalla lunetta, Milougou s’immola con il corpo e la palla s’impenna spegnendosi di poco a lato
21'pt Corigliano prova la conclusione a giro dal vertice, fuori bersaglio
29'pt filtrante ad innescare Barbuio che sfonda sull’out sinistro, entra in area e calcia trovando la provvidenziale deviazione in angolo di Adornetto
43'pt Belvedere in vantaggio. Alessandro Ammendola elude il fuorigioco su lancio dalle retrovie di un suo compagno, la palla, complice il terreno inzuppato, frena la sua corsa verso Nania, consentendo allo stesso centravanti ospite di superare il numero uno biancoverde in uscita bassa con un preciso pallonetto, da fuori area, che s’insacca dopo aver incocciato la parte interna del palo
45’pt punizione insidiosa di Amendola B. che chiama Nania alla respinta in tuffo alla sua destra
19'st Vigor che aumenta la pressione e reclama anche un rigore per un presunto tocco di braccio di Garritano
22'st Alessandro Ammendola vince un contrasto sulla trequarti con Folino e s’invola solitario verso Nania, bravo a superarsi chiudendo lo specchio quasi al limite sul tiro del numero nove amaranto
33'st Folino fa tutto bene nell'area avversaria, ma dopo la sterzata a saltare il diretto marcatore, angola leggermente troppo la mira ed il suo destro a giro esce di un metro sul palo più lontano
47'st Adornetto salva la propria porta su conclusione dal limite di De Nisi, schierato in posizione offensiva nel finale di gara, deviando d’istinto in calcio d'angolo

Asd Vigor Lamezia Calcio 1919 – Belvedere 0-1
Asd Vigor Lamezia Calcio 1919 (4-4-2): Nania 6.5; Bubba 5.5 (28'st Parrello 5.5), Folino 5.5, De Nisi 5.5, Cittadino 5.5; Corigliano 6, Milongou 5.5, Procopio 5.5 (31'st Calidonna sv), Mercuri 5.5; Gullo 5.5 (36'st Matar sv), Barbuio 5.5 (28'st Romito 6). In panchina: Maruca, Gatto, Andricciola, Trinchi, Gallo. Allenatore Morelli: 5
Belvedere (4-4-2): Adornetto 6.5; Fayouka 6, Filippo 6.5, Rizzuto 6, De Rose 6.5; Garritano 5.5, Jariu 6.5, De Pantis 6, Ammendola B. 6.5; Amendola A. 7 (48'st Riente sv), Mandarano 6.5 In panchina: Martorelli, Barca, Palermo, Carrozzino, Gennuso, Sotero. Allenatore: Liparoto (squalificato)
Arbitro: Milone di Taurianova 6.5 (Fascetti e Mallimaci di Reggio Calabria)
Reti: 43’pt Ammendola A.
Note: gara disputata a porte chiuse su ordinanza del Comune. Terreno di gioco pesante per via della pioggia caduta incessantemente lungo l’intero arco del match, giocato sotto la luce dei riflettori. Ammoniti: Mandarano (B), Mercuri (VL), De Rose (B), Ammendola A. (B), Adornetto (B), Garritano (B). Angoli: 11-9. Recupero: 2'pt e 5'st
Ferdinando Gaetano
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