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giovanni-paola-foto.jpgCosenza - “Il Cosenza Calcio è riuscito a scrivere, attraverso un fine stagione di straordinaria intensità, una indimenticabile favola che ha entusiasmato un’intera Calabria. Partendo dalla condizione di squadra non favorita, per un’anonima quinta posizione in classifica in campionato, è riuscita a superare tutti gli scogli che ha trovato davanti a sé, per raggiungere l’ambizioso traguardo del ‘Paradiso’ della serie B”. Interviene così, in una nota, l’ex presidente del Consiglio provinciale di Catanzaro ed ex sindaco di Conflenti, Giovanni Paola, in merito alla promozione in serie B del Cosenza Calcio.

Per Paola questo è “il risultato giunto al termine di un entusiasmante nuovo “Campionato Nazionale di Serie C”, ad eliminazione diretta, dove a primeggiare doveva essere una sola squadra. Il Cosenza Calcio, dopo avere inizialmente “scaldato i muscoli” eliminando, anche con un po’ di difficoltà, due squadre siculo-campane, dopo è salita decisamente di tono, riuscendo ad imporsi proponendosi con grande autorevolezza sui palcoscenici più ambiziosi della categoria, senza distinzione geografica, da Trapani a Bolzano, passando per San Benedetto del Tronto ed infine, infrangendo i sogni di gloria di quella città toscana, famosa nel mondo per il Panforte, per il “Palio”, ma anche per una squadra di calcio che recentemente ha solcato, con onore e per più anni, i palcoscenici della massima serie italiana”.

“L’impresa è stata difficilissima per tutte le componenti in gioco, sia quella tecnica che societaria, ma un merito particolare  - prosegue Paola - deve essere elevato al Presidente Eugenio Guarascio, un imprenditore di successo, dall’incedere umile, ma dalla capacità poliedrica. E’ stato capace di avvicinarsi al calcio, lui che era assolutamente distante da questo mondo, limitandone l’appartenenza come tifoso o sportivo occasionale. Ma, con l’occhio dell’imprenditore illuminato, è riuscito subito a comprenderne le dinamiche e proporsi come unico responsabile della Società, capace di coniugare nella sua persona, sia il profilo razionale di sapiente ed integerrimo conduttore di un’azienda, che una sconfinata passione per Cosenza, intesa come città indissolubilmente legata alla sua squadra di calcio”.

“Avere visto l’invasione della città di Pescara – evidenzia ancora - per dipingerla di Rosso-Blu, sarà quello il quadro più esaltante e più aulico per il Presidente Guarascio da quando dirige il Club. Eppure sappiamo che, nonostante la sua giovane appartenenza al ruolo di Presidente di una squadra di calcio, ha già saputo mietere successi in serie, con le vittorie nei campionati minori prima di assestarsi alla serie “C”, ma è stato anche rimarchevole lo squillante successo della Coppa Italia di categoria di tre anni fa. Forse è il caso di dire che quando il Presidente Guarascio “sente” l’ampiezza dell’Italia, dà il meglio di sé, dimostrando che i limiti geografici ascrivibili al campionato di appartenenza fino all’anno in corso lo penalizzavano!”. “Ma siamo altresì certi che Pescara - conclude Giovanni Paola - rappresenta solo l’inizio di altrettanti successi per un Presidente che ha ancora fame di emergere e di dare sempre più successi ad una squadra ed a una popolazione che ha imparato a stare vicino al suo condottiero principale, garanzia di successo e di futuro”.  

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