
Gizzeria - Se da una parte la Calabria, in quest’ultimo periodo, sembra non navigare in buone acque in tutti i settori, Gizzeria vive, si anima e si arricchisce grazie al soffio positivo di Eolo, candidandosi come vera e grande occasione di rilancio per il turismo e l’economia della regione. Il merito è del kitesurf. Il vento termico e costante che spira sul tratto di mare del parco sportivo balneare “Hang Loose Beach”, l’hanno reso uno dei luoghi più ricercati a livello mondiale di tutti gli appassionati della disciplina, che proprio in quel lembo di mare, dall'8 al 19 luglio, ospiterà i campionati mondiali dopo aver battuto la concorrenza di prestigiose mete quali San Francisco e Abu Dhabi. La conferenza stampa di presentazione ufficiale, coordinata da Mario Tursi Prato, anche responsabile comunicazione dell’evento, si è tenuta proprio sotto i gazebi all’Hang Loose Beach, alla presenza del governatore della regione Calabria Mario Oliverio, dei sindaci di Lamezia e Gizzeria Paolo Mascaro e Pietro Raso, il presidente della Fiv Fabio Colella, la Capitaneria di Porto e tutti gli sponsor che contribuiranno alla riuscita di un evento che avrà risonanza mediatica assoluta, con una previsione di circa 70mila presenze e una copertura di 19 televisioni nel mondo. L’appuntamento, oltre alle competizioni originarie di Kite, vedrà anche altre due discipline, “L’idrofoil”, una tavola moderna che ripropone il concetto di scivolamento dei catamarani e il race, la regata.

Un risultato, che dopo l’ottima risposta ricevuta con gli europei, si accinge ad intraprendere una sfida ancora più emozionante, che attirerà riders provenienti da tutto il mondo, nonostante anche la bandiera della Calabria sarà portata in alto dai due partecipanti: Antonio Ciliberti di Crotone e Salvatore Pighini di Fuscaldo. “La capacità, la tenacia e la passione degli organizzatori, così come di quelli che contribuiscono alla riuscita di questo evento - ha affermato il presidente Oliverio, consentirà di proiettare in alto le bellezze, la capacità attrattiva e lo spirito d’accoglienza della Calabria”. Un pubblico numeroso e appassionato che inevitabilmente dunque, soggiornerà nelle strutture ricettive dei territori limitrofi dando un forte impulso al turismo e all’economia. Eventi che, come questo, non si rivelano essere “fuochi di paglia” ma a detta del Governatore, in grado di divenire elementi di attrattiva costante e proficua tutto l’anno. A lavorare in sinergia con gli organizzatori anche le amministrazioni locali, per un percorso che faccia anche scoprire ai turisti-sportivi e le loro famiglie, le bellezze dell’hinterland. Il sindaco di Lamezia, Paolo Mascaro, annuncia, per tutto il periodo, un servizio navetta Hang Loose Beach-Lamezia e dal 13 luglio, la possibilità, per un nutrito gruppo di turisti, di conoscere la città sotto un profilo eno-gastronomico e artistico-culturale. “Il comune di Gizzeria sta lavorando a ritmo serrato per la riuscita e la messa in sicurezza dell’evento” ha aggiunto poi il primo cittadino Raso, ringraziando il governatore Oliverio per aver accelerato l’iter burocratico, che permetterà, attraverso la fruizione dei Pisl, anche la realizzazione dell’oasi naturalistica “Costa degli Ulivi”. Fra i tanti sponsor dell’evento, anche Legambiente, che, proprio il 12 luglio, dall’Hang Loose Beach e in collaborazione con il Conai, inizierà il suo tour “ricicliamo l’estate” con servizi di raccolta differenziata nelle località turistiche.
A garantire la sicurezza dei mondiali di Kite, la capitaneria di Porto, che quest’anno compie i 150 anni dell’istituzione del corpo. Il comandante Lo Giudice, garantisce come ogni anno, massimo supporto e una presenza giornaliera delle motovedette per il monitoraggio. Cospicua presenza, anche la Federazione italiana Vela calabrese. Il presidente Fabio Colella parla di 7mila tesserati per 37 circoli che svolgono attività tutto l’anno per destagionalizzare i flussi. Un evento, quello dei mondiali, che a detta del responsabile dell’Hang Loose Beach, Luca Valentini, “farà diventare quest’area molto più importante di quanto non lo sia già, con l’augurio che possa ospitare in futuro anche le olimpiadi del Kitesurf.
Alessandra Renda



© RIPRODUZIONE RISERVATA