
Lamezia Terme - Impegni di coppa domani pomeriggio (14:30) per le due maggiori realtà calcistiche cittadine. A giocare tra le mura amiche sarà l’Fc Lamezia Terme che ospiterà al D’Ippolito il Cittanova per la gara secca valida per i trentaduesimi di finale della Coppa Italia di serie D. Qualora al termine dei 90’ regolamentari il risultato dovesse essere di parità, si passerà direttamente alla lotteria dei calci di rigore. Chi passerà il turno dovrà poi vedersela con il Portici ai sedicesimi (7 dicembre). Gialloblù che avranno dunque subito la possibilità di riscattare la prova tutt’altro che esaltante di domenica. La frenata, in termini di punti, finalizzazione sotto porta e anche a livello d’intensità di manovra, manifestata nelle ultime cinque uscite, richiede un’immediata sterzata per non rischiare di buttare letteralmente alle ortiche quanto fatto di buono in avvio di stagione.
“Se non stiamo più concretizzando come prima – ha dichiarato il tecnico Novelli - sicuramente qualcosa c’è che non va in qualche parte del campo e ci stiamo lavorando. Non sono preoccupato. Su alcuni tipi di situazioni bisogna essere più decisivi, anche perché quando lo sei poi l’avversario giocoforza deve concederti spazi per cercare di recuperare. Occorre fare qualcosa di diverso in determinati momenti della gara. Se segniamo una rete, dobbiamo fare pure la seconda , dato che, come successo contro Santa Maria e Licata, gli avversari possono trovare il gol anche dal nulla”. Diversi elementi, in special modo dalla cintola in su, appaiono decisamente in calo rispetto alle prime giornate. Fino a qualche settimana fa, chi subentrava nella ripresa era spesso decisivo. Circostanza che non si sta più verificando. La squadra sembra essersi insomma appiattita. “Prima – risponde il tecnico italo-svizzero - si trovavano anche degli spazi diversi, che ora non ci sono più. Ti galvanizzavi pure a livello mentale, insomma. Adesso c’è da pensare prima dentro, per poi agire fuori. Capire cosa bisogna fare in quel frangente e che, magari, anche da mezza occasione bisogna farne uscire due di gol, senza aspettare che ce ne siano tante”.
Visto pure il delicato impegno di campionato di domenica prossima in casa di quella Vibonese ormai portatasi ad una sola incollatura dai lametini, domani si prevede un discreto turnover , termine tuttavia notoriamente poco gradito al tecnico gialloblù. “Tra coloro che sono stati schierati contro il Licata, sicuramente qualcuno non giocherà – conferma l’ex allenatore dell’Acr Messina - . Saranno impiegati quei giocatori ch’è giusto possano disputare questa gara contro un avversario reduce da un ottimo risultato”. Cittanova che la scorsa stagione fu la calabrese di D a fare più strada nella competizione tricolore, e che con la nuova guida tecnica di Danilo Fanello sembra aver ritrovato la giusta concentrazione e determinazione. Non a caso domenica è riuscita ad interrompere la lunga striscia di sole vittorie della capolista Catania. “Abbiamo sempre il dovere di dare il meglio di noi stessi, a prescindere se è una gara di campionato, di coppa o un’amichevole. E questa gara arriva al momento giusto per trarne indicazioni positive. Ci tengo ad andare avanti in coppa, con tenacia, aggressività ed intensità mentale sotto tutti gli aspetti. Ciò indipendentemente dagl’interpreti che scenderanno in campo dato che abbiamo una rosa abbastanza ampia. Una partita dal grande significato, come lo sono state le precedenti e lo saranno le future. Il problema accusato domenica da Maltese? Niente di grave, un semplice affaticamento, ma domani era già previsto che avrebbe goduto di un turno di riposo. Questa squadra, d’altronde, deve dipendere dal gruppo e mai dal singolo. Quest’ultimo dev’essere solamente colui che si aggiunge al gruppo per rompere gli equilibri, in determinati momenti della gara, con quel colpo in più”.
Un Novelli che tiene, infine, a fare alcune precisazioni, rispondendo, in un certo senso, alle critiche dell’ambiente per i risultati poco esaltanti dell’ultimo periodo. “La società ha fatto degl’investimenti giusti. Allestita una buona squadra, dotata di un grande potenziale non già finito. Intendo, cioè, che non ha in rosa elementi esperti con minutaggi in campionati di A e B nelle gambe, come invece magari ha qualche altra. Non è inoltre l’unica che lotta per la vittoria finale, essendoci altre che han fatto investimenti maggiori. Bisogna dare il tempo, ovviamente riducendolo il più possibile, per far si che il processo di crescita si compia. Io continuo a mantenere continuità ed equilibrio. Oggi tutte le squadre sono attrezzate per metterti in difficoltà e ogni gara è diversa dalle altre. Ciascuna compagine ha pregi, difetti e determinate caratteristiche. Chi è più bravo a lavorare in un certo modo, e quindi a far evidenziare maggiormente i difetti degli avversari, avrà maggiori possibilità di vincere”. Non convocati per l’impegno di coppa Miliziano, Talarico, Maltese e Caliò, quest’ultimo ormai diventato un oggetto misterioso vista l’assenza di eventuali comunicazioni sul suo conto da parte del club. Tra gli attaccanti, aggregato Vaccaro dalla juniores. Dirigerà il signor Francesco D’Andria di Nocera Inferiore, coadiuvato dagli assistenti Sergio Balbo di Caserta e Luca Chianese di Napoli.
Domani pomeriggio scenderanno in campo pure le squadre calabresi di Eccellenza e Promozione ancora in corsa nella Coppa Italia di categoria. Si disputeranno le gare di ritorno dei quarti di finale. Una di queste quattro partite vedrà la Promosport di scena in casa dell’Isola Capo Rizzuto. Al “Sant’Antonio” si ripartirà dal 2-0 dell’andata a favore dei lametini i quali oltre ad avere i classici due risultati su tre a disposizione per accedere in semifinale, potranno dunque anche concedersi il lusso di perdere per 1-0 o per 3-1 dato che vale ancora la regola dei gol segnati in trasferta che valgono doppi. Ovviamente bisognerà scendere in campo come se si ripartisse dallo 0-0 vista pure la forza tecnica dell’Isola che, tra l’altro, già nel turno precedente era stata in grado di rimontare il passivo rimediato, contro il Sersale, nel match d’andata. uone notizie per mister Morelli giungono dall’infermeria dato che, rispetto alle ultime gare di campionato, sono tornati arruolabili Miceli, Corigliano, Kone e Baclet. A dirigere la sfida tra crotonesi e lametini è stata designata una terna interamente della sezione Aia di Paola: il signor Carlo Alberto Frangella, coadiuvato dagli assistenti Gianluca Vommaro e Antonio Genovese.
Fer.Gae.
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