
Lamezia Terme - Ancora una domenica di gare per le varie compagini calcistiche lametine e dell’hinterland. Ma procediamo, come sempre, in ordine di categoria.
Serie D
Terzultima giornata nel girone più meridionale del massimo campionato dilettantistico nazionale. Ancora tre le squadre in lizza, seppur con probabilità diverse, per la vittoria del torneo. La Gelbison continua ad essere padrona del suo destino in virtù del +2 sulla Cavese e del +4 sull’Acireale. La grossa delusione viene invece dall’Fc Lamezia che, dopo essere stato sconfitto dall’Acireale, ha di fatto gettato alle ortiche pure la chance di chiudere in terza posizione e giocarsi, quindi, quantomeno la semifinale play-off in casa e con due risultati su tre a disposizione. Inutile girarci attorno, per quanto si è speso i risultati sono sin qui stati di molto inferiori alle attese. Da una squadra incapace di vincere un solo scontro diretto nell’arco della stagione, appare davvero difficile immaginare possa trasformarsi nei play-off dove, con molta probabilità, sarà obbligata a vincere in trasferta prima la semifinale e poi l’eventuale finale. Ci stava di non riuscire a vincere il torneo, vista la presenza di altre tre squadre forti, ma non certo di essere estromessi dalla lotta per il primo posto già a sei-sette giornate dal termine. Così come chiudere solo quarti (sempre a patto di non venire scavalcati pure dal Sant’Agata, ormai dietro di sole quattro lunghezze), ampiamente staccati da almeno due compagini (Gelbison e Acireale) costate molto meno.
Quando Campilongo ha rilevato da Tony Lio la guida tecnica della squadra gialloblù, la classifica, in alto, era la seguente: Acireale 32, Gelbison (ma con due gare da recuperare) e Lamezia 30, Cavese e Paternò 28, Santa Maria 26 (con una gara in meno). Adesso Corapi e compagni sono invece quarti, staccati di dieci, otto e sei punti da, rispettivamente, Gelbison, Cavese e Acireale.
A proposito dei tre tecnici alternatisi sulla panchina lametina, la media punti più bassa al momento ce l’ha proprio Campilongo con 1,77 a partita. Leggermente più alta quella della gestione Erra: 13 punti in sette gare, per una media di 1,85. Nettamente migliore (2,12) quella riportata da Tony Lio. Diciassette, infatti, i punti conquistati nelle otto gare con l’allenatore di Feroleto Antico in panchina. Media punti destinata, addirittura, a lievitare a 2,22 a partita qualora calcolassimo pure la vittoria interna sull’Fc Messina, poi annullata, come noto, a seguito del ritiro dei peloritani. Bisogna tuttavia dire che, fino alla gara interna con il Paternò, Campilongo poteva vantare un ben più apprezzabile 2,15 a gara. Sul drastico crollo della media punti del tecnico partenopeo, hanno insomma influito le ben tre sconfitte rimediate nelle ultime cinque uscite. Ciò dopo che nelle prime tredici gare della sua gestione si era invece perso in una sola occasione.
Nonostante i movimenti di mercato fatti dopo l’arrivo dell’ex tecnico di Empoli e Frosinone, non è insomma arrivata l’attesa svolta. Anzi, i numeri, come abbiamo visto, dicono il contrario. Ricordiamo che andati via Camilleri, Herrera, Sandomenico, Maritato, Talarico, Verso, Rechichi e, di fatto, Bernardi, la cui ultima apparizione tra i convocati risale alla trasferta di Castrovillari, quando rimase tutta la gara in panchina, sono invece arrivati Amenta, Sabatino, De Marco, Magnavita, Schimmenti e Terranova. Il primo non si è dimostrato superiore a Tipaldi, De Marco ha brillato molto meno rispetto a quanto aveva fatto Bernardi prima di essere messo ai margini. Sabatino si è invece rivelato uno dei pochi acquisti davvero azzeccati di tutta la stagione, tant’è che la sua assenza per infortunio si è avvertita pesantemente negli ultimi due mesi (vedi alla voce risultati e gol incassati). Magnavita ha trovato spazio solo ultimamente, e non è dispiaciuto. Note poco liete per gli ultimi due calciatori menzionati: se Schimmenti di fatto non si è mai visto all’opera a causa dei problemi fisici che lo hanno sin qui tediato, Terranova è stato poco cattivo sotto porta. Ha infatti concretizzato solo una piccola parte delle palle-gol avute a disposizione.
Altro tasto dolente, i troppi calci di rigore provocati da qualche settimana a questa parte. Partendo dall’ingenuo fallo di mani commesso mercoledì scorso da Corapi ad Aci Sant’Antonio, passando dal penalty causato da Miceli ad Aversa o da quello, del tutto evitabile, di Amenta nel match di Cava. Gara, quest’ultima, nella quale un veterano del gruppo, il trentaseienne Sirignano, nonostante fosse già ammonito è andato a saltare con il gomito alto contro un avversario, vanificando, così, la superiorità numerica di cui si stava godendo.
Per non parlare dell’investimento Rusescu: centravanti con stipendio altisonante per la categoria, arrivato a metà novembre con grandi proclami, forte dei suoi trascorsi in Champions ed Europa League, e capace, sin qui, di giocare appena 711’ con due soli gol all’attivo, di cui uno su rigore, peraltro neanche procurato da lui.
Tornando alla stretta attualità, oggi pomeriggio al “D’Ippolito” arriva un Trapani già matematicamente salvo da mercoledì, allorquando ha imposto il pari alla prima della classe. Lamezia invece bisognoso di punti per tenere a distanza il Sant’Agata, quinto e ospite della Cavese.
Tra gli ospiti mancherà per squalifica l’ex Nicola Russo, nonché Bonfiglio. In casa gialloblù indisponibili Miceli, convocato nella Nazionale di beach soccer, Salandria, Rusescu e Sabatino.
Dirigerà il signor Mattia Nigro della Sezione Aia di Prato, coadiuvato dagli assistenti Gabrio Pulcinelli e Simone Iuliano, ambedue di Siena. Fischio d’inizio alle 16:00. In occasione della festa a loro dedicata, tutte le mamme che si presenteranno al botteghino accompagnate dai propri figli, avranno diritto al biglietto d’ingresso gratuito, al pari, come sempre, di tutti i bambini di età non superiore ai 12 anni.
Promozione
Scendiamo nel campionato regionale di Promozione e, specificatamente, nel girone A, dove si gioca l‘ultima giornata. La già promossa Promosport si congederà dal proprio pubblico ospitando il tranquillo Campora al “Riga” (15:30). Di fronte la prima e la quarta miglior difesa. Vincendo, i lametini chiuderebbero a quota 79 punti, mantenendo così quantomeno il +16 sulla seconda. Numeri che testimoniano inequivocabilmente come, soprattutto da gennaio in poi, non ci sia stata più storia nella lotta per la promozione diretta. Nell’occasione mister Morelli dovrà fare a meno del centrocampista Matteo Casella, fermato per due turni dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata domenica scorsa. Tra gli amaranto mancherà, sempre per squalifica, l’esperto centravanti Rosario De Luca.
Impegno casalingo pure per la Promosport Woman, seconda alle spalle della capolista Cosenza Calcio nel campionato femminile di Eccellenza. In occasione della terza giornata di ritorno, le lametine di mister Crupi ospiteranno la Vibonese Calcio presso l’impianto di Ginepri. Fischio d’inizio alle 16:00
Conquistata la matematica permanenza con un turno di anticipo, l’Atletico Maida dei co-presidenti Paone, Sgrò e Arcuri, chiuderà la stagione in casa della vice-capolista Amantea. Mister Caruso dovrà fare a meno dei gemelli Matteo e Gabriele Gagliardi, dell’attaccante Ianni e del giovane Fratia.
Amaro congedo dal campionato di Promozione per la già retrocessa Garibaldina, che al “Leo” riceve la visita del Real Fondo Gesù nello scontro tra le ultime due della classe.
Prima Categoria
Passiamo alla Prima Categoria, girone C, dove si è giunti alla quartultima. Nell’unico anticipo di ieri, la capolista Vigor 1919 ha battuto, non senza fatica, il Borgia al “D’Ippolito” con un pirotecnico, quanto tirato, 5-3. Biancoverdi primi solitari, con tre lunghezze di vantaggio sul Bivongi Pazzano che oggi osserverà un turno di riposo.
Trasferta in casa del fanalino di coda Nuova Valle, per il Sambiase. Match alla portata dei giallorossi i quali, in caso di vittoria, consoliderebbero il terzo posto in vista dei play-off.
Seconda Categoria
Si è chiusa domenica scorsa la stagione regolare nel girone B. Di seguito la classifica finale: Rota Greca 49; Atletico Bianchi 44; Nuova Aiello# 43; Cus Cosenza 39; Agid Dipignano 38; Audace Decollatura 36; Komunicando 35; San Michele Donici 26; Real Cosenza 25; Falchi Rossi Falconara e Marcello Pasquino# 12; Cerisano 6
#Un punto di penalizzazione
Ultima giornata dunque fatale all’Audace Decollatura che, perdendo 3-0 ad Aiello Calabro, è stato estromesso dai play-off che prenderanno oggi il via con le due semifinali Atletico Bianchi – Agid Dipignano e Nuova Aiello – Cus Cosenza. Domenica 15 maggio la finale, tra le due vincenti, in casa della migliore classificata al termine della regular season.
In virtù del distacco superiore a dieci punti tra la quintultima e la penultima, nonché tra la quartultima e la terzultima, si giocherà direttamente la finale play-out tra Marcello Pasquino e Falchi Rossi Falconara
Nel girone D, questi i risultati dell’ultima di ritorno giocatasi domenica 1 maggio: Fulgor Zungri – Biancoverdi Raffaele Spa 1-1; P.S.G. Calabria – Real Gerocarne 2-2; Piscopio – Real Mileto 0-3; San Costantino Calabro – Pernocari Calcio 0-0; San Nicola da Crissa – Sant’Onofrio Calcio 3-1 Ha riposato: Pianopoli
Di seguito la classifica finale: San Nicola da Crissa 46; Biancoverdi Raffaele 38; Pianopoli 35; Sant’Onofrio Calcio 33; Fulgor Zungri 30; Piscopio e P.S.G. Calabria 26; Pernocari Calcio 23; San Costantino Calabro 18; Real Mileto 16; Real Gerocarne 13
San Nicola da Crissa già da qualche settimana matematicamente promosso in Prima. Oggi pomeriggio (ore 15:30) le due semifinali play-off: Biancoverdi Raffaele – Fulgor Zungri al “Gianni Renda” e Pianopoli – Sant’Onofrio Calcio al “Pino Catania”.
Domenica 15 maggio la finale tra le vincenti le semifinali, con gara da giocarsi sul campo della migliore classificata.
Real Gerocarne retrocesso direttamente in Terza Categoria. Per via dei 10 punti di distacco tra la quartultima e la penultima, si giocherà solo una semifinale play-out, quella tra Pernocari Calcio e San Costantino Calabro. La perdente domenica 15 maggio affronterà, tra le mura amiche, il Real Mileto e chi uscirà sconfitto retrocederà in Terza.
Terza Categoria
Questi i risultati dell’ottava di ritorno, giocata lo scorso 1 maggio: Cleto – Città di Caraffa di Catanzaro 6-0; Comprensorio Corace – Kennedy J.F. Aquile 4-1; Conflenti – Life Simeri Crichi 0-0; Skilletion – F.C. San Mango 0-1; Cropani – Excalibur Compr Fronti 2-4; Curinga – Serrastretta 1-4; Mac 3 – Us Petronà rinviata al 11 maggio
Di seguito la classifica aggiornata dopo i primi 720’ di ritorno: Comprensorio Corace 57; Cleto 49; Us Petronà 48*; San Mango 41; Mac 3* 40; Kennedy J.F. Aquile 33; Conflenti 29; Life Simeri Crichi# 23; Serrastretta 22; Curinga e Skilletion 19; Excalibur Compr Fronti # 15; Città di Caraffa di Catanzaro 12; Cropani 7
#Un punto di penalizzazione
*Una gara da recuperare
Questo il programma della nona di ritorno, in programma nel pomeriggio (15:30): Città di Caraffa di Catanzaro – Fc San Mango; Cleto – Cropani; Excalibur Compr Fronti – Curinga (a Pianopoli alle 18:30); Kennedy J.F. Aquile – Conflenti; Life Simeri Crichi – Mac 3; Serrastretta – Comprensorio Corace; Us Petronà - Skilletion.
Ferdinando Gaetano
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