
Lamezia Terme - Brutto passo falso interno della Promosport. I lametini perdono lo scontro salvezza con il redivivo Soverato e si ritrovano sempre più invischiati in zona play-out. Complici le concomitanti vittorie esterne di Botricello e Torretta (1-2 a Soveria Mannelli), nonchè il pari tra Brutium Cosenza e Filogaso, i ragazzi di mister Viterbo adesso si ritrovano quintultimi, in condominio con il Brutium Cosenza, tallonati ad una sola lunghezza dal Botricello. Evitare i play-out diventa sempre più difficile. E non solo perché grazie ai tre punti raccolti al Riga, il Soverato, pur restando penultimo, ha accorciato a -8 il ritardo dalla quintultima (ricordiamo che lo spareggio retrocessione tra penultima e quintultima non si disputa, con conseguente salvezza della meglio classificata, qualora al termine del torneo il distacco tra le compagini in questione dovesse essere pari o superiore a dieci lunghezze), ma soprattutto alla luce del calendario tutt’altro che agevole che attende i biancazzurri in queste ultime quattro giornate. Domenica prossima trasferta ostica in quel di Filogaso, un altro scontro diretto dunque, quindi in successione Luzzese, in casa, e Corigliano, in trasferta, ovvero le due corazzate che stanno da mesi monopolizzando la lotta per la promozione diretta in Eccellenza. Gli ultimi 90’ della stagione regolare vedranno la Promosport ospitare il Botricello in quella che si preannuncia come una gara da dentro o fuori.
Ma torniamo alla sfida odierna del Riga (nella foto una fase di gioco). Viterbo ha tutti a disposizione eccezion fatta per l’infortunato Mastroianni. In campo schiera un 4-3-3 con Filardo-De Nisi coppia centrale in difesa, Lio play di centrocampo attorniato dalle mezzali Calidonna e Meraglia, ed in avanti il tridente Arcuri – Natalino – Strangis. La gara sembra promettere bene per i padroni di casa che, dopo neanche un giro di lancette, centrano la parte superiore della traversa con un bel sinistro ad incrociare, dal limite, di Natalino, “lanciato” da un errato disimpegno aereo di un centrocampista biancorosso. Ma sarà un fuoco di paglia visto che alla lunga l’undici soveratese farà prevalere la sua migliore organizzazione di gioco, forte di una spina dorsale, leggi Arona – Santoro – Santaguida, decisamente di spessore per la categoria. Dopo la palla gol poc’anzi descritta, il match si mantiene equilibrato e combattuto soprattutto a centrocampo. Per appuntare una nuova azione degna di nota dobbiamo così attendere il 39’ allorquando Santaguida, ricevuta palla dalla sinistra, controlla e gira verso Caratozzolo che non ha problemi a distendersi in tuffo sulla propria destra e bloccare la conclusione, si angolata, ma debole. Al 42’ lancio improvviso dalle retrovie per lo sganciamento di Arona il quale entra in area e, di sinistro, prova la palombella a cercare l’angolo più lontano, palla di poco oltre la traversa. Prima del riposo altra azione pericolosa degli ospiti. Santoro avanza palla al piede saltando un paio di avversari e serve Procopio che, quasi in prossimità del vertice dell’area, prova la conclusione di esterno destro sul palo più lontano, Caratozzolo ci arriva con le punta delle dita, respingendo lateralmente.
Al 7’ della ripresa, la gara si sblocca. Punizione dal limite destro di Santoro per lo stacco, all’altezza del secondo palo, di Cimino che, nonostante ostacolato involontariamente dal tentativo aereo di un compagno, riesce a staccare con estrema precisione: palo interno e gol. Ci si aspetta, a questo punto, la rabbiosa reazione della Promosport, che però non va oltre la sventola dal limite, a riprendere una corta respinta della difesa, di Strangis che trova la risposta con i pugni chiusi di Lombardo. La manovra locale si rivela piuttosto sterile, mentre gli ospiti pungono ogni qualvolta ripartono. Al 15’ cross di Cimino dalla sinistra e torsione aerea di Santaguida che costringe il giovane portiere lametino a respingere con un balzo felino sulla propria sinistra.
Poco dopo, sempre il numero nove biancorosso brucia sullo scatto Filardo e dal limite lascia partire un tiro a mezza altezza che sfiora il palo a portiere ormai battuto. Al 21’ la Promosport crea l’unica palla gol del match su azione corale: Lio imposta sulla trequarti per Strangis che vede il taglio di Meraglia, servendolo in corridioio, ma il numero quattro locale, a tu per tu con Lombardo in uscita disperata, si fa respingere la conclusione da quest’ultimo. Al 25’ punizione a giro di Santoro che sorvola di poco la barra trasversale. Quattro giri di lancette e Santaguida s’incarica di battere una punizione dalla lunga distanza. La sfera filtra tra una selva di gambe, ma Caratozzolo è attento a bloccare a terra. Bisogna attendere il 41’ per rivedere Lio e compagni pericolosi. Proprio il quarantaduenne fantasista apre al centro per la rasoiata di Serra di un metro a lato. Al 42’ angolo di Lio che pesca la testa dello smarcato Natalino al limite dell’area piccola. Lo stacco dell’ex attaccante dell’Amantea è però fuori misura. Gol sbagliato, gol subito, ed al 48’, in pieno recupero, con i padroni di casa sbilanciati alla ricerca del pari, Santoro lancia in verticale per lo scatto bruciante di Santaguida che entra in area e batte Caratozzolo con uno splendido destro ad incrociare. Prima del triplice fischio c’è tempo per una punizione di Serra dal limite, respinta in tuffo dal pipelet soveratese.
Ferdinando Gaetano
Promosport – Soverato Davoli 0-2
Promosport: Caratozzolo 6, Gallo C. 5.5, Lanzo 5, Meraglia 5.5 (20’st Andricciola 5.5), Filardo 5.5, Denisi 6, Strangis 6, Calidonna 5.5 (17’st Serra 6), Arcuri 5 (34’st Grande sv), Lio 6, Natalino 5.5. In panchina: Cristofaro, Martello, Gallo G., D’Assisi. Allenatore: Viterbo 5.5
Soverato Davoli: Lombardo 6.5, Bressi 6.5, Cimino 7, Virgilio 6, Arona 6.5, Posella 6, Ndoye 6.5, Santoro 7, Santaguida 7, Sinopoli 6, Procopio 6 (44’st Greco sv). In panchina: Costantino, Corasaniti, Pisano, Notaro. Allenatore: Pisano 6.5
Arbitro: Viapiana di Catanzaro 6.5
Marcatori: 7’st Cimino, 48’st Santaguida
Note: Pomeriggio nuvoloso con leggera pioggia a sprazzi. Spettatori 100 circa di cui una ventina di fede ospite. Ammoniti Strangis (P), Filardo (P), Arcuri (P), Gallo C. (P), Sinopoli (S), Andricciola (P). Angoli 4-1. Recupero: 2’pt e 5’st
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