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Siderno - Dalla vittoria ormai in pugno alla sconfitta finale (3-2 il risultato) proprio al fotofinish. Le vittorie in Coppa Italia sono ormai uno sbiadito ricordo per la Vigor Lamezia che, in quel di Siderno, rimedia una figuraccia, al contrario della quadrata Isola Capo Rizzuto che raccoglie un altro 1-0 isolandosi, e proprio il caso di dirlo, già solitaria, ed a bottino pieno, in testa alla classifica del campionato regionale di Eccellenza.  Dopo appena 180’ il distacco dalla vetta dei biancoverdi è già di cinque lunghezze.

Un avvio di stagione più allucinante sarebbe stato davvero difficile da immaginare alla vigilia. E se il buongiorno, come recita il noto proverbio, si vede dal mattino, si profila un’altra stagione ricca di fiele per la tifoseria vigorina. Certo, il tempo per recuperare terreno in classifica c’è ancora tutto, ma difficilmente quello dalla prima posizione dato che l’undici di mister Salerno difficilmente consentirà a Ottonello e compagni di annullare completamente il già cospicuo vantaggio (+5) accumulato.  Cinque gol subiti in due partite sono obiettivamente troppi per una squadra partita con obiettivi di vittoria finale. Ancora più clamoroso poi il fatto che sia contro lo Scalea che oggi al “Raciti”, non si sia stati capaci di mantenere il vantaggio negli ultimi 15’ di gara. Né basta l’attenuante delle assenze in difesa di elementi come Bertini (in entrambe le partite) e Angelo Ferraro (oggi). Se aspiri a vincere il campionato, infatti, devi avere ricambi all’altezza in ogni reparto. Se non c’è l’hai vuol dire che più di qualcosa sul mercato l’hai sbagliata.

Non è dunque bastata la doppietta di Manuel Conversi (elemento, lo ricordiamo, portato a Lamezia dall’ormai ex co-presidente Mirabelli) per strappare almeno un punto in casa del Siderno dell’ex Manganaro. Al 38’ l’ex Cotronei deviava in rete, proprio nei pressi della linea di porta, un tiro di Mosciaro. Ad inizio ripresa il primo pari biancazzurro firmato da Giovinazzo che, imbeccato dalle retrovie, entrava in area e batteva Marino in uscita.

Al 16’ la Vigor ripassa a condurre, stavolta con un bel diagonale dell’attaccante cresciuto nel vivaio del Crotone. Prima vittoria in cassaforte? Macchè! Nel mentre il solito Piemontese spezzava l’equilibrio tra Isola e Cittanovese, Fabio, al 39’, ristabiliva la parità risolvendo una mischia in area lametina. Quindi, in pieno recupero, ancora un altro ex Sambiase, l’aitante Savasta, controllava in area un lancio dalle retrovie e trafiggeva Marino mirando sul palo più lontano. Fine dei giochi e Vigor penultima (ma il Roggiano, ultimo della classe con un punto di penalizzazione, ha giocato una sola partita) con un misero punto dopo i primi due turni di campionato.

Questo l’undici odierno schierato dal tecnico di Fuscaldo: Marino; Carvelli (47’st Ferraro L.), Bria, Iannazzo, Pasqualino; Crucitti, Ottonello, Leta (21’st Mannarino), Marano; Mosciaro, Conversi (28’st Cavatorti). Allenatore: Andreoli

A fine gara, così un amareggiato Angelo Andreoli ai microfoni di stadioradio.it: “Commesso gravi errori difensivi individuali sulle palle lunghe gettate da loro in avanti. Spero sia una sconfitta salutare. Qualche assenza dietro, in termini di esperienza, l’abbiamo avvertita. Dispiace perché anche stavolta avevamo la partita in pugno. Il campionato è ancora lunghissimo ma dobbiamo rialzarci subito, iniziando dalla gara interna di mercoledì, in Coppa Italia, con la Cittanovese”.

Ferdinando Gaetano

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