
Lamezia Terme - Dopo circa quindici anni, ovvero dai tempi di Antonio Dattilo di Locri, la Calabria torna ad avere un arbitro di calcio a undici nella massima serie. Si tratta del reggino Francesco Cosso, promosso dalla C.A.N. C alla C.A.N., categoria che nell’ultima stagione ha assorbito le vecchie C.A.N. A e C.A.N. B . Cosso andrà quindi ad unirsi agli assistenti arbitrali della nostra regione già nei quadri della C.A.N. : il lametino Valerio Vecchi, Salvatore Longo di Paola, Domenico Rocca di Catanzaro, Antonio Vono di Soverato e l’altro reggino Gaetano Massara.
Per la Sezione Aia di Lamezia Terme un’altra grande soddisfazione è la promozione dell’arbitro Gennaro Cefalà (nella foto) dalla C.A.N. 5 all’appena costituita C.A.N. 5 Elite. Ma procediamo per ordine di categoria e settore, non prima di aver ricordato che a causa della pandemia, la quale ha comportato, già a fine ottobre, la sospensione di tutti i tornei dilettantistici regionali (soltanto i più importanti sono poi ripresi ad aprile e con format ridotti), per quest’anno non sono previste promozioni dai campionati regionali alle varie Can nazionali. Al contempo, proprio per venire incontro alla stagione sostanzialmente persa dai fischietti regionali, si è stabilito di aumentare di almeno un anno il periodo di permanenza massima nei ruoli.
Già detto dello storico approdo nella massima categoria arbitrale del calcio a undici di Francesco Cosso della Sezione Aia di Reggio Calabria, non possiamo non menzionare, tra le altre, anche la promozione alla memoria dalla C.A.N. C alla C.A.N. dello sfortunato Daniele De Santis di Lecce, scomparso in circostanze a dir poco tragiche, nei mesi scorsi, assieme alla compagna.
Confermati nella massima categoria arbitrale nazionale gli osservatori Francesco Squillace di Catanzaro, Mario Palmieri di Cosenza e Sergio Pititto di Vibo Valentia. Avvicendato, invece, dalla C.A.N. C per limite di permanenza nel ruolo l’arbitro cosentino Mario Vigile. Tutto bloccato in Serie D visto che nel girone I si sta ancora giocando. Bisognerà perciò attendere il prossimo 11 luglio per conoscere i fischietti promossi dalla C.A.N. D a quella operante in serie C. Ricordiamo che sono attualmente cinque gli appartenenti alla Sezione lametina in forza in serie D. L’arbitro Martina Molinaro (ha terminato il suo terzo anno in tale ruolo), gli assistenti Mattia Roperto , Antonio Paradiso (che hanno concluso, rispettivamente, il quarto e terzo anno) e Davide Gigliotti (ha terminato il primo anno), nonché l’osservatore arbitrale Pietro Agapito. Abolita, per ciò che concerne i soli arbitri, la C.A.I., i cosiddetti “scambi”, categoria cuscinetto tra Eccellenza e Serie D. Di conseguenza dalla prossima stagione i fischietti che faranno bene nei massimi tornei regionali verranno promossi direttamente in C.A.N. D. Nel frattempo si è dimesso dalla C.A.I. Andrea Spasari di Soverato.
Veniamo al calcio a 5 dove, come già ricordato, dalla stagione 2021-22 a livello nazionale vigerà la divisione tra la vecchia C.A.N. 5 e la neo costituita C.A.N. 5 Elite. Oltre a Gennaro Cefala’, promossi dalla prima alla seconda anche altri arbitri calabresi. Si tratta di Luigi Alessi di Taurianova, Vincenzo Cannistrà e Luca Petrillo di Catanzaro, Fabio Cozza di Cosenza, Fabrizio Schirripa di Reggio Calabria. Restano in C.A.N. 5 i lametini Lucy Molinaro e Cosimo Di Benedetto. Per ciò che concerne gli osservatori arbitrali calabresi, si è dimesso dalla C.A.N. 5 il soveratese Massimo Maida. Soddisfazione, infine, per due prestigiosi neo incarichi. Il calabrese Francesco Milardi è stato nominato componente della nascente Commissione Osservatori Arbitrali. Ancora più importante la nomina a presidente della C.A.N. 5 del catanzarese Franco Falvo, mai prima di lui un associato calabrese era stato messo a capo di una Commissione. Degna di menzione anche la conferma al vertice del Cra Calabria del paolano Franco Longo.
Ferdinando Gaetano
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