
Lamezia Terme - L’Atletico Lamezia sigla una vittoria contro la squadra di Capo D’Orlando, che subisce il gioco dei lametini dal primo minuto. Partono bene i nerogialli, che si portano in vantaggio già sul primo attacco con Nisticò. Dopo il pareggio degli azzurri, la squadra di casa si porta sul 3-1 con Perri e Casciano e fino a 5 minuti dalla fine del primo tempo, si procede con break di 2 e 3 gol per i Calabresi. Perri, che esordisce nell’Atletico Lamezia, segnando 5 gol nel 1°t., distribuisce palloni a gran ritmo, costruisce e coinvolge i compagni, che lo seguono perfettamente e riescono a svolgere un gioco corale preciso e divertente. Le ali Nisticò e Casciano hanno movimenti fluidi e penetranti, sono sfruttate bene e riescono ad andare al tiro e al gol con agilità (rispettivamente 6 e 2 reti). Dal centro Gerace, calmo e agguerrito, trova spesso il modo di tirare, grazie anche ad un ottimo Grilletto, che gli crea lo spazio, riuscendo a segnare 5 gol nel primo parziale. Sul risultato di 17-13 per i Calabresi (gol di Scali), i nerogialli hanno un calo di concentrazione e, nonostante la momentanea superiorità numerica, subiscono un break di 3 gol, perdendo il vantaggio accumulato e chiudendo il primo tempo 17-16.
Secondo tempo
Il secondo tempo parte esattamente come il primo, con il gol di Sgrò seguito subito dal pareggio dell’Esperia Orlandina, che ritorna in campo ancora più nervosa. La differenza stavolta la fanno i portieri dell’Atletico: Villella in questo parziale appare concentrato, riesce in più occasioni a chiudere lo specchio della porta e a far partire il contropiede con lanci precisi; così come fa il 15enne Businelli, negli ultimi minuti della partita. Perri segna ancora, silurando il portiere avversario altre 5 volte, così come fa Gerace con altre 2 reti. Il gioco dell’Atletico continua a variare e stavolta coinvolge più spesso, nella conclusione, il pivot Grilletto, che, dopo essersi fatto parare due tiri, riesce a beffare il portiere 4 volte. Il gioco dei Siciliani è frammentato e gli attacchi sono lenti, grazie anche ad un’attenta difesa dei padroni di casa, che non lasciano spazi e che riescono ad intercettare e ripartire, in particolare con Nisticò, che va in rete altre tre volte e fa segnare Caiola. La partita finisce 33-27 per l’Atletico Lamezia, che vince nettamente e meritatamente, grazie ad un lavoro di squadra costruito con duro lavoro negli allenamenti attenti e mirati di quest’ultimo mese.
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