
Pianopoli - Quinta affermazione stagionale, terza interna consecutiva, dell’Atletico Maida che al “Pino Catania” di Pianopoli piega 2-1 il Capo Vaticano. Nell’occasione i giallorossi hanno dovuto rinunciare allo squalificato Grande, in difesa, ed all’infortunato Morelli a centrocampo. Prima convocazione in campionato per l’ormai quasi ristabilito Ferrarezi, andato in panchina. Pronti via e veloce ripartenza dei padroni di casa con Maio però rimontato, e chiuso, da un difensore. Al 6’ il risultato si sblocca: angolo di Scalese e incornata vincente di Gatto. Primo gol stagionale per il jolly difensivo, oggi impiegato da centrale in sostituzione di Grande.
Succede poco fino ai minuti finali della prima frazione. Al 40’ schema su punizione dal lato destro: Scalese serve al limite Mercuri la cui conclusione si spegne oltre la traversa. Due giri di lancette dopo, invenzione dell’argentino Acebal per Maio, anticipato provvidenzialmente in uscita da Piccolo. In avvio di ripresa brivido per il pubblico maidese. La punizione dal limite di Gaetano colpisce, infatti, il palo a Iozzi battuto. Il Capo Vaticano ritrova fiducia nei suoi mezzi e poco dopo va di nuovo vicino al pari: cross dell’ex Baroni e colpo di testa di Tripodi fuori di poco. Il doppio pericolo sveglia i giallorossi che tornano a rendersi insidiosi. Punizione dello specialista Scalese che non inquadra tuttavia la porta. Passa appena un minuto e il fantasista giallorosso stavolta prova a servire Maio il quale non arriva di un soffio alla deviazione vincente. Insiste la compagine di casa. Siamo al 9’ quando ancora Scalese ruba il pallone ad un avversario e imbecca sullo scatto Maio, ancora recuperato e chiuso da uno dei centrali vibonesi. Il Capo Vaticano continua a subire il forcing dell’Atletico. Acebal s’incunea in area ma pecca di egoismo non vedendo Maio smarcato in ottima posizione.
Il raddoppio è insomma nell’aria e infatti si materializza al 13’ grazie a Mercuri, bravo a capitalizzare l’assist dalla sinistra del solito Scalese. Terzo centro in campionato per l’esterno d’attacco. Gara che sembra mettersi in discesa per i locali e invece dopo soli 4’ si riapre. L’arbitro indica il dischetto per punire un tocco di mano di Romagnuolo tuttavia girato di schiena nell’occasione. Iozzi intuisce, ma non riesce ad arrivare, sul tiro dagli undici metri di Filardo. Al 22’ conclusione alta, dalla distanza, del fuoriquota maidese Comito. Mister Caruso opera il primo cambio, con Fabbricatore che sostituisce Maio. E proprio il neo entrato sfiora subito la traversa di testa. Al 41’ l’altro subentrato Riccelli si divora il possibile 3-1: servito da Scalese, tutto solo davanti a Piccolo cicca la palla. Allo scoccare del novantesimo altro episodio contestato dal team giallorosso. Fabbricatore finisce a terra in area vibonese, lamentando un colpo in faccia. Per il signor Montalto, però, è tutto regolare. Al secondo dei 5’ di recupero finali, il Capo Vaticano torna a farsi minaccioso con la conclusione dal limite di Amante che sfila di poco a lato. Successo pesantissimo per i ragazzi dei copresidenti Arcuri-Paone-Sgrò, visto che permette loro di salire a 16 punti, tirandosi fuori dalla zona play-out. La quintultima piazza ora dista infatti tre lunghezze.
ATLETICO MAIDA – CAPO VATICANO 2-1
ATLETICO MAIDA: Iozzi, Grandinetti, Fratia, Comito, Romagnuolo, Gatto, Acebal, Decio, Maio (25’st Fabbricatore), Scalese, Mercuri (28’st Riccelli). In panchina: Catanzaro, Ferrarezi, Persico, Morelli, Lanzo, Torquasso,Perugino. Allenatore: Caruso
CAPO VATICANO: Piccolo, Rombolà E. (29’st Russo), Gaetano (18’st Micieli), Filardo (43’st Jeng), La Torre S., Macrì, Baroni, Tripodi (1’st Pugliese), Amante, Carrà, Furchi. In panchina: Mazzitelli, Castagna, Rombolà F., La Rosa M. Allenatore: Surace
ARBITRO: Giulio Montalto di Rossano (Lavarra di Cosenza e Pandolfi di Rossano)
MARCATORI: 6’pt Gatto (AM); 13’st Mercuri (AM), 17’st Filardo rig. (CV)
NOTE: spettatori 100 circa. Recupero: 2’pt e 5‘st
F.G.
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