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Ardore  – L’Atletico Maida si conferma come una delle squadre più in forma del girone B di Promozione. Oggi pomeriggio, sul neutro di Ardore Marina, Romagnuolo e compagni hanno battuto di stretta misura il Bianco, centrando l’ottavo risultato utile consecutivo.  Al contempo, l’imbattibilità dell’estremo difensore Iozzi sale a oltre 405’. Appena due, del resto, le reti incassate nelle ultime otto gare. Atletico Maida che diventa, così, la seconda miglior difesa del girone, con appena un gol in più al passivo rispetto alla capolista Ardore.  In classifica generale la squadra del presidente Sgrò  rimane sempre quarta (in condominio soltanto con il San Nicola da Crissa visto che la gara che avrebbe dovuto vedere il Saint Michel di scena a Melicucco non si è disputata per impraticabilità di campo), ma adesso il distacco dal terzo posto, occupato da quel Capo Vaticano sconfitto a sorpresa a Bivongi, è sceso ad una sola incollatura. Non diminuisce, invece, il ritardo da Ardore e GallicoCatona, le quali restano lontane, rispettivamente, sette e tre lunghezze.

La cronaca della gara

Mister Stranges nell’occasione deve fare a meno dell’infortunato Arcieri. Conferma, tuttavia, il 4-3-1-2 utilizzato la domenica precedente contro il Melito.  Davanti a Iozzi opera una linea arretrata composta, da destra a sinistra, da Alessio Michienzi, Grande, Romagnuolo e Perri.  Gutierrez passa davanti la difesa, con Manuel Michienzi e De Minicis mezzale. Quindi Tello trequartista a supporto del tandem d’attacco Scalese – Camara. 

Al 7’ Manuel Michienzi  batte velocemente un fallo laterale trovando impreparata la retroguardia di casa, Camara trova così lo spunto e, da posizione defilata, colpisce il palo esterno. La risposta del Bianco arriva sotto forma di una punizione dal limite di Barbaro che sorvola la traversa. Al 15’ Tello ruba palla sulla trequarti  e lascia partire un tiro dalla distanza di poco a lato. Nella parte finale del primo tempo l’Atletico torna a spingere con una certa pericolosità. Ancora Tello stavolta scodella un piazzato per capitan Romagnuolo che calcia tra le braccia di un ben piazzato Cotroneo.  Al 40’ Scalese accelera sull’out mancino, salta il diretto avversario e pennella per Camara il quale, sbilanciato, di testa non riesce a tenerla bassa. Subito dopo lo stesso fantasista classe ’90 prova la soluzione personale su punizione: sfera di poco alta. I padroni di casa palleggiano bene, ma peccano al momento dell’ultimo passaggio. Decisamente più ficcante la manovra maidese. Stavolta s’invertono i ruoli: è Camara a mettere in mezzo per Scalese che si coordina e, al volo, sfiora il palo in diagonale.

In avvio di ripresa scontro fortuito tra Gutierrez e De Minicis, quest’ultimo ha la peggio rimediando una forte botta all’occhio ed è costretto ad uscire, sostituito da Perugino. 120” dopo, insidioso traversone dalla sinistra dei reggini che attraversa l’intera area ospite senza trovare la deviazione risolutiva di alcuno.

Ad avere una marcia in più è, però, sempre la squadra di Lorenzo Stranges. Camara va via in progressione e si presenta davanti al quarantottenne (classe ’75!) Cotroneo prima di finire a terra a seguito di un contrasto con un difensore avversario. Romagnuolo e compagni reclamano il penalty ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per la concessione. Al 18’ doppia, consecutiva, chance ancora per l’Atletico. Dapprima il tiro di Camara viene respinto dal corpo di un avversario, quindi Michienzi M. la rimette in piena area piccola dove uno dei due centrali di casa è reattivo ad anticipare in extremis ancora il francese.  Il Bianco risponde con un tiro di allegerimento dalla distanza di Steger che non inquadra lo specchio. Al 22’ Tello pecca di egoismo concludendo a lato invece di servire Scalese tutto solo sulla destra.

Il gol è comunque nell’aria e arriva nel breve volgere di qualche minuto. Assolo di Camara che punta il difensore e fulmina Cotroneo in diagonale. Terzo centro stagionale per il promettente classe 2004. 

Al 35’ Ramos subentra ad un esausto Scalese.  Subito dopo il Bianco costruisce  la sua unica, vera, palla gol. Cross tagliato dalla destra e incornata del neo entrato Maviglia F. che sfiora il palo. Passato il pericolo, il Maida torna a macinare gioco e occasioni. Ancora Camara mette il turbo e dosa al centro dove Perugino strozza la conclusione che sfila a lato. Al 42’, infine, ennesimo pallone di Camara in piena area e salvataggio provvidenziale, in angolo, di un difensore locale.

Ricordiamo che della rosa originariamente approntata, in estate, dal diesse Zaccone, da almeno un paio di mesi non fanno più parte, per motivi di studio o lavorativi, i vari Grandinetti (2004), Montoro (2004) e Comito(2003). L’attaccante argentino Reynoso (1993), in un primo tempo annunciato dal sodalizio maidese, ha invece poi optato per il Capo Vaticano. 

BIANCO – ATLETICO MAIDA  0 - 1

BIANCO: Cotroneo, Corvalan, Libri (37’st Maviglia F.), Battaglia,Videla, Vita, Barbaro (16’st Nicita), Perre, Irastorza, Steger, Scarfone. In panchina: Antonazzo, Orlando, Beldea, Trimboli, Maviglia S., Ielati, Lascala. 

ATLETICO MAIDA: Iozzi, Michienzi A.,Gutierrez, Perri, Romagnuolo, Grande, De Minicis (7’st Perugino), Michienzi M., Camara, Scalese (35’st Ramos), Tello. In panchina: Catanzaro, Iuliano, De Fazio, Fatnassi, Arzente, Cristaudo, Mercuri. Allenatore: Stranges

ARBITRO: Christian Elia di Cosenza (Galardo di Crotone e Di Santo di Cosenza)

MARCATORI: 25’st Camara

NOTE: gara giocata a porte chiuse. Ammoniti Libri (B), Grande (AM), Perre (B), Cotroneo (B). Recupero: 1’pt e 3’st

 Ferdinando Gaetano

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