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Lamezia Terme - Prosegue l’ottimo periodo di forma dell’Atletico Maida che si sbarazza con un eloquente 4-0 del pericolante Melito, inanella il settimo risultato utile (quattro vittorie e tre pari) consecutivo e aggancia, a quota 15, Saint Michel e San Nicola da Crissa in quarta posizione. Capolista solitaria, nel girone B di Promozione, resta sempre l’Ardore, ora balzato a 22 punti, inseguito, a tre e quattro lunghezze da, rispettivamente, Capo Vaticano e GallicoCatona.  

Non c’è stata storia al “Rocco Riga”, con i giallorossi del presidente Sgrò andati al riposo già sul 3-0. Un Atletico Maida nettamente più forte degli avversari di turno, e che ha continuato a lottare su ogni pallone, nonostante il risultato ampiamente acquisito, fino al 94’. Se si continuerà a giocare con questa determinazione, “fame” ed umiltà, ci si potranno togliere belle soddisfazioni in ottica play-off. Bisogna dare merito al diesse Zaccone, e ovviamente a tutta la dirigenza, di aver stavolta allestito una rosa di tutto rispetto, nella quale i tanti argentini, tutti subito ambientatisi nel migliore dei modi e competitivi per la categoria, si sono ottimamente amalgamati con i vecchi e nuovi calciatori locali. Senza dimenticarsi del  francese Camara, un under in grado di fare la differenza.  Tolte le prime due giornate, nelle quali hanno influito molto le diverse assenze con le quali ha dovuto fare i conti mister Stranges, la squadra sta viaggiando in perfetta media play-off.  Punto di forza l’ermeticità difensiva. Se nonostante i quattro gol odierni si è solo l’ottavo attacco, in compenso Romagnuolo e compagni sono ora diventati la terza migliore difesa con soli sei gol subiti in nove giornate. Solo Ardore e Deliese hanno fatto meglio, con una rete in meno al passivo. Merito anche del buon lavoro fatto da Lorenzo Stranges, allenatore di sicuro affidamento per l’Eccellenza e la Promozione. Basta andare a vedere gli ottimi campionati disputati, solo negli ultimi anni, tra Morrone e San Fili.

La cronaca della gara

Il tecnico di Conflenti ha l’intera rosa a disposizione, escluso l’attaccante Russo, svincolatosi nei giorni scorsi. Schiera i suoi con una sorta di 4-3-1-2. Centrocampo a rombo con Arcieri e Tello rispettivamente vertice basso e alto, De Minicis a destra e Manuel Michienzi a sinistra. Davanti il tandem Scalese – Camara. Classico 4-3-3 per gli ospiti.

Già dopo 4’ forte tiro-cross di Arcieri respinto, non senza fatica, da Larizza. Al 12’ filtrante di Arcieri che mette Scalese a tu per tu con l’estremo difensore avversario il quale, vistosi superato, non può fare altro che atterrare il numero dieci locale. Ammonizione e calcio di rigore che lo stesso Scalese trasforma magistralmente spiazzando Larizza e mettendola sotto l’incrocio. Secondo centro, entrambi dal dischetto, in campionato per l’esperto fantasista. Al 19’ sempre Scalese ci prova su punizione da posizione laterale, palla sull’esterno della rete. 60” dopo, azione insistita dei maidesi e botta di Tello dal limite che Larizza neutralizza in due tempi. Atletico padrone del campo: Tello apre in area a Scalese il cui tiro a giro, a cercare il palo più lontano, è sventato in angolo da un reattivo Larizza.

Alla mezzora arriva il raddoppio. Manuel Michienzi fa filtrare in area per Tello il quale controlla e scocca un chirurgico diagonale. Secondo gol stagionale anche per l’argentino. I padroni di casa continuano a pigiare sull’acceleratore. Splendida azione corale palla a terra partita dai due centrali arretrati e culminata con la triangolazione tra Scalese e Camara il cui destro, contratto dalla gamba di un difensore, non inquadra lo specchio. Scalese con la palla tra i piedi fa quello che vuole, costringendo il più delle volte gli avversari al fallo sistematico. Fioccano, quindi, le punizioni. Vedi quella dalla lunetta che sempre l’ex Vigor e Sambiase manda di un soffio oltre la traversa. Al 39’ botta al volo di De Minicis dai ventidue metri che sfila di poco a lato.

Il-rigore-trasformato-da-Scalese-valso-il-momentaneo-1-0-Atletico-Maida_76700.jpgIl rigore trasformato da Scalese valso il momentaneo 1-0 dell'Atletico Maida

2’ dopo la gara si chiude di fatto. Svarione di Larizza al quale sfugge la palla in uscita bassa, la recupera Scalese che, quasi dalla linea di fondo, la mette in piena area piccola, maldestro intervento di Fernandes che, preso in controtempo, insacca nella propria porta. Prima del riposo si fa finalmente notare, si fa per dire, il Melito con una punizione telefonata di Vincenzo Zaccone, omonimo del diesse maidese, dai venticinque metri.

La ripresa si apre ancora con il numero tredici ospite in evidenza. Arpiona un lancio dalle retrovie, entra in area e prova ad incrociarla sul secondo palo, il tiro è però lento e Iozzi blocca distendendosi sulla propria destra. I reggini sembrano approfittare di un avvio di secondo tempo un tantino molle dei locali. Stranges se ne accorge e striglia subito i suoi dalla panchina, “invitandoli” a non abbassare il livello di attenzione. Quindi toglie saggiamente Arcieri che, già ammonito, in due occasioni ravvicinate  per troppa irruenza aveva rischiato il secondo giallo. I giallorossi recepiscono prontamente il monito del loro allenatore e tornano a fare la partita. Al 10’ , su angolo ben calciato da Tello, Grande, da pochi passi, di testa alza troppo la mira. L’ex tecnico della Morrone richiama in panchina pure il centrale, a sua volta già ammonito, Grande, al suo posto entra Perri che va a fare il terzino destro, con Alessio Michienzi spostato al centro accanto a Romagnuolo. Alla mezzora spazio anche a Ramos e Mercuri che tornano a vivacizzare il reparto d’attacco dei maidesi. L’ex Vigor e Sambiase si rende immediatamente pericoloso con una conclusione che Taverniti smorza rischiando l’autorete. Al 34’ azione di allegerimento del Melito: passaggio corto di Luna per la girata al volo di Gurnari oltre la traversa. I subentrati tra gli ospiti provano ancora a rendersi pericolosi, ma la difesa maidese concede solo qualche tiro dalla distanza. Vedi, al 37’, quello di Die bloccato in due tempi dall’attento Iozzi. A maturare è, piuttosto, il definitivo 4-0. De Minicis apparecchia per Ramos il quale, dal limite, controlla e scocca un gran destro al volo che non dà scampo a Larizza. Secondo gol in campionato pure per il centravanti sudamericano. Il Maida potrebbe dilagare con Mercuri. Dapprima sfiora il palo sul portiere in uscita, quindi, da posizione defilata, spara solo sull’esterno della rete. Mister Stranges opera anche l’ultimo cambio facendo esordire in Promozione il 2006 Raffaele Iuliano. Finisce 4-0. Melito terzultimo ed alla quinta sconfitta nelle ultime sei uscite. E’ la prima volta, comunque, che perde con più di due gol di scarto

Atletico Maida - Melito  4-0

Atletico Maida (4-3-1-2): Iozzi 6.5; Michienzi A. 7, Grande 6.5 (21'st Perri 6.5), Romagnuolo 7, Gutierrez 7; De Minicis 7, Arcieri 7 (8'st Perugino 6.5), Michienzi M. 6.5 (40'st Iuliano sv); Tello 7.5; Scalese 7.5 (29'st Mercuri 6.5), Camara 6.5 (29'st Ramos 7). In panchina: Catanzaro, De Fazio, Arzente, Cristaudo. Allenatore: Stranges 7                                                                  

Melito (4-3-3): Larizza 5; Cento 5, Fernandes 5, Taverniti 5.5, Corso 5.5 (13'st Caridi 5.5); Pizzimenti 5 (16'st Gurnari 5.5), Melchionna 5.5 (18'st Luna 6), Pelaez 5; Castro 5.5 (26'st Primcipato 5.5), Zaccone 5.5 (16'st Die 5.5), Giordano 5.5  In panchina: Lagana', Buades, Candito, Logozzo. Allenatore: Cormaci 5   

Arbitro: Matteo Zappa di Cosenza 6.5 (Robinson di Cosenza e Ragone di Rossano)

Marcatori: 13'pt Scalese rig., 30'pt Tello, 41'pt Fernandes aut; 38'st Ramos  

Note: pomeriggio mite. Osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime delle alluvioni registratesi in Toscana.  Spettatori 150 circa. Ammoniti Grande (AM), Larizza (M), Arcieri (AM), Perugino (AM). Angoli 5-0. Recupero: 1'pt e 4'st

Ferdinando Gaetano

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