
Lamezia Terme - Torna al successo interno, dopo quasi tre mesi, l'Fc Lamezia Terme. Grazie ad un eurogol di Terranova a metà ripresa i gialloblù piegano il Castrovillari e restano ora da soli in seconda posizione, visto il pari del Locri a Trapani, a - 12 dal sempre più lanciato Catania, corsaro sul neutro di Locri contro il San Luca. Vittoria, quella del Lamezia, legittimata nel secondo tempo dove il Castrovillari ha rischiato più volte di subire gol. Sesto risultato utile consecutivo (quattro successi e due pari) per i gialloblù, secondo kappaò consecutivo per i rossoneri, i quali hanno comunque raccolto solo due punti nelle ultime cinque uscite. Hanno tuttavia due gare in meno dovendo recuperare quelle contro San Luca e Canicattì. In quarta posizione salgono Sant’Agata e Licata. I messinesi passano in casa del Real Aversa, mentre gli agrigentini battono tra le mura amiche la Vibonese e la scavalcano in classifica.

La cronaca della gara
Solito 4-3-3 per i padroni di casa che nell’occasione devono fare a meno degli acciaccati Silvestri, Addessi, Crisafi e Verso. Assente anche il portiere di riserva Martino, così in panchina si accomoda l’estremo difensore della juniores DSonato (classe 2006). A far coppia con Cadili al centro della difesa è il bosniaco Zuly. Borgia play di centrocampo, attorniato dagli esperti Maimone ed Emmanouil, con il non al meglio Fangwa terminale offensivo. I rossoneri del Pollino si schierano con un abbottonato 3-5-2 pronto a trasformarsi in 5-3-2 in fase di non possesso.
L’approccio alla gara di Maimone e compagni non è dei migliori, tant’è che gli ospiti partono subito forte e nei primi 6’ si rendono molto pericolosi per ben quattro volte. La Ragione chiama subito Mataloni al primo intervento dopo che De Luca aveva perso palla pressato da Dorato. Al 3’ è decisivo Miliziano a chiudere in extremis su Aslani in piena area. Quindi lancio in profondità di Cosenza per lo scatto di Dorato il quale brucia in velocità il duo Cadili- De Luca, entra in area ed incrocia trovando la respinta in angolo di Mataloni. Sugli sviluppi del successivo corner battuto da Cervillera, Cosenza, piuttosto solo all’altezza del secondo palo, spreca appoggiando fuori di testa.
Il pubblico di casa inizia a rumoreggiare, ma fortunatamente l’undici di Novelli prende progressivamente le misure ai rossoneri e la gara diventa decisamente più equilibrata. Terranova dopo 20’ fa capire di essere in giornata: si avventa su una corta respinta della retroguardia cosentina, avanza e mira forte e basso sul primo palo trovando la reattiva risposta in angolo di Latella. Poco dopo Miliziano scodella al centro per Emmanouil che, di testa, schiaccia senza trovare lo specchio. Nel frattempo, Fangwa, ovvero l’unica prima punta oggi disponibile, si fa male ed è costretto ad uscire. Al suo posto entra Alma con Cunzi che passa a fare il “falso nueve”. Al 34’ gran cross dal fondo di Terranova che pesca smarcato in piena area Emmanouil, il centrocampista greco ha il tempo di stoppare e calciare ma pecca di forza e cattiveria, con Latella che ringrazia respingendo piuttosto agevolmente. Al 38’ ancora l’ex Dattilo pennella stavolta per lo stacco, decisamente fuori misura, di Zulj.
Prima del riposo il Castrovillari torna a spaventare i lametini. Dapprima Brignola affonda sull’out sinistro e lascia partire un velenoso tiro-cross che sfiora il palo. Poi percussione di Dorato che, vince il contrasto con Zulj, si accentra e calcia, trovando la respinta di Cadili, riprende, da pochi passi, La Ragione (visibilmente con almeno una decina di kg di troppo sulle spalle) che calcia, di piatto destro, a botta sicura ma Mataloni è bravissimo a respingere in tuffo sulla sua sinistra. A inizio ripresa Novelli richiama in panchina Borgia, sostituendolo con il pari età Morana il quale va però a fare l’esterno alto mancino. Si passa così al 4-2-3-1 con Maimone ed Emmanouil davanti la difesa e Terranova trequartista.

Al 13’ Lamezia vicinissimo al gol. Angolo teso di Terranova per Zulj che, davanti a Latella, incredibilmente lo centra in pieno, Maimone prova a ribadire in gol ma è anticipato dalla difesa rossonera che spazza. Niakate, subentrato a De Luca, inizia a proporsi con una certa continuità. Come al 17’ allorquando scodella sul palo opposto per la botta al volo dell’accorrente Miliziano, Romanelli s’immola con il corpo provvedendo poi ad allontanare la sfera. Al 23′ gli sforzi del Lamezia sono premiati. Terranova riceve palla sulla trequarti destra d’attacco, si porta la palla sul sinistro, si accentra di qualche metro e scocca un siluro imparabile che va a togliere la ragnatela dell’incrocio più lontano. Quinto centro in campionato per la punta siciliana.
Dopo un paio di giri di lancette, a causa di un rimpallo irregolare Niakate pasticcia un controllo tra petto e braccio poco dentro l’area, il Castrovillari reclama il rigore ma l’arbitro lascia proseguire giudicando involontario il tocco, poi va ad ammonire il tecnico ospite Pugliese per proteste. I gialloblù non hanno alcuna intenzione di rinviare ulteriormente il ritorno al successo interno e tornano a fare la gara. Al 28’ bella palla di Alma a pescare Morana smarcato in piena area, il classe 2003 invece di battere a rete opta per un passaggio al centro facile preda della retroguardia rossonera. Mister Pugliese fa entrare Janneh e passa al 4-3-3.
Al 34’ nuovo angolo ben battuto da Terranova, Latella respinge in uscita alta, sul prosieguo dell’azione Zulj non inquadra neanche stavolta lo specchio di testa. Poi è Maimone bravo a sradicare palla a Brignola, l’assist al centro per Terranova è però leggermente impreciso e Terranova non ci arriva per colpire al volo. I ragazzi di Novelli si difendono con ordine e non rischiano niente fino al 95’. Anzi, in pieno recupero il Castrovillari resta addirittura in dieci per via del rosso diretto beccato da Mirabelli, reo di aver rivolto qualche parolina poco gentile all’arbitro dopo aver reclamato, beccandosi il “giallo”, vanamente una rimessa laterale a proprio favore.

Fc Lamezia Terme – Castrovillari 1-0
Fc Lamezia Terme (4-3-3): Mataloni 7; Miliziano 6.5, Zulj 6, Cadili 6, De Luca 6 (8’st Niakate 6.5); Maimone 6.5, Borgia 6 (1’st Morana 5.5), Emmanouil 5.5; Terranova 7.5 (38’st Cristiani sv), Fangwa 6 (27’pt Alma 6), Cunzi 6.5 In panchina: Donato, Abatneh, Talarico, Messina, Kanoute. Allenatore: Novelli 6.5
Castrovillari (3-5-2): Latella 6.5; Filomia 6 (38’st Pittari sv), Mirabelli 5, Romanelli 6.5; Dibari 5.5 (29’st Janneh sv), Cervillera 6 (17’st Scandurra 6), Cosenza 6, Aslani 6, Brignola 6; La Ragione 6, Dorato 6.5. In panchina: Ammirati, Nembot, Bonofiglio, Santangelo, Tancredi. Allenatore: Pugliese 6
Arbitro: Boiani di Pesaro 6.5 (Bentivegna di Agrigento e Anile di Acireale)
Marcatore: 23’st Terranova
Note: gara iniziata alle 15:00 su richiesta, accettata dal Lamezia, della società ospite. Pomeriggio soleggiato ma fresco, manto erboso in non buone condizioni. Spettatori 600 circa di cui una sessantina provenienti da Castrovillari. Al 48’st espulso Mirabelli (C) per proteste. Ammoniti Cosenza (C), Cervillera (C), Pugliese (C), Niakate (LT), Aslani (C), Mirabelli (C). Angoli 9-1. Recupero: 2’pt e 5’st
Ferdinando Gaetano


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