
Lamezia Terme - Torna a vincere, dopo tre giornate di astinenza, l'Fc Lamezia Terme. La reazione richiesta da mister Campilongo, dopo il pessimo primo tempo giocato nel recupero di mercoledì ad Aversa, e costato il secondo scivolone esterno stagionale, si è materializzata al cospetto di un Cittanova tornato a casa con un pesante 4-0 sul groppone. Vittoria costruita dai gialloblù nel primo tempo grazie alle marcature di Haberkon e Miceli, e poi consolidata nella ripresa grazie a Provazza e, in pieno recupero, Bollino. Lamezia che sale a 52 punti, consolidando la quarta posizione. In vetta allunga la Gelbison, che batte largamente il Rende in rimonta e si porta a +4 dalla Cavese che ha osservato un turno di riposo. I rossoblu del Cilento guadagnano anche sull'Acireale, non andato oltre il nulla di fatto ad Aversa.
In virtù di questo pari i siciliani di mister De Sanzo perdono la potenziale vetta. Adesso, infatti, anche qualora riuscissero a vincere entrambi i recuperi da cui sono attesi nei prossimi sette giorni (il 1 maggio il torneo riposa proprio per consentire la disputa di tutti i recuperi ancora mancanti), diventerebbero soltanto secondi, a due lunghezze dalla Gelbison.

Per la prima volta in questa stagione, Corapi e compagni riescono a segnare più di tre gol in un match casalingo. Complessivamente è il secondo poker di reti stagionale, dopo quello calato al Biancavilla, a inizio torneo, durante la gestione Erra. Ma la sfida contro i giallorossi di mister Di Gaetano è stata anche la prima in assoluto di fatto chiusa dai lametini già in avvio di ripresa, allorquando Provazza ha messo dentro il 3-0. Quasi come se l’essere scesi in campo senza la pressione di dover vincere a tutti i costi, essendo ormai definitivamente sfumate le residue chance di lottare per il primo posto, abbia fatto bene alla compagine del patron Saladini. All’opera si è infatti visto un Lamezia cinico com’era successo pochissime volte finora. E non è probabilmente un caso che ciò sia coinciso con una magistrale prestazione di Corapi in mezzo al campo. Ottima anche la prima da titolare del 2002 Magnavita, così come, in avanti, le prove di Haberkon e Provazza, entrambi tornati a gonfiare la rete dopo diverse giornate di digiuno. Ora diventa però fondamentale salvare la stagione con un finale in crescendo e, possibilmente, vincendo i play-off che quest’anno prevedranno solo la disputa delle due semifinali e della finale del girone. Non ci sarà, insomma, la fase nazionale.
La cronaca dell’incontro
Mister Campilongo deve fare a meno degl’infortunati Miliziano e Schimmenti, del non ancora recuperato Sabatino, nonché degli squalificati Amenta e Sirignano. Mette da parte il solito 4-3-3 partendo con il 4-2-3-1. A far coppia con Miceli al centro della difesa ritorna il 2003 Amendola. Magnavita e Tipaldi gli esterni bassi. A protezione della linea arretrata agiscono il play Corapi e l’interditore De Marco, con Da Dalt, Umbaca e Provazza a supporto dell’argentino Haberkon. Di Gaetano fa i conti con le assenze di Corso, Petrucci, in panchina per numero, e Bruno. Ospiti in campo con un 3-5-2 pronto a trasformarsi in 5-3-2 in fase di non possesso. Al centro della difesa l’ex Vigor Cianci, in mezzo al campo l’altro ex biancoverde Biondo (gestione Rigoli in D), mentre in attacco a far coppia con il bomber Bonanno è l’ex Sambiase (in D) Savasta.

La gara inizia con 10’ di ritardo sull’orario prefissato a causa del ritardato arrivo dei reggini al “D’Ippolito”. Primi minuti all’insegna dell’equilibrio, rotto al 9’ da una punizione scodellata forte in area da Corapi e respinta in uscita a pugni chiusi da Genovese. Al 24’ i gialloblù fanno le prove generali del gol: Da Dalt crossa al centro, Haberkon spizzica e palla fuori di pochissimo. Trascorrono appena 120’’ ed è Corapi stavolta a pennellare sulla testa del centravanti sudamericano che la incrocia magistralmente nell’angolino opposto. Settimo gol stagionale per l’argentino. Corapi è in giornata di grazia, come purtroppo successo poche volte nell’arco della stagione, e lo dimostra con un lancio illuminante per Provazza che mette il turbo sull’out destro e la mette sul secondo palo dove l’accorrente Umbaca in scivolata spreca incredibilmente alzando troppo la mira. Poco oltre la mezzora il Cittanova va vicinissimo al pari su calcio piazzato dai ventidue metri. La conclusione di Bonanno si stampa sul palo, a Lai battuto, Gaudio prova a ribadire in rete ma Miceli respinge quasi sulla linea. Velocissimo ribaltamento di fronte e Provazza finisce a terra a due passi dalla porta avversaria reclamando vanamente il penalty. Al 37’ si materializza il raddoppio locale. Angolo di Corapi, corta respinta di un difensore e sinistro strozzato di Tipaldi che si trasforma in un involontario assist per Miceli il quale, spalle alla porta, controlla e la gira a fil di palo. Quarto centro in campionato per il difensore con il “vizio” del gol. La risposta ospite arriva ancora su punizione, stavolta generosamente concessa dall’arbitro. Stavolta Bonanno alza leggermente la mira e sfera di un metro abbondante oltre la traversa. Prima del riposo Lamezia ancora pericolosissimo con una veloce ripartenza. Sgroppata sull’out mancino di Haberkon e perfetto assist per Da Dalt che dal limite dell’area piccola spreca non inquadrando lo specchio.

Al 5’ della ripresa botta e risposta che premia Corapi e compagni. Savasta dal limite angola troppo la conclusione. Sulla successiva ripartenza non sbaglia invece Provazza. Imbeccato da Haberkon, l’ex Primavera della Reggina accelera palla al piede, si decentra leggermente, entra in area e incrocia alla perfezione all’angolino opposto. Quinto gol stagione per il classe 2003 che non segnava dalla trasferta di Castrovillari. Dopo un tiro telefonato di Maggio, al 16’ è ancora la formazione di Campilongo a farsi preferire. La punizione del solito Corapi è respinta dalla barriera, riprende lo stesso centrocampista e palla che fa la barba al palo con Genovese rimasto pietrificato. Un minuto dopo la miglior palla gol costruita su azione dal Cittanova: Savasta chiude il triangolo con Condomitti che tutto solo davanti a Lai in uscita calcia fuori. Al 22’ è bravo Amendola a sbrogliare in piena area sull’ex centravanti del Sambiase. Al 35’ bella conclusione a giro di Bollino di poco alta. Che non sia giornata per i reggini lo si capisce di li a poco. L’arbitro indica il dischetto punendo un tocco con il braccio di Magnavita su punizione di Bonanno. Lo stesso numero dieci giallorosso si lascia ipnotizzare da Lai che gli respinge il tiro non molto angolato dagli undici metri, arriva a rimorchio Maggio ma spreca a sua volta spedendo in curva. Finale tutto di marca lametina. Dapprima il forte destro su calcio piazzato di Corapi è bloccato in due tempi da Genovese. Quindi, al 47’, cross con il contagiri di Bezzon, Bollino si vede respingere il colpo di testa da un avversario ma è lesto a catapultarsi nuovamente sulla sfera scaraventandola in rete da pochi passi. Decimo gol stagionale per l’attaccante palermitano, sempre più capocannoniere della sua squadra.

Fc Lamezia Terme - Cittanova 4-0
Fc Lamezia Terme (4-2-3-2): Lai 6.5; Magnavita 7, Miceli 6.5, Amendola 6.5, Tipaldi 6; Corapi 7 (43'st Salandria sv), De Marco S. 6.5; Da Dalt 6 (33'st Tringali sv), Umbaca 6 (23'st Bezzon 6.5), Provazza 7 (14'st Bollino 7) Haberkon 7 (34'st Rusescu sv) In panchina: Gentile, Nallo, Maimone, Terranova. Allenatore: Campilongo 6.5
Cittanova (3-5-2): Genovese 5.5; Carabillo 5.5, Cianci 6, Formia 5.5; Ielo sv (12'pt Battimili 5.5) (23'st Sinatra 5.5), Gaudio 6 (10'st Condomitti 5.5) Mudasiru 5.5, Biondo 6, De Marco G. 5.5 (1'st Maggio 5.5 ; Bonanno 5.5, Savasta 6 In panchina: Bruno, Corso, Ficara, Meola, Petrucci. Allenatore: Di Gaetano 5.5
Arbitro: Valerio Bocchini di Roma 1 6 (Messina di Cassino e Tagliaferro di Caserta) MARCATORI: 26'pt Haberkon , 37'pt Miceli; 5'st Provazza, 47'st Bollino
Note: pomeriggio primaverile con manto erboso in discrete condizioni. Spettatori 600 circa di cui una cinquantina ospiti. Al 37'st Bonanno (C) si fa respingere un calcio di rigore da Lai. Ammoniti Carabillo (C), Provazza (LT), Mudasiru (C), Magnavita (LT), Cianci (C).Angoli 4-1. Recupero: 1'pt e 4''st
Ferdinando Gaetano

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