
Lamezia Terme - Domani pomeriggio per la prima volta una formazione calcistica lametina disputerà un quarto di finale nazionale di Coppa Italia. Ad avere questa prestigiosa opportunità è l’Fc Lamezia Terme che ospiterà al D’Ippolito la Cavese nella sfida secca con in palio l’accesso alla semifinale della manifestazione tricolore di categoria. Contemporaneamente alla sfida nell’impianto di via Marconi, si giocheranno altri due quarti: Pineto – Puteolana e Riccione - Adriese . La restante sfida, Crema – Giana Erminio, si disputerà l’8 marzo. Per la terza volta in quest’edizione della coppa di serie D Maimone e compagni troveranno una campana sul loro percorso. Era già successo contro Santa Maria e Portici, gare però vinte entrambe in trasferta. Stavolta, come già capitato al cospetto di Cittanova e Trapani, location della gara sarà il terreno di gioco lametino.
In campionato, girone H, la Cavese è prima in classifica con 47 punti, con una lunghezza di vantaggio sul Nardò, due sul Barletta, quattro rispetto al Brindisi e cinque sul Casarano. 38 i gol fatti e 22 quelli subiti. Secondo miglior attacco e terza difesa più ermetica dopo quelle di Nardò e Barletta. Sempre in campionato, i metelliani hanno finora racimolato tredici vittorie, otto pari e tre sconfitte, l’ultima delle quali il 21 dicembre a Nocera Inferiore. Dopodichè sono maturati due successi, entrambi per 1-0, e ben cinque pari (quattro 1-1 ed uno 0-0). Per trovare l’ultima partita vinta o persa con più di un gol di scarto dalla squadra di Cava de Tirreni, dobbiamo risalire addirittura allo scorso 23 ottobre, allorquando s’impose 3-1 in casa del Gladiator. Anche il Lamezia da tempo è ormai diventata compagine ben poco “zemaniana” nei risultati. Soltanto una volta nelle ultime dieci giornate ha infatti vinto o, come nel caso in questione, perso con più di un gol di differenza.
Visto l’andamento tutt’altro che esaltante, quantomeno a livello di risultati, dell’ultimo mese in campionato, quello di domani si prefigura come una sorta d’impegno spartiacque per i lametini. Le ultime due sconfitte consecutive, quella di domenica peraltro contro una concorrente diretta per un piazzamento play-off, hanno infatti reso addirittura a rischio la stessa partecipazione all’appendice post stagione regolare. Senza contare che secondo e terzo posto distano ora ben sette e sei punti. Davvero difficile, insomma, pensare di riuscire a colmare tale gap, e quindi disputare in casa almeno una delle due sfide play-off, anche in considerazione dei continui infortuni che stanno tediando soprattutto il reparto avanzato. Specie alla luce dell’ultima tegola Fangwa, che sarà costretto ad operarsi al ginocchio e la cui stagione può quindi ritenersi già conclusa. Colpevolmente ci si ritroverà dunque ad affrontare il finale di stagione con una sola prima punta di ruolo, peraltro alla prima esperienza in Italia e visibilmente indietro a livello di condizione. Come già avevamo scritto nelle scorse settimane, il precedente di Rusescu non ha purtroppo insegnato niente.
Mister De Luca alla vigilia di questo importante match di coppa ha detto di aspettarsi dai suoi “un ulteriore passo in avanti dato che a mio avviso, da un mese che sono qui, stiamo crescendo giorno dopo giorno, e lo si è visto soprattutto nelle ultime due gare. Ai ragazzi ho però chiesto di metterci quella determinazione, quella cattiveria e quella concretezza necessarie a portare a casa il risultato anche quando non riesci, o non puoi, essere bello a vedersi. Serve essere bravi a saper indirizzare a nostro favore quegli episodi che spesso finiscono per decidere le partite”. “Sono arrivato qui con tanto entusiasmo – ha proseguito il tecnico dei gialloblù - ed è quello che voglio trasmettere alla squadra. Migliorare e far bene in una situazione non facile che ho trovato, ma sulla quale non intendo più tornare ulteriormente. Da una sconfitta spesso si possono trarre degl’insegnamenti importanti . A Santa Maria abbiamo fatto due gol ma ne abbiamo preso tre, di cui due stupidi. Domenica scorsa abbiamo evitato ingenuità ma non siamo stati capaci di concretizzare nessuna delle occasioni create. Il calcio si sa, d’altronde, come non sia una scienza esatta. Bisogna trovare la giusta sintesi tra le due gare, ovvero fare gol e cercare di non subirne. E ciò si prepara soprattutto sotto l’aspetto mentale. Abbiamo fame di andare avanti in questa competizione e raggiungere, così, un obiettivo importante. Mi aspetto, perciò, che i ragazzi mettano più determinazione e cattiveria rispetto a quanto ne hanno comunque messo negli ultimi 180’”.
Cavese che De Luca conosce bene per essersela trovata, da allora allenatore del Francavilla sul Sinni, come avversaria, fino allo scorso novembre, nel girone H di serie D.“Squadra forte anche perché difficilmente si è in testa ad un campionato solo per fortuna. Sono primi per merito avendo tra l’altro confermato lo staff tecnico della scorsa stagione. Hanno giocatori importanti. Indipendentemente dalla loro posizione in campionato, dovremo però essere noi, domani, a fare qualcosa di eccezionale, ad avere più motivazioni di una Cavese che verrà qui a dare battaglia anche perché arrivati a questo punto della competizione, nessuno ci sta più ad uscire a due sole gare dall’eventuale finale”. Non mancheranno i problemi di formazione in casa gialloblù. Cadili è squalificato e difficilmente riuscirà a recuperare l’altro centrale arretrato Silvestri. La coppia difensiva dovrebbe perciò essere composta da Zulj e Graziano. Rebus arruolabili anche in avanti. Il match tra lametini e metelliani (fischio d’inizio alle 14:30) sarà diretto dal signor Mario Leone di Avezzano, coadiuvato dagli assistenti Francesco Festa e Giuseppe Rizzi, entrambi della sezione Aia di Barletta. Così com’era successo in occasione dell’ottavo di finale con il Trapani, anche domani il prezzo unico del biglietto per i tifosi locali è stato abbassato a 5 euro.
Ferdinando Gaetano
© RIPRODUZIONE RISERVATA