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foto-da-face_4bb12.jpgFoto da Facebook

 Paternò (Catania) - Quarta vittoria consecutiva dell’Fc Lamezia Terme gestione Tony Lio. I gialloblù espugnano con il più classico dei risultati il “Falcone-Borsellino” di Paternò e restano a -4 dalla capolista Gelbison la quale, dal canto suo, vince in rimonta in casa del Sant’Agata, centrando, addirittura, la quinta affermazione di fila.  Successo dei lametini dunque in parte “annacquato” dal rendimento sin qui quasi stratosferico, leggi nove vittorie e due pareggi, della formazione di Vallo della Lucania. Ma ad aver conquistato l’intera posta sono oggi state tutte le attuali prime sei della classe. La Cavese, che resta perciò terza ad un’incollatura da Camilleri e compagni, piega solo al 93’ la resistenza del Portici al “Simonetta Lamberti”.

E’ già la terza volta che i metelliani riescono a vincere (oggi e, sempre in casa, ai danni del Santa Maria Cilento), o a pareggiare (domenica scorsa a Licata), nei minuti di recupero finali. Dopo due pari di fila, torna alla vittoria l’Acireale, ancora imbattuto al pari della capolista. Gli acesi devono sempre recuperare la gara in casa del Trapani e quindi, potenzialmente, potrebbero essere secondi assieme ai lametini. Domenica prossima, intanto, c’è un Gelbison – Cavese che, inevitabilmente, farà perdere terreno ad una delle due qualora il Lamezia riuscirà a battere al “D’Ippolito” il Real Agro Aversa, quinto in classifica. Quello che si giocherà al “Morra” sarà il secondo vero scontro al vertice della stagione, dopo quello perso da Camilleri e compagni contro la prima della classe. Mattatore del match di Paternò, il fantasista lametino Francesco Umbaca autore di una doppietta. Si tratta del decimo calciatore diverso della rosa gialloblù che va a segno in questo torneo di serie D. 

Proseguono, dunque, i  benefici della “cura” Lio.  Da quando l’ex calciatore di Vigor, Sambiase e Promosport ha assunto la guida, in veste di primo allenatore, della squadra, quest’ultima ha incassato un solo gol in quattro gare. Nelle prime quattro giornate di campionato, le reti subite erano state tre, addirittura quattro nelle successive, nonché ultime prima dell’esonero di mister Erra, tre partite. A questi numeri difensivi nettamente migliori, nonostante negli ultimi 180’ il buon Tony abbia dovuto fare a meno prima di Camilleri e poi, oggi, di Sirignano, ha indubbiamente contribuito anche l’aver finalmente ingaggiato un portiere in grado di garantire adeguate garanzie. Aspetto, questo, invece colpevolmente sottovalutato  durante il ritiro precampionato, e pagato a caro prezzo nelle prime sette giornate ed in particolar modo in occasione delle gare interne perse contro Castrovillari e Gelbison. 

In terra paternese, la compagine del patron Saladini ha inanellato il quinto successo esterno consecutivo. Tanti punti in trasferta, ovvero sedici sui diciotto disponibili, li ha tuttavia racimolati anche la Gelbison. Quindi, in questa speciale classifica, troviamo l’Aversa con dieci punti,  Cittanova e Sant’Agata a nove, Cavese e Acireale a otto. Privo degl’infortunati Sirignano e Bollino, Lio al Paternò degli ex vigorini Scoppetta e Giovanni Foderaro ha opposto un undici con in difesa l’unica novità del rientrante Camilleri al posto di Sirignano. In mezzo al campo Corapi ha giocato per la prima volta gl’interi 90’. Maimone e Bernardi, anche per l’ex capitano del Sambiase prima da titolare, i restanti due centrocampisti. Davanti Haberkon punta centrale affiancato da Verso e Da Dalt. 

Mister Torrisi deve fare a meno di Catania e dello squalificato centravanti Mascari. Di conseguenza spazio dal primo minuto per il pianopoletano Foderaro. Cinque gli under locali nell’undici iniziale, che scenderanno a quattro nei 10’ finali. Soliti quattro fuoriquota per i lametini che dopo soli nove giri di lancette vanno in gol direttamente su punizione dalla trequarti di Corapi, ma  l’arbitro annulla per una posizione di fuorigioco di un avanti gialloblù. Valido invece la rete che l’appena entrato Umbaca realizza al 16’ della ripresa. Splendida triangolazione fra il numero 80 e Miliziano: l’attaccante lametino s’inserisce in area di rigore a ricevere, di testa, il cross del terzino gialloblù. In pieno recupero ancora Umbaca, stavolta su assist di Maritato, chiude definitivamente la contesa.

Paternò – Lamezia Terme  0-2

PATERNÒ (4-4-2): Latella; Bisconti (39’st Fazio), Scoppetta, Bontempo, Puglisi (24’st Mangiameli); Palermo (24’st Dama), Basualdo (39’st Rizzo), Cangemi, D'Anca (35’st Fofana); Foderaro, Camara. In panchina: Busà, Pappalardo,Guarnera, Zappalà. Allenatore: Torrisi

FC LAMEZIA TERME (4-3-3): Lai; Miliziano, Miceli, Camilleri, Tipaldi; Maimone (44’st Salandria), Corapi, Bernardi (36’st Sandomenico); Da Dalt (11’st Umbaca), Haberkon (23’st Maritato), Verso (11’st Bezzon). In panchina: Gentile, Rechichi, Tringali, Provazza. Allenatore: Lio

ARBITRO: Gandino di Alessandria (Savino di Napoli e Balbo di Caserta)

MARCATORI: 16’st e 51’st Umbaca

NOTE: al 31’st espulso Cangemi (P) per doppia ammonizione. Ammoniti: Tipaldi (LT), Bernardi (LT), Camilleri (LT), Dama (P), Bisconti (P), Mangiameli (P)

Ferdinando Gaetano

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