
Lamezia Terme - La Promosport regola con il più classico dei risultati l’Atletico Maida nel derby dell’hinterland lametino e accenna la fuga nel girone A di Promozione. Sono infatti ben sei, adesso, i punti di vantaggio sulle più immediate inseguitrici, anche se una di queste, la Juvenilia, deve recuperare la sfida interna con la Denis Bergamini Rossoblù. Se i lametini iniziano ad ingranare il turbo, parecchie delle altre pretendenti alla vittoria finale cominciano, invece, a rallentare vistosamente. Al netto successo di Scozzafava e compagni oggi hanno fatto da contraltare le cadute del PraiaTortora, battuto e scavalcato in seconda posizione proprio dalla Juvenilia,e della Rossanese in casa del Real Fondo Gesù, nonché il pari interno del Villaggio Europa Rende, anch’egli ora secondo. L’Atletico Maida resta a quota sei ma è ora quartultimo, essendo stato scavalcato dal Cassano e staccato dall’Amantea, entrambi corsari, rispettivamente, a Campora e San Fili.
Troppo evidente il divario tecnico e di esperienza tra Promosport e Atletico Maida affinchè i giallorossi potessero sperare di fare risultato al “Riga”. In particolar modo è stato l’incontenibile Colosimo a far pendere la bilancia decisamente dalla parte dei biancazzurri. La gara è stata si combattuta in campo, ma all’insegna dell’amicizia e del fair-play tra le due dirigenze, con quella maidese che a fine gara ha ringraziato pubblicamente quella lametina per la stupenda accoglienza riservatagli.
Mister Morelli, privo degli ancora out Riccelli, Matteo e Gabriele Gagliardi, si affida all’ormai solito 4-2-3-1 con Casella e Scozzafava a fungere da schermo alla difesa. Il tecnico dei maidesi, Alessandro, opta per il 4-4-2 dovendo fare sempre a meno di Martinez, Comito e Dascoli, nonché dello squalificato Grande. In mezzo al campo giostrano Torchia e l’ex Morelli.
Ritmi subito alti con il sottofondo sonoro delle numerose trombette acustiche distribuite dalla società lametina ai propri, in gran parte giovanissimi (soprattutto ragazzini del settore giovanile), tifosi. Con il passare dei minuti la pressione locale diventa sempre più intensa. Al 23’ una punizione di Russo è bloccata, non senza difficoltà, in due tempi dal giovane Baratta. Al 28’ Colosimo va via da par suo per vie centrali, serve Corigliano che la mette in area dove Percia Montani e Fratia entrano in contrasto. Il giovane calciatore giallorosso sembrerebbe toccare prima il pallone ma per l’arbitro è calcio di rigore che Russo trasforma magistralmente mettendola nel set alla destra di un pietrificato Baratta. Al 37’ Colosimo si beve mezza difesa avversaria, arriva sul fondo e porge al centro dove Scozzafava, di sinistro, al volo insacca nonostante la deviazione con il corpo di un giallorosso.

Nella ripresa la Promosport amministra agevolmente il doppio vantaggio, rischiando solo in un’occasione, con Gonzales bravissimo a respingere il tiro ravvicinato di Sohna, e colpisce un palo con il solito Colosimo che nel finale si fa respingere un secondo rigore, stavolta netto, da Baratta.
Ma andiamo a vedere più nel dettaglio quanto accaduto nei secondi 45’. Mister Alessandro non soddisfatto dal primo tempo dei suoi, prova a dare la scossa gettando subito nella mischia Sohna, Jaiteh e Ruberto in sostituzione di Vescio, Fratia e Tropea. In apertura, Russo resiste al contrasto di Romagnuolo ma calcia alto. Il centravanti di Botricello ci riprova poco dopo, stavolta direttamente su punizione dalla lunga distanza: botta forte, ma centrale, che Baratta respinge a pugni uniti. Al 10’ affondo sulla sinistra di Corigliano, Russo di testa non colpisce bene la palla che carambola sul corpo di Gatto prima di essere bloccata dal portierino dell’Atletico. La gara resta combattuta, ma per annotare un nuovo sussulto bisogna attendere il 25’ quando il radente, di sinistro, di Colosimo va ad incocciare la base del palo più vicino. Poco dopo, un liscio in mezzo al campo di Ruberto fa partire il micidiale contropiede locale con Schirripa che si fa quaranta metri palla al piede prima di calciare addosso a Baratta in uscita disperata. Alla mezzora l’under Gonzales, preferito all’over Mercuri per la seconda gara consecutiva, si guadagna la pagnotta andando a smanacciare, in uscita, l’arcuata punizione di Scalese dalla destra. Al 36’ Jaiteh strappa palla sulla trequarti, scambia con Scalese, entra in area e porge al centro per l’accorrente Sohna, il cui tiro a botta sicura è respinto da uno strepitoso Gonzales. E’ di fatto l’unica vera palla gol concessa in tutta la gara dall’arcigna difesa lametina. Al 44’ è di nuovo la Promosport a sfiorare il 3-0. Colosimo lancia Melina a tu per tu con Baratta che gli respinge il tiro a colpo sicuro, arriva a rimorchio lo stesso Colosimo, toccato nettamente dal numero uno ospite in uscita. Dagli undici metri sempre l’ex attaccante del Sersale si fa respingere la conclusione destinata all’angolino basso alla destra di Baratta.
Non succede più nulla. Finisce 2-0 con la Promosport che sale a 22 punti, conquistando la settima vittoria in otto incontri. Lametini che, con il miglior attacco e difesa, restano ora anche l’unica squadra ancora imbattuta nel girone.
La Garibaldina non va oltre il risultato ad occhiali nel match interno che l’ha vista contrapposta al pericolante Cutro. Prestazione piuttosto evanescente dei soveritani, ma che comunque consente loro di allungare a tre turni la serie positiva e mantenersi sufficientemente lontani (tre lunghezze) dalla quintultima.
Questa la formazione ieri opposta al Cutro da mister Cipparrone: De Sio, Bonacci (28’st Pascuzzi), Ianni V., Casciaro (12’pt Garofalo), Grandinetti, Mirabelli, Fazio, Lanzo (1’st Cardamone), Ianni B. (28’st D’Andrea), Lepore, Scalise.
Promosport – Atletico Maida 2-0
Promosport (4-2-3-1): Gonzales 6.5; Perri 6.5 (31’st Melina sv), Mascaro 6.5, De Martino 6.5, Schirripa 6.5; Casella 7, Scozzafava 7 (30’st Villella sv); Percia Montani 6.5 (14’st Lorecchio 6.5), Colosimo 7.5, Corigliano 6.5 (41’st Mercurio sv); Russo 6.5. In panchina: Mercuri, Porpora, De Fazio, Cerra, Ventura. Allenatore: Morelli 7
Atletico Maida (4-4-2): Baratta 6.5; Lucia 5, Carchedi 6 (22’st Curcio 6), Romagnuolo 6.5, Gatto 6; Vescio 5.5 (1’st Sohna 6), Morelli 6, Torchia 5.5, Fratia 5.5 (1’st Ruberto 5.5); Scalese 6, Tropea 5.5 (1’st Jaiteh 6.5). In panchina: Michienzi, Decio, Vennera, Torquassio, Gambardella. Allenatore: Alessandro 6
Arbitro: Giovanni Condito di Catanzaro 6 (Maddalena e Di Santo di Paola)
Marcatori: 28’pt Russo rig., 37’pt Scozzafava
Note: pomeriggio nuvoloso e ventoso. Spettatori 250 circa. Ammoniti Percia Montani (P), Vescio (AM), Tropea (AM), Romagnuolo (AM), Torchia (AM), Morelli (AM). Angoli 2-0. Recupero: 0’pt e 4’st.
Ferdinando Gaetano

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