
Lamezia Terme - Colpo d’ala della Vigor Lamezia Calcio 1919 che, in quel di Scalea, riesce a vincere una gara che sembrava ormai compromessa fino alla mezzora della ripresa. Alla fine, invece, Angotti e, in pieno recupero, Maio, ribaltano il risultato regalando ai biancoverdi tre punti fondamentali in quanto consentono da un lato di non perdere ulteriore contatto da San Luca e ReggioMediterranea, ma, dall’altro, soprattutto di restare ad una sola incollatura dal Sersale in chiave terzo posto. Sul sintetico del “Longobucco” è così maturato il terzo successo esterno dopo quelli colti a Soriano e Locri. Sempre per la terza volta, Foderaro e compagni vincono in rimonta, anche se finora gli era riuscito solamente tra le mura amiche, ai danni di Bovalinese e Sersale.
Privo degli squalificati De Nisi e Gabriele Gagliardi, mister Salerno si affida ad un inedito 3-4-3 con l’esordiente dal primo minuto Macagnone a comporre assieme a Villella e Miceli la linea arretrata. In mezzo al campo Marco Foderaro e Curcio, con Matteo Gagliardi e Caruso esterni. Davanti il tridente Rondinelli – Giovanni Foderaro – Maio.
La gara non si mette affatto bene, però, per i lametini. Al 20’ Castellano va alla conclusione da fuori area trovando Rossi impreparato. Sotto di un gol, dopo pochi minuti gli ospiti restano anche in dieci poiché l’arbitro estrae il rosso diretto a Miceli, reo di una dura entrata sull’ex Corigliano. Salerno ridisegna così la propria squadra passando al 4-4-1 con Gagliardi e Caruso arretrati a terzini, Rondinelli e Maio a esterni alti, e Giovanni Foderaro lasciato da solo in avanti.
I padroni di casa controllano agevolmente la gara e vanno al riposo in vantaggio. Al 10’ della ripresa il tecnico dei lametini manda in campo Angotti al posto di Rondinelli. Poi è il turno di Ombrella (per lui ritorno in campo a distanza di oltre tre mesi dall’infortunio alla spalla rimediato a fine ottobre) e D’Angelo, i quali rilevano Gagliardi M. e Caruso. Si cambia di nuovo modulo, passando stavolta al 4-3-2 con Foderaro M., Curcio e Maio a centrocampo e il duo Angotti – Foderaro G. davanti. Lo Scalea spinge alla ricerca del raddoppio. Castellano calcia sull’esterno della rete. Quindi è Corigliano a saltare Villella e mirare all’angolino basso, ma stavolta Rossi ci arriva distendendosi. Al 27’ il giovane pipelet biancoverde respinge dapprima sulla punizione di Pizzoleo, quindi sul colpo di testa dell’altro ex Legato.
Al 32’ cambia l’inerzia della partita. Capomaggio si avventa in un dribbling di troppo a centrocampo, lasciandosi rubare la sfera da Curcio il quale lancia subito sullo scatto Foderaro G. sgambettato da Pizzoleo. Chiaro fallo da ultimo uomo e quindi cartellino rosso anche per il difensore biancostellato. A battere la punizione contestualmente assegnata, è lo specialista Curcio. Ramunno riesce solo a respingere corto e Angotti è il più lesto a ribadire in rete. 1-1 e settimo centro stagionale (ma tre sono stati su rigore) per il centravanti lametino che aveva già deciso il match d’andata. Galvanizzata dal ritrovato pari, sia a livello di punteggio che di forze in campo, la Vigor Lamezia Calcio ritrova coraggio e inizia ad attaccare con insistenza. Al 42’ ancora Angotti sfiora il palo, dopo che poco prima aveva reclamato per una presunta strattonata subita in area cosentina. Al 47’ veloce ripartenza ospite, lancio in profondità per Maio che entra in area e supera Ramunno con una precisa palombella. Terzo gol in campionato per l’ex della Morrone che, sempre nei minuti di recupero, aveva lasciato il segno già nel derby di ritorno con i “cugini” del Sambiase.
Scalea – Vigor Lamezia Calcio 1-2
Scalea: Ramunno, Caruso, Scigliano, Pizzoleo, Piazzolla, Castellano, Capomaggio, Lanzo, Corigliano, Legato (‘st Possidente), Spada. In panchina: Pinto, Diallo, Benanti, Chemi, Bruzzese, Mauro, Panetta, Mancuso. Allenatore: Gregorace
Asd Vigor Lamezia Calcio 1919(3-4-3): Rossi; Villella, Miceli, Macagnone; Gagliardi M. (25’st D’Angelo), Foderaro M., Curcio, Caruso (25’st Ombrella); Rondinelli (10’st Angotti), Foderaro G., Maio. In panchina: Mercuri, Polimeni, Parisi, Torchia, Lorecchio, Gullo. Allenatore: Salerno
Arbitro: Gabriele Zangara di Catanzaro (Catanzariti di Cosenza e Converso di Rossano)
Marcatori: 20’pt Castellano (P); 33’st Angotti (VL), 47’st Maio (VL)
Note: espulsi, al 23’pt Miceli (VL), al 32’st Pizzoleo (S) per fallo da ultimo uomo
Ferdinando Gaetano
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