
San Luca - Seconda sconfitta stagionale dell'Fc Lamezia Terme che perde di stretta misura a San Luca e scivola a - 8 dal rullo compressore Catania che, dal canto suo, battendo tra le mura amiche il Sant'Agata, centra la nona vittoria in altrettante giornate. A decidere il derby del "Corrado Alvaro" la zampata sottomisura, ad anticipare l'uscita bassa di Mataloni, del da poco entrato Reinero alla mezzora della ripresa. Una gara maschia e tirata, quella giocatasi nel paese aspromontano, con i lametini che hanno fatto la gara peccando, pero', di concretezza e lucidita' nei venticinque metri finali. Un pari avrebbe meglio rispecchiato quanto vistosi in campo anche se il San Luca non ha rubato niente, attuando un'ottima ed arcigna fase difensiva e facendo correre i brividi a Mataloni nelle comunque pochissime palle gol costruite. Per pensare di poter restare ancora a poca distanza dalla "lepre" Catania, e' chiaro che oggi i gialloblu' avrebbero dovuto sfornare una prestazione decisamente piu' incisiva e cattiva agonisticamente parlando.
Dopo averla persa tra le mura amiche, Maltese e compagni incorrono, dunque, anche nel primo stop esterno dopo tre successi ed un pari. Per la seconda volta rimane inviolata la rete avversaria e si perde per 1-0. Aspromontani che vendicano, calcisticamente parlando, le due sconfitte della scorsa stagione. Poco più di un anno fa (era il 24 ottobre 2021) una doppietta di Maimone consentiva a mister Lio d’iniziare col botto la sua promozione a primo allenatore a seguito dell’esonero di mister Erra. Anche oggi il prestante centrocampista cresciuto nella Reggina è stato il migliore dei suoi ma, oltre a non riuscire a far gol, stavolta è stato lo sfortunato protagonista in occasione del decisivo gol sanluchese. E’ infatti scivolato in area, consentendo a Sosso Muhamodou di poter servire indisturbato l’assist vincente a Reinero. La rete ha di fatto chiuso la contesa vista la reazione poco lucida e arrembante degli ospiti, con i locali a quel punto smaliziati a perdere tempo con tutti i mezzi possibili. Cozza ha nettamente vinto il confronto con il suo collega Novelli. Decisivo, infatti, l’ingresso di Reinero a metà ripresa, mentre, sull’altro versante, non è risultata granchè felice la scelta di schierare per la prima volta, peraltro da titolare, il 2004 Crisafi come centravanti. Opaca anche la prestazione del capocannoniere gialloblù Addessi. Appena sufficiente la prova del restante componente il reparto avanzato, ovvero Terranova. Suo il colpo di testa che ha costretto all’unico vero intervento degno di nota il comunque attento Antonino. A centrocampo male sia Cristiani, sostituito durante l’intervallo anche perché ammonito, che quel Emmanouil che ne ha preso il posto nei secondi 45’. Tanti i passaggi sbagliati dal calciatore greco. Buona la gara di Maltese e, fino a prima del gol aspromontano, di Maimone. Tra i padroni di casa migliore in campo il difensore uruguaiano Ale Augustin, una roccia contro cui si sono scontrate tutte le palle messe in area dai gialloblù.
La cronaca della gara
Entrambe le squadre si schierano con il 4-3-3. I locali, orfani dell’argentino Spinaci in mezzo al campo, confermano di essere in netta ripresa affrontando, sin dai primissimi minuti, i più titolati avversari con grande determinazione e senza alcun timore reverenziale. Silvestri, soprattutto, e Cadili sono tuttavia attenti a non concedere niente. Con il passare dei minuti, spinti dal buon lavoro in mediana di Maimone e del play Maltese, viene così fuori il maggior tasso tecnico del Lamezia. Terranova batte lungo in area una punizione dalla trequarti, Maimone non arriva per poco alla correzione aerea. Al 13’ lo stesso Terranova si ritrova un’invitante palla sui piedi ma, dai venti metri, strozza la conclusione che si spegne abbondantemente a lato. Al 19’ Maltese controlla di petto e calcia al volo di sinistro, a raccogliere un corto disimpegno della retroguardia giallorossa, senza inquadrare lo specchio. Continua a spingere la formazione del presidente Saladini, ma conferma di avere le polveri bagnate in avanti. Maimone appoggia per Crisafi che dal limite spreca calciando ancora fuori misura.
Alla mezzora il San Luca si rende per la prima volta insidioso con un cross teso di Leveque che Mataloni è reattivo, anche se non stilisticamente perfetto, nello smanacciare in uscita alta, anticipando lo stacco di un avanti avversario. Al 37’ bell’azione corale dell’Fc Lamezia: cross di Miliziano al limite per Crisafi che di petto appoggia a Maimone il quale, sempre di prima, fa filtrare in piena area per Cristiani che è poco lucido, facendosi chiudere lo specchio da Antonino in uscita. Poco dopo altra gran palla filtrante di Maimone, ma anche stavolta Cristiani spreca allungandosi malamente la sfera e consentendo a Pelle di spazzare la minaccia. Al 41’ Terranova dalla bandierina pesca Addessi smarcato in area, l’inzuccata dell’ex Acr Messina è da dimenticare. Prima del riposo traversone dall’out destro, Crisafi sceglie bene il tempo per lo stacco ma difetta ancora nella mira.
La ripresa si apre sulla stessa falsariga del primo tempo: Lamezia all’attacco e locali che si difendono con ordine. All’8’ Emmanouil fa una delle poche cose buone della sua gara: pennella in area, corta respinta aerea della retroguardia aspromontana e palla recuperata da Maimone il quale si coordina bene e incrocia di destro, trovando la provvidenziale respinta, di piede, in fallo laterale di Greco. Maltese e compagni premono alla ricerca del gol. Cross teso di Miliziano e pronta respinta in uscita alta di Antonino. Gialloblù che collezionano angoli in serie e sugli sviluppi di uno di questi, ben calciato da Maltese, Terranova trova lo spiraglio per incornare in mischia, Antonino è superlativo a volare sulla propria destra per alzare ancora in corner.
Il gol non arriva e 2’ dopo la squadra di Cozza rialza la testa. Traversone, dalla destra, sul secondo palo dove irrompe Muhamodou che insacca sotto la traversa. Nel frattempo si era però alzata la bandierina del secondo assistente a segnalare la posizione di off-side dello stesso attaccante di colore. E’ tuttavia il segnale che l’inerzia del match sta per cambiare. Al 23’ Leveque sventaglia a sinistra a Pelle il quale, quasi dal limit,e lascia partire uno spiovente che sfiora la traversa. Arriviamo così alla mezzora. Cadili chiude in angolo su Reinero. La palla arriva lunga in area dove Muhamodou, spalle alla porta, se ne impossessa. Maimone, che lo marca stretto, scivola sul terreno di gioco in cattive condizioni e per il numero 25 locale è un gioco da ragazzi girarsi e mettere basso in piena area piccola dove Ariel Reinero anticipa sia Miliziano che Mataloni, insaccando con la punta del piede.
Novelli tenta il tutto per tutto gettando in campo una seconda punta centrale (Ferreira) oltre a Cunzi ed Alma, ma da qui in avanti si giocherà davvero poco, compresi i 6’ di recupero. Al 35’ il gioco rimane fermo per circa 3’ a seguito dell’espulsione di Patea, reo di aver lanciato un pallone in campo a gioco in corso di svolgimento, direttamente dalla panchina. Altrettanti minuti si perdono tra il 40’ e il 43’ per i crampi accusati da un calciatore di casa. L’unica mezza occasione che i lametini riescono a creare si materializza al 48’ allorquando Antonino è ancora reattivo a sbrogliare di pugno su un insidioso cross in piena area dell’esperto Cunzi.
SAN LUCA – Fc LAMEZIA TERME 1-0
SAN LUCA (4-3-3): Antonino 6.5, Raso 6, Augustin 7, Pelle 6.5, Murdaca M. 6.5, Leveque 6 , Carbone 6.5, Greco 6, Murdaca F. 6 (22’st Signorelli 6), Bruzzaniti 6 (22’st Reinero 7), Muhamodou 6.5 (39’st Maesano sv) In panchina: Zampaglione, Giorgi, Favasuli, Patea, Suraci, Nemia. Allenatore: Cozza 7
FC LAMEZIA TERME (4-3-3): Mataloni 5.5; Miliziano 6, Silvestri 6.5, Cadili 6, De Luca 6 (27’st Tipaldi 6); Cristiani 5 (1’st Emmanouil 5), Maltese 6.5 (32’st Ferreira sv), Maimone 6; Addessi 5 (38’st Alma sv), Crisafi 5.5, Terranova 6 (31’st Cunzi sv). In panchina: Martino, Abatneh, Zulj, Morana . Allenatore: Novelli 5.5
ARBITRO: Guido Verrocchi di Sulmona 6.5 (Pirola di Abbiategrasso e Mezzalira di Varese)
MARCATORI: 30’st Reinero
NOTE: pomeriggio soleggiato con manto erboso quasi inesistente. Spettatori 500 circa di cui una quindicina ospiti. Al 35’st espulso dalla panchina Patea (SL) per comportamento antisportivo. Ammoniti Cristiani (LT), Carbone (SL), Crisafi (LT). Angoli 1-7. Recupero: 0’pt e 6 ‘st
Ferdinando Gaetano
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