
Lamezia Terme, 4 febbraio - Storicamente il karate lametino ha sempre forgiato atleti capaci di inaugurare e proseguire una tradizione, che nel corso dei decenni si è sempre più rafforzata. Italici titolo, campionati esteri, maestri finiti nello staff azzurro ed atleti giunti fino all’ambita nazionale, l’ultima in ordine di tempo è Martina Di Cello astro della scuola Esprit. Nonostante gli eccellenti score la palestra di via Pietro Nenni è anche riuscita ad ipotecare il futuro con il giovanissimo Matteo Mercuri, che a soli undici ha conquistare la cintura nera primo dan. Il titolo consegnato dal comitato calabro è giunto grazie ad una serie di risultati conquistati dal giovane lametino, ottenuti sul territorio regionale e nazionale nella seconda parte della passata stagione. Tivoli, Trani e Roma, sono alcune location che hanno visto primeggiare l’atleta della Piana intento a preparare gli attesi Campionati Italiani di Arezzo. Con la massima competizione dello Stivale inizia per Matteo Mercuri la nuova stagione agonistica, già scandita da quattro allenamenti settimanali insieme ai compagni di gruppo. L’augurio è quello di veder crescere al fianco dell’undicenne lametino altri talenti all’interno di una disciplina, che non è mai stata avara di soddisfazioni nei confronti dello sport calabro.
Fernando Giacomo Isabella
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