
Lamezia Terme - Riapre la stagione del nuoto alla piscina comunale di Lamezia, gestita da marzo dalla società romana Arvalia che introduce e presenta una serie di progetti e alcune novità significative, fra cui la nomina a direttore sportivo del campione olimpionico calabrese Michele D’Oppido, sul podio di Città del Messico nel ’68, con una lunga carriera di allenatore alle spalle. “Ho intrapreso questo nuovo progetto – dice D’Oppido, finora operante a Roma – perché mi da la possibilità di tornare in Calabria e di dare una mano alla mia terra.”
Dietro la sua esperienza un’ideale educativo, che mette al centro le potenzialità del singolo atleta e il ruolo imprescindibile e autorevole del tecnico che ne segue il percorso. Fra i progetti per il futuro messi in campo dal presidente di Arvalia Claudio Butera e dal direttore tecnico Simone Bernardini un programma di investimenti e di miglioramenti strutturali che permettano di ridurre i costi gestionali e nello stesso tempo di migliorare la qualità dell’aria e dall’acqua dell’impianto, in un’ottica di efficacia ed efficienza che permetta a lungo termine - Arvalia dovrebbe infatti rimanere alla gestione dell’impianto per i prossimi nove anni - anche l’ampliamento dell’area fitness e l’apertura di un punto di ristoro. Intanto l’offerta viene implementata con l’introduzione di un servizio navetta su prenotazione per facilitare l’utilizzo dell’impianto da parte dei comuni limitrofi, e l’assessore allo sport Bilotta annuncia il prossimo avvio di progetti sportivi per i ragazzi disabili che desiderino avere accesso alla piscina. Messaggi di plauso anche da parte del presidente di FIN Calabria ( Federazione Italiana Nuoto) Alfredo Porcaro e dal direttore della rivista online di settore Swimbiz Christian Zicche che parla di Lamezia come del “luogo che potrebbe diventare un centro federale del nuoto del sud”.
Giulia De Sensi

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