
Lamezia Terme - Una domenica di stop forzato per Gattari e compagni i quali non sono comunque rimasti a riposo. Una volta che il signor Oliveri di Palermo ha optato per il definitivo rinvio del match, l’intera squadra biancoverde si è trasferita al Riga di Sant’Eufemia dove ha sostenuto una normale seduta di allenamento. Nel frattempo, a spingere per rigiocare il match mercoledì 18 dicembre sarebbe soprattutto la società abruzzese che domenica 15 sarà di scena a Messina e quindi ne approfitterebbe, restando in ritiro in Calabria nei due giorni successivi, per evitare di dover ridiscendere appositamente a Lamezia. Data che in linea teorica potrebbe soddisfare anche la squadra del presidente Arpaia considerato che avrebbe un giorno di stacco in più, rispetto ai biancorossi, per preparare la sfida in questione. La sedicesima giornata, difatti, riserva ai biancoverdi la trasferta a Castel Rigone che, come ogni gara interna degli umbri, sarà anticipata di ventiquattro ore, quindi, nel caso specifico, alle 14:30 di sabato 14 dicembre. Altra eventuale data che verrebbe incontro alle esigenze della Vigor Lamezia, potrebbe essere, soprattutto per una questione d’incasso al botteghino, domenica 29 dicembre.
A prescindere da quando Vigor e Teramo si ritroveranno di fronte sul manto del D’Ippolito, a destare parecchia preoccupazione sono proprio le pessime condizioni di quest’ultimo. Un terreno di gioco il cui drenaggio è ormai arrivato al capolinea. Proprio come lo è già da anni, o meglio, paradossalmente, da quando è stato ristrutturato di sana pianta, il Gianni Renda. Intanto, in attesa della nota ufficiale preannunciata per domani dall’Amministrazione Comunale, chiamata in causa dal duro comunicato del club di via Marconi, l’assessore allo sport, Rosario Piccioni da noi interpellato ha tenuto a dichiararci come “tanto il sottoscritto quanto il sindaco, abbiamo chiesto agli uffici una relazione dettagliata sulla questione. A me, comunque, la questione del drenaggio non è mai stata sollevata. Altre situazioni si, da ultimo quella dell'impianto idraulico all'interno degli spogliatoi, di cui ci stiamo facendo carico, ma quella del drenaggio no”.
Ferdinando Gaetano
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